1959

#WilliamHolden

William Holden, nome d’arte di William Franklin Beedle Junior (O’Fallon, 17 aprile 1918 – Santa Monica, 12 novembre 1981), è stato un attore statunitense.

L’American Film Institute ha inserito Holden al venticinquesimo posto tra le più grandi star della storia del cinema.

 

Nato ad O’Fallon, nell’Illinois, fu registrato all’anagrafe come William Franklin Beedle Junior; di famiglia benestante (il padre era un chimico industriale e la madre un’insegnante), all’età di tre anni William si trasferì con i genitori a Pasadena (California). Durante il periodo di studio allo Junior College di Pasadena, partecipò a rappresentazioni per le radio locali e recitò con la compagnia teatrale Pasadena Playhouse, facendosi notare da un talent scout della Paramount Pictures, che nel 1937 lo portò a Hollywood. L’esordio nel cinema avvenne l’anno successivo nel film Prison Farm (1938). Il primo ruolo da protagonista arrivò nel 1939 con il film Passione – Il ragazzo d’oro, accanto a Barbara Stanwyck[2] e Adolphe Menjou, in cui interpretò il ruolo di un pugile diviso fra la boxe e il desiderio di fare il violinista. Dopo che la Columbia Pictures ebbe rilevato metà del contratto, Holden alternò interpretazioni per le due compagnie in film di scarso valore prima di arruolarsi nei paracadutisti durante la Seconda guerra mondiale.

Tornato dalla guerra, dopo alcune commedie di modesto successo, la sua carriera ebbe una svolta decisiva quando Billy Wilder lo chiamò ad interpretare il ruolo di Joe Gillis, lo scrittore-gigolò di belle speranze in Viale del tramonto (1950) accanto a Gloria Swanson. Questo ruolo di “rottura” con il passato determinò la definitiva consacrazione al successo di Holden, che apparve in seguito in una serie di film nei quali seppe unire al bell’aspetto la propensione ai ruoli di eroe cinico e distaccato: la sua strepitosa interpretazione del prigioniero di guerra Sefton in Stalag 17 – L’inferno dei vivi gli fece vincere un Premio Oscar quale migliore attore protagonista.

In seguito fu il tormentato vagabondo Hal Carter in Picnic[3] (1955) e lo sfortunato prigioniero americano di Il ponte sul fiume Kwai (1957). Oltre a questi interpretò con altrettanto successo una serie di ruoli più solari in commedie brillanti, come il giornalista in Nata ieri (1950) o il biondo playboy, fratello minore di Humphrey Bogart, nel celebre Sabrina (1954). Fu ottimo interprete romantico nel ruolo di un corrispondente di guerra in L’amore è una cosa meravigliosa (1955) accanto a Jennifer Jones, una delle pellicole sentimentali più celebri di tutti i tempi ed inoltre nel ruolo dell’architetto americano Robert Lomax ne Il mondo di Suzie Wong, accanto alla esordiente Nancy Kwan. Holden inoltre partecipò a molti altri film di livello più basso, obbligato dagli Studios che mantennero il contratto iniziale per costringerlo a lavorare.

Holden fu sposato con l’attrice Ardis Ankerson, in arte Brenda Marshall, dal 1941 al 1971, anno del divorzio. La coppia ebbe due figli, Peter (1944) e Scott (1946-2005); Holden adottò inoltre Virginia, la figlia che Brenda aveva avuto dal primo matrimonio. Nel 1954, durante le riprese di Sabrina, Holden e la co-protagonista Audrey Hepburn ebbero una relazione. La Hepburn ruppe il rapporto quando Holden le rivelò che aveva subìto una vasectomia[senza fonte]. Durante un viaggio-safari a metà degli anni cinquanta, Holden si innamorò dell’Africa e negli anni successivi si occupò a lungo della salvaguardia della fauna locale. Iniziò a trascorrere molto del suo tempo come proprietario e gestore di una riserva in Kenya, il Mount Kenya Safari Club, fondato nel 1959 a Nanyuki.

