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#NatKingCole

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#MarleneDietrich #OrsonWelles

Marie Magdalene “Marlene” Dietrich /maɐ̯’le:nə ‘di:tʀɪç/ (Berlino, 27 dicembre 1901 – Parigi, 6 maggio 1992) è stata un’attrice e cantante tedesca naturalizzata statunitense.

Fra le più note icone del mondo cinematografico della prima metà del Novecento, la Dietrich fu un vero e proprio mito, lasciando un’impronta duratura attraverso la sua recitazione, le sue immagini e l’interpretazione delle canzoni (arricchite da una voce ammaliante e sensuale). La Dietrich fu una delle prime dive grazie ad un insieme di qualità, raramente ripetuto dopo di lei, che fu sufficiente a farla entrare nella leggenda dello show business quale modello di femme fatale per antonomasia. Il suo mito nacque e si sviluppò in contrapposizione a quello della divina Greta Garbo, entrambe star di punta di due compagnie di produzione rivali.

L’American Film Institute ha inserito la Dietrich al nono posto tra le più grandi star della storia del cinema.

 

-George Orson Welles (Kenosha, 6 maggio 1915 – Los Angeles, 10 ottobre 1985) è stato un attore, regista, sceneggiatore, scrittore, drammaturgo e produttore cinematografico statunitense.

 È considerato uno degli artisti più versatili e innovativi del Novecento in ambito teatrale, radiofonico e cinematografico. Conquistò il successo all’età di ventitré anni grazie allo spettacolo radiofonico La guerra dei mondi, trasmissione che, leggenda narra, scatenò il panico in buona parte degli Stati Uniti, facendo credere alla popolazione di essere sotto attacco da parte dei marziani. Questo insolito debutto gli diede la celebrità e gli fece ottenere un contratto per un film all’anno con la casa di produzione cinematografica RKO, da realizzare con assoluta libertà artistica. Nonostante questa vantaggiosa clausola, solo uno dei progetti previsti poté vedere la luce: Quarto potere (1941), il più grande successo cinematografico di Welles, considerato “il più bel film della storia del cinema” secondo un sondaggio della rivista britannica Sight & Sound che ha interpellato oltre 250 critici e registi cinematografici.

La carriera successiva di Welles fu ostacolata da una lunga serie di difficoltà e inconvenienti che non gli permise di continuare a lavorare a Hollywood e che lo costrinse a trasferirsi in Europa, dove continuò a cercare di realizzare le proprie opere finanziandosi soprattutto con apparizioni in film altrui. Fra i suoi molti progetti, Welles riuscì a realizzare e dirigere film come: Macbeth (1948), Otello (1952), L’infernale Quinlan (1958), Il processo (1962), F come falso (1975) ed altri.

La sua fama è aumentata dopo la sua morte, avvenuta nel 1985, ed è considerato uno dei maggiori registi cinematografici e teatrali del XX secolo[]. Palma d’oro a Cannes nel 1952 (all’epoca Gran Prix du Festival), ricevette, tra gli altri riconoscimenti, l’Oscar alla carriera nel 1971. Nel 2002 è stato votato dal British Film Institute come il più grande regista di tutti i tempi. L’American Film Institute ha inserito Welles al sedicesimo posto tra le più grandi star della storia del cinema.

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Marie MagdaleneMarleneDietrich (/mɑːrˈlnəˈdtrɪk/, German pronunciation: [maɐ̯ˈleːnə ˈdiːtʁɪç]; 27 December 1901 – 6 May 1992)was a German actress and singer who held both German and American citizenship.Throughout her unusually long career, which spanned from the 1910s to the 1980s, she maintained popularity by continually reinventing herself.

In the 1920s in Berlin, Dietrich acted on the stage and in silent films. Her performance as Lola-Lola in The Blue Angel (1930) brought her international fame and resulted in a contract with Paramount Pictures. Dietrich starred in Hollywood films such as Morocco (1930), Shanghai Express (1932), and Desire (1936). She successfully traded on her glamorous persona and “exotic” looks, and became one of the highest-paid actresses of the era. Throughout World War II, she was a high-profile entertainer in the United States. Although she still made occasional films after the war, Dietrich spent most of the 1950s to the 1970s touring the world as a marquee live-show performer.

