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#MinaMazzini

Mina Mazzini Sanremo 1960

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Mina, pseudonimo di Mina Anna Maria Mazzini (Busto Arsizio, 25 marzo 1940), è una cantante, conduttrice televisiva, attrice e produttrice discografica italiana naturalizzata svizzera. Dopo il matrimonio del 10 gennaio 2006 con Eugenio Quaini è diventata, per l’anagrafe elvetica, Mina Anna Quaini-Mazzini. Tale variazione non viene applicata nelle registrazioni anagrafiche italiane.

Considerata una delle migliori cantanti italiane di tutti i tempi, è nota per le qualità della sua voce e per essere stata protagonista in numerosi spettacoli televisivi diffusi dalla Rai a partire dagli anni sessanta. Il suo strumento, dal timbro caldo e personalissimo, subito riconoscibile, è dotato di grande ampiezza, estensione, agilità, capace di coniugare la potenza vocale con la duttilità, ed è sostenuto da una tecnica saldissima; Mina si distingue anche per le doti interpretative e l’eclettismo, che l’hanno portata ad affrontare con successo generi musicali spesso lontani tra loro.

Durante la sua carriera, iniziata alla fine degli anni cinquanta, Mina ha interpretato più di 1.500 brani, ottenendo primati e ricevendo premi e riconoscimenti, con due partecipazioni al Festival di Sanremo, tre alla Mostra internazionale di musica leggera, una Targa Tenco, e l’assegnazione dell’onorificenza di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana. Soprannominata la Tigre di Cremona, la cantante faceva infatti parte delle grandi voci femminili italiane degli anni sessanta e settanta, con Milva, la Pantera di Goro, Iva Zanicchi, l’Aquila di Ligonchio e Orietta Berti, l’Usignolo di Cavriago e Ornella Vanoni. Sulla scena internazionale ha raccolto il plauso di artisti quali Frank Sinatra, Louis Armstrong, Antony and the Johnson, Mónica Naranj, Liza Minnelli, Luciano Pavarotti e Plácido Domingo.

#AlbertoSordi

Alberto Sordi (Roma, 15 giugno 1920Roma, 24 febbraio 2003[1]) è stato un attore, regista, comico, sceneggiatore, compositore, cantante e doppiatore italiano.

Fra i più importanti attori del cinema italiano con circa 200 film, è considerato uno dei più grandi interpreti della commedia all’italiana con Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Nino Manfred, un quartetto al quale è generalmente accostato anche Marcello Mastroianni. Inoltre, insieme ad Aldo Fabrizi e Anna Magnani, fu tra i massimi esponenti della romanità cinematografica.

Alberto Sordi Cavaliere di Gran Croce OMRI (15 June 1920 – 24 February 2003) was an Italian actor, voice actor, singer, composer, comedian, director and screenwriter

#FredBuscaglione

-Fred Buscaglione, all’anagrafe Ferdinando Buscaglione (Torino, 23 novembre 1921 – Roma, 3 febbraio 1960), è stato un cantautore, polistrumentista e attore italiano.

-Ferdinando “Fred” Buscaglione (Italian pronunciation: [ˈfrɛd buskaʎˈʎoːne]; 23 November 1921 – 3 February 1960) was an Italian singer and actor who became very popular in the late 1950s. His public persona – the character he played both in his songs and his movies – was of a humorous mobster with a penchant for whisky and women.

Alla fine degli anni cinquanta Fred Buscaglione era uno degli uomini di spettacolo più richiesti, e non solo come cantante. Era dappertutto: nelle pubblicità, alla televisione e nei film, prima con brevi apparizioni canore, poi in ruoli autonomi incarnando quasi sempre la figura del simpatico spaccone.

La sua attività si faceva sempre più frenetica, girava due o tre film contemporaneamente il mattino, registrava spettacoli televisivi nel pomeriggio, la sera incideva dischi e la notte cantava nei night, spostandosi a bordo di una vistosa auto americana, una Ford Thunderbird che lui chiamava “Criminalmente bella”, come una delle sue canzoni. Ma il successo ebbe per lui anche conseguenze sgradevoli dal momento che la moglie Fatima, forse gelosa del suo successo e dei pettegolezzi apparsi sui rotocalchi che lo dipingevano come un tombeur de femmes e che gli attribuivano flirt con le attrici con cui recitava, soprattutto con Scilla Gabel e Anita Ekberg, finì col separarsi da lui, che si trasferì all’Hotel Rivoli di Roma.