Diventato un abile uomo d’affari, alla fine degli anni cinquanta, per sfuggire al fisco statunitense, Holden si stabilì in Svizzera con la famiglia, ma continuò a viaggiare per ragioni professionali, dividendosi tra altre due residenze in Kenya e a Hong Kong. All’inizio degli anni sessanta il suo matrimonio entrò in crisi e Holden iniziò una relazione con l’attrice francese Capucine, durata due anni. Anche dopo la separazione i due rimasero amici. Negli anni settanta condivise la passione per l’Africa con l’attrice Stefanie Powers, alla quale fu sentimentalmente legato. La Powers è diventata poi presidente della William Holden Wildlife Foundation, tuttora attiva nella battaglia in difesa degli animali in via di estinzione e nel finanziamento di corsi di educazione ecologica per 10.000 studenti ogni anno.

  • William Holden (April 17, 1918 – November 12, 1981) was an American actor who was one of the biggest box office draws of the 1950s through the 1970s. He won the Academy Award for Best Actor in 1953 for his role in Stalag 17, and a Primetime Emmy Award for Outstanding Lead Actor for his role in the 1973 television film The Blue Knight.

Holden starred in some of Hollywood’s most popular and critically acclaimed films, including such blockbusters as Sunset Boulevard, Sabrina, The Bridge on the River Kwai, The Wild Bunch, Picnic, The Towering Inferno, and Network. He was named one of the “Top 10 Stars of the Year” six times (1954–1958, 1961), and appeared as 25th on the American Film Institute’s list of 25 greatest male stars of Classic Hollywood Cinema.

Holden was best man at the marriage of his friend Ronald Reagan to Nancy Davis in 1952; however, he never involved himself in politics. While in Italy in 1966, Holden killed another driver in a drunk driving incident. He received an eight-month suspended sentence for vehicular manslaughter.

Holden maintained a home in Switzerland and also spent much of his time working for wildlife conservation as a managing partner in an animal preserve in Africa. His Mount Kenya Safari Club in Nanyuki (founded 1959) became a mecca for the international jet set On a trip to Africa, he fell in love with the wildlife and became increasingly concerned with the animal species that were beginning to decrease in population. With the help of his partners, he created the Mount Kenya Game Ranch and inspired the creation of the William Holden Wildlife Foundation.The Mount Kenya Game Ranch works to assist in Kenya with the wildlife education of its youth.

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https://youtu.be/4TXdeANRpEY

#GorniKramer

  • Francesco Kramer Gorni, conosciuto come Gorni Kramer (Rivarolo Mantovano, 22 luglio 1913 – Milano, 26 ottobre 1995), è stato un direttore d’orchestra, compositore, fisarmonicista, contrabbassista, produttore discografico, arrangiatore, autore televisivo italiano.

Volto noto della “prima” televisione, è stato autore di centinaia di canzoni, di cui 1057 depositate alla Siae come “Kramer Gorni” e 177 come “Francesco Gorni”.

Per via del nome dal suono esotico, una parte del pubblico italiano ha a lungo creduto che Gorni Kramer fosse straniero, o che quello fosse solo uno pseudonimo di fantasia.
In realtà il maestro si chiamava proprio così all’anagrafe: Gorni era il cognome, e Francesco Kramer erano i nomi, quest’ultimo scelto dal padre in omaggio al ciclista Frank Kramer, campione del mondo su pista nel 1912. Semplicemente invertendo nome e cognome, Kramer Gorni diventò Gorni Kramer.

Gorni Kramer si avvicinò alla musica sin dalla prima infanzia, quando era ancora soprannominato Franco, grazie al padre musicista. Il primo strumento che imparò a suonare fu la fisarmonica, con cui iniziò ad esibirsi ancora bambino nell’orchestra paterna.

 

  • Gorni Kramer (22 July 1913 – 26 October 1995) was an Italian songwriter, musician and band leader.

He was born Francesco Kramer Gorni at Rivarolo Mantovano (Lombardy). Despite the exotic sound of Gorni Kramer in Italian language, which lead part of his audience to believe he was a foreigner or had adopted a fancy pseudonym, it was his real name. His family name was Gorni, and Kramer his first name, after the American cyclist Frank Kramer, who won the road race at the 1912 World Championships and made a strong impression on Gorni’s father.[1]

Kramer learned music at a very young age, thanks to his father, a musician. The first instrument he learned how to play was the accordion, with which he performed as a child in his father’s band.[1]

He then studied double bass at the Conservatory in Parma and obtained his diploma in 1930. He started working as a musician for dance bands, then in 1933, aged 20, he formed his own jazz group. This new American musical genre was forbidden by the Italian fascist regime, but Gorni Kramer could get to know it thanks to some fellow musicians who worked on board the liners connecting Europe and North America.

In the middle of the 1930s he became a successful songwriter. He composed the music for “Crapa pelada” – lyrics by Tata Giacobetti – a 1936 hit performed by Alberto Rabagliati. In 1939 he wrote “Pippo non-lo sa”, one of Trio Lescano’s most famous songs. In spite of his songs’ popularity, Gorni Kramer and his orchestra were still ignored by the Italian state radio EIAR, who boycotted them because they played jazz.

During World War II he worked with Natalino Otto, a singer also banned by EIAR because of swing. Kramer wrote “Ho un sassolino nella scarpa”, one of Otto’s greatest hits. In the period he also began a long-lasting cooperation with Quartetto Cetra – for them he wrote memorable songs such as “Nella vecchia fattoria” (the Italian remake of “Old MacDonald Had a Farm”), “In un palco della Scala”, “Donna”, “Concertino”

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#KimNovak

  • Kim Novak, nome d’arte di Marylin Pauline Novak (Chicago, 13 febbraio 1933), è un’attrice statunitense.  Inizia la sua carriera come modella e, nel 1951, viene scelta per la campagna pubblicitaria di una marca di frigoriferi.

Trasferitasi a Los Angeles, viene scelta per una particina senza battute in La linea francese (1954), accanto a Jane Russell e Gilbert Roland; il film non riscuote un grande successo e il nome della Novak non compare neppure nei titoli di coda, ma i produttori hollywoodiani la notano ugualmente; dopo il rifiuto di Rita Hayworth, è chiamata a sostituirla in Criminale di turno (1954) di Richard Quine, accanto a Fred MacMurray, film in cui la Novak già dimostra la sua abilità nell’impersonare una scaltra seduttrice. È l’inizio della sua brillante carriera.

Durante tutti gli anni cinquanta, i produttori la contrappongono a Marilyn Monroe, di cui ha le forme, e a Grace Kelly, di cui possiede la grazia. Viene diretta da Otto Preminger nel dramma sociale L’uomo dal braccio d’oro (1955), a fianco di Frank Sinatra, mentre l’anno successivo è protagonista accanto a William Holden nel romantico Picnic (1956). Interpreta principalmente commedie, come i successi Una strega in paradiso (1958), in cui forma un affiatato terzetto con James Stewart e Jack Lemmon, e Pal Joey (1957), in cui dà prova di un notevole talento, tanto da non temere la concorrenza della co-protagonista Rita Hayworth.

La Novak ha 25 anni quando entra nel gotha del cinema grazie al capolavoro La donna che visse due volte (Vertigo) (1958) di Alfred Hitchcock, in cui interpreta efficacemente il doppio ruolo di Madeleine/Judy, in sostituzione di Vera Miles, che essendo incinta aveva rifiutato il film (ma che avrà poi un ruolo in Psyco).

  • Marilyn Pauline Novak, professionally known as Kim Novak (born February 13, 1933), is a retired American film and television actress.