Forse stanco del suo personaggio di “duro”, sul finire degli anni cinquanta Fred iniziò a incidere canzoni melodiche, talvolta scritte anche da altri autori come: Guarda che luna, Non partir (di Giovanni D’Anzi e Alfredo Bracchi) e Al chiar di luna porto fortuna (scritta da Carlo Alberto Rossi).
Tre settimane prima della morte, in un’intervista al quotidiano Stampa Sera, espresse l’intenzione di ritirarsi nel giro di due anni, affermando: «Prima che la gente mi volti le spalle, Fred il duro sparirà, e io tornerò a essere solo Ferdinando Buscaglione».

#SofiaLoren

Sophia Loren, pseudonimo di Sofia Costanza Brigida Villani Scicolone (Roma, 20 settembre 1934), è un’attrice italiana.

Considerata una delle piu’ grandi attrici della storia, l’American Film Institute l’ha inserita al ventunesimo posto tra le piu’ grandi star di tutti i tempi, ed è stata onorata con una stella sulla celebre Hollywood Walk of Fame

Entra a far parte della Settima arte giovanissima e si impone ben presto, agli inizi degli anni cinquanta, grazie ai suoi ruoli in film commedia come Pane, amore e… e in pellicole di stampo hollywoodiano, come ad esempio Un marito per Cinzia e La baia di Napoli.

Verrà diretta nel 1960 da Vittorio De Sica ne La ciociara, per il quale vinse il Premio Oscar, il primo dato ad un’attrice in un film non in lingua inglese. Nel 1991 le viene assegnato l’Oscar onorario. Altri suoi film che hanno fatto la storia del cinema italiano sono Una giornata particolare, Ieri, oggi, domani e Matrimonio all’italiana.

Durante la sua carriera è stata diretta, tra gli altri, da Sidney Lumet, Charlie Chaplin, Martin Ritt, George Cukor, Henry Hathaway, Dino Risi, Mario Monicelli, Ettore Scola e Vittorio De Sica e ha recitato accanto a Marcello Mastroianni, Walter Matthau, Marlon Brando, Cary Grant, Clark Gable e altri ancora.

Ha vinto numerosi riconoscimenti (tra onorari e competitivi), inclusi due premi Oscar, cinque premi Golden Globe, un Leone d’oro, un Grammy Award, una Coppa Volpi al Festival di Venezia, un Prix al Festival di Cannes, un Orso d’oro alla carriera al Festival di Berlino, un premio BAFTA, dieci premi David di Donatello, tre premi Nastri d’argento.

#RomySchneider

Romy Schneider, pseudonimo di Rosemarie Magdalena Albach-Retty (Vienna, 23 settembre 1938 – Parigi, 29 maggio 1982), è stata un’attrice tedesca naturalizzata francese   https://it.wikipedia.org/wiki/Romy_Schneider.

Romy Schneider, née Rosemarie Magdalena Albach le à Vienne en Autriche et morte le à Paris, est une actrice allemandenote 1 naturalisée française1.

Au début des années 1950, vers l’âge de quinze ans, elle commence sa carrière d’actrice dans le genre Heimatfilm allemand. De 1955 à 1957, elle interprète l’impératrice Élisabeth d’Autriche, surnommée « Sissi », dans trois films — Sissi (1955), Sissi impératrice (1956) et Sissi face à son destin (1957) — qui lui valent succès et reconnaissance internationale.

En 1958, elle rencontre l’acteur Alain Delon avec lequel elle se fiance en 1959 ; elle s’installe alors en France où elle joue dans des films à succès, acclamée par la critique et dirigée par des réalisateurs parmi les plus remarquables de l’époque. Sa relation avec Alain Delon prend fin en 1963, tandis qu’elle entame une carrière aux États-Unis ; par la suite, elle se marie deux fois. Le fils de son premier mariage meurt dans un accident en 1981 à l’âge de quatorze ans. En mai 1982, âgée de 43 ans, Romy Schneider est retrouvée morte dans son appartement parisien rue Barbet-de-Jouy.