She began her career in 1954 after signing with Columbia Pictures. There, she became a successful actress, starring in a string of movies, among them the critically acclaimed Picnic (1955). She later starred in such popular successes as The Man with the Golden Arm (1955) and Pal Joey (1957). However, she is perhaps best known today for her “dual role” as both Judy Barton and Madeleine Elster in Alfred Hitchcock’s classic thriller Vertigo (1958). Novak was popular in box office popularity polls, and she starred opposite several top leading men of the era, including James Stewart, William Holden, Frank Sinatra, Tyrone Power, and Kirk Douglas.

Although still young, her career declined in the early 1960s, and after several years in a series of lackluster films, she withdrew from acting in 1966. She has only sporadically returned since. She later returned to the screen in The Mirror Crack’d (1980), and had a regular role on the prime time series Falcon Crest (1986–87). After a disappointing experience during the filming of Liebestraum (1991), she has permanently retired from acting, stating she has no desire to return.

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#AdrianoCelentano

Adriano Celentano (Milano, 6 gennaio 1938) è un cantautore, ballerino, conduttore televisivo, attore, regista, sceneggiatore, produttore discografico, montatore, e showman italiano.

È soprannominato il molleggiato per via del suo modo di ballare. In tutta la sua carriera Celentano ha venduto oltre 150 milioni di dischi. Adriano Celentano è l’artista italiano con le più alte vendite di dischi stimati.

Molto spesso anche autore delle musiche e canzoni (a volte coautore di musica e testi, anche se, secondo la moglie Claudia Mori, li lasciò firmare ad altri) grazie alla sua carriera e ai suoi grandi successi, non solo in Italia ma anche nel resto del mondo, è considerato uno dei pilastri della musica leggera italiana. Il suo carattere ha fatto sì che attorno a Celentano si costruisse un personaggio divenuto un emblema e un’icona per molti italiani del secondo dopoguerra.

Gli viene riconosciuto il merito di avere capito che qualcosa nel mondo della musica (e del costume) stava cambiando, e quindi di avere introdotto in Italia, influenzato dalle nuove stelle del rock and roll proveniente dagli Stati Uniti, un nuovo tipo di musica, sfrenata e di grande appeal soprattutto per i giovani di allora.

Ha recitato in circa 40 film, e pubblicato altrettanti album discografici riscuotendo enorme successo sia nel campo musicale sia nel mondo del cinema che lo ha visto trionfare dalla fine degli anni sessanta fino agli inizi dei novanta con Jackpot che ad oggi rimane il suo ultimo film.

Adriano Celentano (Italian pronunciation: [adriˈaːno tʃelenˈtaːno]; born 6 January 1938) is an Italian singer, composer, comedian, actor, film director and TV host. He is the best-selling male Italian singer.

Celentano was born in Milan at 14 Via Gluck, about which he later wrote the famous song “Il ragazzo della via Gluck” (“The boy from Gluck Street”). His parents were from Foggia, in Apulia, and had moved north for work.

Heavily influenced by his idol Elvis Presley and the 1950s rock revolution and by the American actor Jerry Lewis, he has retained his popularity in Italy for over 50 years, selling millions of records and appearing in numerous TV shows and movies. In the latter respect, he has also been a creator of a comic genre, with his characteristic walking and his facial expressions. For the most part, his films were commercially successful; indeed in the 1970s and part of the 1980s, he was the king of the Italian box office in low budget movies. As an actor, critics point to Serafino (1968), directed by Pietro Germi, as his best performance.

He has released forty albums, comprising twenty nine studio albums, three live albums, and eight compilations. His most famous songs are “La coppia piu’ bella del mondo”, which sold over one million copies, and was awarded a gold disc; “Azzurro” (1968), written by Paolo Conte; and “Prisencolinensinainciusol” (1972), which was written to mimic the way English sounds to non-English speakers despite being almost entirely nonsense.

Celentano was referenced in the 1979 Ian Dury and the Blockheads song and single, “Reasons to be Cheerful, Part 3”, as one of the aforementioned “reasons to be cheerful,” and in Fellini’s 1986 film Ginger and Fred.

Adriano Celentano has been a vegetarian since 2005 and defends animal rights.

 

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#ArchivioCollezioneGarzia

Ricordare il passato, farlo vivere nel presente e consegnarlo al futuro.

L’ Archivio Collezione Garzia si compone di più di quattro milioni di immagini ( negativi, diapositive, stampe originali ) realizzate o acquisite tramite fotografi, agenzie, antiquari e donazioni, nel corso della sua vita professionale come fotografo, da Marco Garzia.

Nel 2012 l’archivio collezione è stato dichiarato di interesse storico particolare dal MiBac.

Una collezione di ricordi di cinema, moda, stile, cultura del Novecento che ci regala scatti celebri e sconosciuti, catalogati con pazienza e perizia, testimoni di momenti e incontri irripetibili.

Luchino Visconti, Romy Schneider e Alain Delon mentre cenano a Venezia nel 1962, uno sguardo tra l’intenza Monica Vitti e il profilo perfetto di Marcello Mastroianni, David Niven, Amedeo Nazzari e Alberto Sordi in una pausa sul set di “I due nemici” del 1961, Alberto Moravia davanti alla boutique parigina di Christian Dior nel 1961, ma anche Papa Giovanni Paolo II con le scarpe da ginnastica, o Fidel Castro e Che Guevara durante i festeggiamenti del Pimo Maggio nel 1961 ( i primi dopo la Rivoluzione).

Questi sono solo alcuni momenti che possiamo ritrovare nell’ Archivio, preziosa custodia di immagini vive che rivendicano con forza una cittadinanza nell’epoca dell’effimero e del consumo veloce e spesso poco consapevole.

da oggi potete donare tramite bonifico bancario specificando nella causale: sostengo con donazione l’ associazione culturale Romart per la cura, l’archiviazione e conservazione dell’ ArchivioCollezioneGarzia, via Eugenio Barsanti, 28 00146 Roma

Fai un versamento a: Associazione Culturale ROMART :
IBAN: IT 96 H 07601 03200 0010 2360 1287

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#GilbertBécaud

Gilbert Bécaud, pseudonimo di François Gilbert Silly (Tolone, 24 ottobre 1927 – Parigi, 18 dicembre 2001), è stato un cantante e compositore francese. Fu soprannominato Monsieur 100.000 volt (Signor 100.000 volt) per la sua grande energia sulla scena e per le sue oltre 400 canzoni. Il suo successo più celebre Et maintenant è del 1961.

François Gilbert Léopold Silly, dit Gilbert Bécaud , né le 24 octobre 1927 à Toulon et mort le 18 décembre 2001 à Boulogne-Billancourt est un chanteur, compositeur, pianiste et acteur français.

Au cours de sa carrière, il se produit trente-trois fois sur la scène de l’Olympia, où il gagne son surnom de « Monsieur 100 000 volts » en raison de son sens du swing, à cause des passions qu’il soulevait dans son sillage et de ses fans qui, souvent, cassaient par enthousiasme les fauteuils. Il laisse l’image d’un homme électrique, toujours en mouvement. Sa cravate à pois, ses quelque quatre cents chansons et sa main sur l’oreille (pour être sûr de chanter juste)2sont d’autres images spécifiques qui ont marqué les esprits.

Gilbert Bécaud (French pronunciation: ​[ʒil.bɛːʁ be.ko], 24 October 1927 – 18 December 2001) was a French singer, composer, pianist and actor, known as “Monsieur 100.000 Volts”for his energetic performances. His best-known hits are “Nathalie” and “Et Maintenant”, a 1961 release that became an English language hit as “What Now My Love”. He remained a popular artist for nearly fifty years, identifiable in his dark blue suits, with a white shirt and “lucky tie”; blue with white polka dots. When asked to explain his gift he said, “A flower doesn’t understand botany.” His favourite venue was the Paris Olympia under the management of Bruno Coquatrix. He debuted there in 1954 and headlined in 1955, attracting 6,000 on his first night, three times the capacity. On November 13, 1997, Bécaud was present for the re-opening of the venue after its reconstruction.