Romy Schneider obtient par deux fois le César de la meilleure actrice pour ses rôles dans L’important c’est d’aimer (1975) et Une histoire simple (1978).

Romy Schneider (23 September 1938 – 29 May 1982) was a film actress born in Vienna who held German and French citizenship. She started her career in the German Heimatfilm genre in the early 1950s when she was 15. From 1955 to 1957, she played the central character of Empress Elisabeth of Austria in the Austrian Sissi trilogy. Schneider moved to France where she made successful and critically acclaimed films with some of the most notable film directors of that era.

cannes 1959

 

#JeanneMoreau

Jeanne Moreau (Parigi, 23 gennaio 1928 – Parigi, 31 luglio 2017) è stata un’attrice, cantante e regista francese.

Interprete tanto incisiva quanto versatile, a vent’anni era già una delle più famose attrici francesi. Grazie soprattutto al riconoscimento del suo talento da parte di Louis Malle, fu celeberrima negli anni cinquanta.

Jeanne Moreau est une actrice, chanteuse et réalisatrice française, née le à Paris et morte dans la même ville le 1.

Elle a joué dans plus de 130 films — dont Ascenseur pour l’échafaud, Les Amants, Moderato cantabile, Jules et Jim, Eva, Le Journal d’une femme de chambre, Viva María!, La mariée était en noir, La Vieille qui marchait dans la mer… —, sous la direction de grands réalisateurs comme Luis Buñuel, Theo Angelopoulos, Wim Wenders, Rainer Werner Fassbinder, Michelangelo Antonioni, Joseph Losey, Orson Welles, François Truffaut, Louis Malle, André Téchiné, Bertrand Blier, etc.

Elle est la première femme élue à l’Académie des beaux-arts de l’Institut de France (en 2000 au fauteuil créé en 1998 dans la section Création artistique pour le cinéma et l’audiovisuel) et en 1992, elle obtient le César de la meilleure actrice pour La Vieille qui marchait dans la mer, suivi de deux César d’honneur en 1995 et en 2008.

En 1998, l’Académie américaine des arts et des sciences du cinéma lui décerne un Oscar d’honneur.

Jeanne Moreau (French pronunciation: ​[ʒan mɔʁo]; 23 January 1928 – 31 July 2017) was a French actress, singer, screenwriter and director. She won the Cannes Film Festival Award for Best Actress for Seven Days… Seven Nights (1960), the BAFTA Award for Best Foreign Actress for Viva Maria! (1965), and the César Award for Best Actress for The Old Lady Who Walked in the Sea (1992). She was also the recipient of several lifetime awards, including a BAFTA Fellowship in 1996.

Moreau made her theatrical debut in 1947, and established herself as one of the leading actresses of the Comédie-Française. She began playing small roles in films in 1949, with impressive performances in the Fernandel vehicle Meurtres? (Three Sinners, 1950) and alongside Jean Gabin as a showgirl/gangster’s moll in the film Touchez pas au grisbi (1954). She achieved prominence as the star of Elevator to the Gallows (1958), directed by Louis Malle, and Jules et Jim (1962), directed by François Truffaut. Most prolific during the 1960s, Moreau continued to appear in films into her 80s.

Jeanne Moreau (París, 23 de enero de 1928 – íd., 31 de julio de 2017)1 fue una actriz, guionista y directora francesa. Ganó el premio del Festival de Cannes a la mejor actriz por Moderato cantabile (1960), el premio BAFTA a la mejor actriz extranjera por Viva María! (1965), y el premio César a la mejor actriz por La Vieille qui marchait dans la mer (fr) (1992). También recibió varios premios de por vida, incluida un BAFTA Fellowship en 1996.

Moreau hizo su debut teatral en 1947, y se estableció como una de las principales actrices de la Comédie-Française. Ella comenzó a interpretar pequeños papeles en películas en 1949, con actuaciones importantes en el vehículo de Fernandel Meurtres? (fr) (1950) y junto a Jean Gabin en la película Touchez pas au grisbi (fr) (1954). Obtuvo prominencia como la estrella de Ascensor para el cadalso (1958), dirigida por Louis Malle, y Jules y Jim (1962), dirigida por François Truffaut. Más prolífica durante la década de 1960, Moreau siguió apareciendo en películas hasta sus 80 años.

Venezia 1961