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https://youtu.be/p1H_dMrDUNo

#FedericoFellini #SonaliDasGupta #VittorioDeSica

-Federico Fellini (Rimini, 20 gennaio 1920 – Roma, 31 ottobre 1993) è stato un regista, sceneggiatore, scrittore e fumettista italiano.

È considerato uno dei maggiori registi della storia del cinema. Già vincitore di quattro premi Oscar al miglior film straniero, per la sua attività da cineasta gli è stato conferito nel 1993 l’Oscar alla carriera. Vincitore due volte del Festival di Mosca (1963 e 1987), ha inoltre ricevuto la Palma d’oro al Festival di Cannes nel 1960 e il Leone d’oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1985.

Nell’arco di quasi quarant’anni – da Lo sceicco bianco del 1952 a La voce della luna del 1990 – Fellini ha “ritratto” in decine di lungometraggi una piccola folla di personaggi memorabili. Definiva se stesso “un artigiano che non ha niente da dire, ma sa come dirlo”. Ha lasciato opere indimenticabili, ricche di satira ma anche velate di una sottile malinconia, caratterizzate da uno stile onirico e visionario. I titoli dei suoi più celebri film, La strada, Le notti di Cabiria, La dolce vita, e Amarcord – sono diventati dei topoi citati, in lingua originale, in tutto il mondo.

Sonali Das Gupta compagna di Roberto Rossellini conosciuta nel 1957 anno in cui il regista compì un lungo viaggio in India su invito di Jawaharlal Nehru, primo ministro indiano, dal quale tornò con un film per il cinema, India Matri Bhumi, un documentario per la televisione, L’India vista da Rossellini e che mise fine al tumultuoso matrimonio con Ingrid Bergman

-Vittorio Domenico Stanislao Gaetano Sorano De Sica (Sora, 7 luglio 1901 – Neuilly-sur-Seine, 13 novembre 1974) è stato un attore, regista e sceneggiatore italiano.

Una delle figure preminenti del cinema italiano e mondiale, è stato inoltre attore di teatro e documentarista. È considerato uno dei padri del Neorealismo e, allo stesso tempo, uno dei più grandi registi ed interpreti della Commedia all’italiana

 

-Federico Fellini (Italian: [fedeˈriːko felˈliːni]; January 20, 1920 – October 31, 1993) was an Italian film director and scriptwriter. Known for his distinct style that blends fantasy and baroque images with earthiness, he is considered one of the greatest and most influential filmmakers of the 20th century.

In a career spanning almost fifty years, Fellini won the Palme d’Or for La Dolce Vita, was nominated for twelve Academy Awards, and directed four motion pictures that won Oscars in the category of Best Foreign Language Film. In 1993, he was awarded an honorary Oscar for Lifetime Achievement at the 65th Annual Academy Awards in Los Angeles

Sonali Das Gupta – The Times of India  – It was the scandal of the ’50s: a doe-eyed Bengali beauty leaves husband, child to elope with celebrated Italian filmmaker Roberto Rossellini. But for Sonali Dasgupta, who died in Rome on Jun 07 2014, the love story didn’t have a happy ending

Except for a few months in 1957, when she was thrown in the vortex of a scandal that made headlines in the yellow press across the world, Sonali Dasgupta lived her life behind a thick veil of anonymity. Before the scandal erupted, she led the humdrum existence of a housewife, resigned, unhappily no doubt, to playing second fiddle to her husband, Harisadhan Dasgupta, a gregarious, ambitious and talented documentary filmmaker.

Vittorio De Sica (7 July 1901 – 13 November 1974) was an Italian director and actor, a leading figure in the neorealist movement.

Four of the films he directed won Academy Awards: Sciuscià and Bicycle Thieves were awarded honorary Oscars, while Ieri, oggi, domani and Il giardino dei Finzi Contini won the Best Foreign Language Film Oscar. Indeed, the great critical success of Sciuscià (the first foreign film to be so recognized by the Academy of Motion Picture Arts and Sciences) and Bicycle Thieves helped establish the permanent Best Foreign Film Oscar. These two films generally are considered part of the canon of classic cinema. Bicycle Thieves was cited by Turner Classic Movies as one of the 15 most influential films in cinema history.

De Sica was also nominated for the 1957 Oscar for Best Supporting Actor for playing Major Rinaldi in American director Charles Vidor’s 1957 adaptation of Ernest Hemingway’s A Farewell to Arms, a movie that was panned by critics and proved a box office flop. De Sica’s acting was considered the highlight of the film.

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#PaulAnka

– Paul Albert Anka (Ottawa, 30 luglio 1941) è un cantante e compositore canadese naturalizzato statunitense.

Divenne famoso a soli sedici anni nel 1957 con Diana, canzone scritta per un amore non ricambiato (la baby sitter di famiglia, di qualche anno più grande di lui).

Al Festival di Sanremo 1968 cantò La farfalla impazzita, canzone composta da Lucio Battisti. Dopo qualche anno, Anka interruppe la produzione di brani in italiano, ma la sua carriera all’estero proseguì senza sosta, anche come produttore e autore. Da questo punto di vista il suo successo più significativo fu l’adattamento in lingua inglese della canzone Comme d’habitude, già nota in Francia nell’interpretazione di Claude François, che in inglese divenne My Way.

La sua versione sarà ripresa da Frank Sinatra, che la trasformò in un successo planetario, ma il brano sarà pure rivisitato da numerosi artisti, quali Mireille Mathieu, Nina Simone, Elvis Presley, Sid Vicious e Nina Hagen.

Nel 1974 il singolo (You’re) Having My Baby con Odia Coates rimase al primo posto nella Billboard Hot 100 per tre settimane.

Nel 1983 scrisse, assieme a Michael Jackson, la canzone Love Never Felt So Good in cui suonava il piano: tale canzone verrà poi pubblicata solo il 13 maggio 2014 all’interno del secondo album postumo di Michael Jackson Xscape (deluxe edition). Nel 2005 incise Rock Swings, nel quale interpretò grandi successi della tradizione rock riarrangiati in chiave swing. Fra i brani Jump dei Van Halen, Smells Like Teen Spirit dei Nirvana e Black Hole Sun dei Soundgarden. Nell’agosto del 2007 pubblica, in occasione dei suoi 50 anni di carriera, il CD intitolato “Classic song – My Way”.

– Paul Albert Anka, OC (born July 30, 1941) is a Canadian singer, songwriter, and actor. Anka became famous in the late 1950s, 1960s, and 1970s with hit songs like “Diana”, “Lonely Boy”, “Put Your Head on My Shoulder”, and “(You’re) Having My Baby”. He wrote such well-known music as the theme for The Tonight Show Starring Johnny Carson and one of Tom Jones’s biggest hits, “She’s a Lady”, as well as the English lyrics for Frank Sinatra’s signature song, “My Way”. He was inducted into Canada’s Walk of Fame in 2005.

In 1983, he co-wrote the song “I Never Heard” with Michael Jackson. It was retitled and released in 2009 under the name “This Is It”.[1] An additional song that Jackson co-wrote with Anka from this 1983 session, “Love Never Felt So Good”, was since discovered and was released on Jackson’s posthumous album Xscape in 2014. The song was also released by Johnny Mathis in 1984.

Anka became a naturalized US citizen in 1990.

– Paul Anka, né le 30 juillet 1941 à Ottawa, est un auteur-compositeur-interprète anglophone canado-américain d’origine libanaise1.

é au Canada de parents libanais, il est naturalisé américain le 6 septembre 1990.

Encouragé par ses parents, Paul Anka développe très tôt un talent de chanteur et enregistre son premier titre I Confess à l’âge de 14 ans.

Le 7 août 1957, il fait sa première apparition télévisée à New York, dans l’émission American Bandstand appartenant au réseau américain ABC. Il y présente une chanson composée pour son ancienne baby-sitter, Diana Ayoub. La chanson Diana remporte un succès immédiat et passe en tête des meilleures ventes de disques le 9 septembre.

Irving Feld, propriétaire d’une chaîne de magasins de disques et producteur du spectacle Biggest Show of Stars engage alors Paul Anka pour sa première tournée aux États-Unis en septembre 1957.

Diana reste aujourd’hui un des 45 tours les plus vendus de l’histoire de la musique avec 9 millions de copies. Grâce aux titres You Are My Destiny et Crazy Love, également classés dans les 20 meilleures ventes de l’année 1958, Paul Anka devient l’idole du public adolescent.

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#NicolaArigliano

Nicola Arigliano (Squinzano, 6 dicembre 1923 – Calimera, 30 marzo 2010) è stato un cantante italiano.

Noto al grande pubblico come interprete di successo nel panorama della musica leggera italiana, ha riscosso nella sua lunga carriera lusinghieri apprezzamenti anche come cantante di jazz.

Scappò di casa a 12 anni per le umiliazioni ricevute anche da parte dei familiari a causa della sua balbuzie e giunse a Torino, dove fu accolto da conterranei ivi emigrati. Forse a causa di questa infanzia difficile prese il vezzo di firmare gli autografi con il nome di “Pasquale”

Dopo una lunga gavetta nei locali notturni del Nord Italia fu notato da un produttore televisivo che lo fece debuttare in scenette e numeri musicali in alcuni programmi di varietà.

La sua vita si divise tra musica e televisione. I primi dischi datavano 1956 ed erano 78 giri, per lo più di canzoni napoletane, registrati per la RCA Italiana; l’anno successivo, passato alla Fonit, realizzò altre incisioni insieme ad Alberto Pizzigoni e Riccardo Rauchi. Con il passaggio al 45 giri, ed alla etichetta Columbia, arrivò il primo successo con l’incisione della canzone “Simpatica”, di Garinei, Giovannini e Kramer, tratta dalla commedia musicale Buonanotte Bettina.

Nel 1958 partecipò a Canzonissima e, successivamente, si fece notare in un programma televisivo dal titolo Sentimentale, condotto da Lelio Luttazzi, al quale partecipava come ospite fisso, insieme a Mina. L’omonima sigla divenne un disco di successo, inciso da entrambi i cantanti in due versioni differenti. Nel frattempo, Nicola Arigliano continuò a coltivare la sua grande passione, il jazz, e partecipò a festival ed a manifestazioni dedicate (come il Festival del jazz del 1959 insieme a Franco Cerri) e poté evidenziare il suo stile da “crooner”.

Di questo periodo sono i maggiori successi discografici: Un giorno ti dirò, Amorevole, I sing ammore, My wonderful bambina, I love you forestiera. I titoli bilingui erano un vezzo degli autori di canzoni di fine anni cinquanta, che vedevano nella “canzone-cartolina” un mezzo per propagandare le nostre bellezze turistiche.

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#GerryMulligan

“Sbarbatello” a Milano nel 1959 un inedito Gerry Mulligan.

Gerry Mulligan (New York, 6 aprile 1927 – Darien, 20 gennaio 1996) è stato un sassofonista, compositore e arrangiatore statunitense, uno dei fondatori della scuola conosciuta come cool jazz.

Born in New York on April 6, 1927, Mulligan spent his childhood and adolescence in several American cities as his family moved wherever his father’s career as an engineer took them. Mulligan first studied piano at the age of seven, and then began studying clarinet. He studied saxophone with Sam Correnti, who encouraged him to begin arranging. When the family moved to Philadelphia, sixteen-year-old Gerry called on Johnny Warrington, director of the WCAU-CBS radio orchestra, to offer his services.

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