Dietrich was noted for her humanitarian efforts during the war, housing German and French exiles, providing financial support and even advocating their US citizenship. For her work on improving morale on the front lines during the war, she received several honors from the United States, France, Belgium, and Israel. In 1999, the American Film Institute named Dietrich the ninth-greatest female star of classic Hollywood cinema.

George Orson Welles (/ˈwɛlz/; May 6, 1915 – October 10, 1985) was an American actor, director, writer, and producer who worked in theatre, radio, and film. He is remembered for his innovative work in all three: in theatre, most notably Caesar (1937), a Broadway adaptation of William Shakespeare’s Julius Caesar; in radio, the legendary 1938 broadcast “The War of the Worlds”; and in film, Citizen Kane (1941), consistently ranked as one of the all-time greatest films.

Welles directed a number of high-profile stage productions for the Federal Theatre Project in his early twenties, including an adaptation of Macbeth with an entirely African American cast, and the political musical The Cradle Will Rock. In 1937 he and John Houseman founded the Mercury Theatre, an independent repertory theatre company that presented a series of productions on Broadway through 1941. Welles found national and international fame as the director and narrator of a 1938 radio adaptation of H. G. Wells’ novel The War of the Worlds performed for his radio anthology series The Mercury Theatre on the Air. It reportedly caused widespread panic when listeners thought that an invasion by extraterrestrial beings was actually occurring. Although some contemporary sources claim these reports of panic were mostly false and overstated, they rocketed Welles to notoriety.

His first film was Citizen Kane (1941), which he co-wrote, produced, directed, and starred in as Charles Foster Kane. Welles was an outsider to the studio system and directed only 13 full-length films in his career. He struggled for creative control on his projects early on with the major film studios and later in life with a variety of independent financiers, and his films were either heavily edited or remained unreleased. His distinctive directorial style featured layered and nonlinear narrative forms, uses of lighting such as chiaroscuro, unusual camera angles, sound techniques borrowed from radio, deep focus shots, and long takes. He has been praised as “the ultimate auteur”.

Welles followed up Citizen Kane with critically acclaimed films including The Magnificent Ambersons in 1942 and Touch of Evil in 1958. Although these three are his most acclaimed films, critics have argued other works of his, such as The Lady from Shanghai (1947) and Chimes at Midnight (1966),are underappreciated.

In 2002, Welles was voted the greatest film director of all time in two British Film Institute polls among directors and critics,and a survey of critical consensus, best-of lists, and historical retrospectives calls him the second most acclaimed director of all time (behind Alfred Hitchcock). Known for his baritone voice, Welles was an actor in radio and film, a Shakespearean stage actor, and a magician noted for presenting troop variety shows in the war years.

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#JackPalance

Jack Palance, nato Volodymyr Palahniuk (Hazle Township, 18 febbraio 1919 – Montecito, 10 novembre 2006), è stato un attore e pittore statunitense.

Ha lavorato per il cinema, il teatro e la televisione ed è stato premiato nel 1992 con l’Oscar al miglior attore non protagonista per la sua interpretazione dell’anziano cow-boy Curly Washburn nel film Scappo dalla città – La vita, l’amore e le vacche.

Ebbe altre due nomination all’Academy: nel 1952 per il film So che mi ucciderai e nel 1953 per il ruolo del pistolero nel western classico Il cavaliere della valle solitaria al fianco di Alan Ladd, Van Heflin e Jean Arthur.

È ricordato per le sue numerose interpretazioni in ruoli di duro in film di genere western o gangsteristico.

Jack Palance pronounced PAL-ance (born Volodymyr Palahniuk (Ukrainian: Володимир Палагню́к); February 18, 1919 – November 10, 2006) was an American actor and singer. He was nominated for three Academy Awards, all for Best Actor in a Supporting Role, winning in 1992 for his role in City Slickers.

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28 dicembre 1961

#MinaMazzini #BrunoCanfora

Mina, nome d’arte di Mina Anna Mazzini (Busto Arsizio, 25 marzo 1940), è una cantante, conduttrice televisiva, attrice e produttrice discografica italiana naturalizzata svizzera Dopo il matrimonio del 10 gennaio 2006 con Eugenio Quaini è diventata, per l’anagrafe elvetica, Mina Anna Quaini. Tale variazione non viene applicata nelle registrazioni anagrafiche italiane.

Annoverata tra le maggiori cantanti di tutti i tempi, è nota per le qualità della sua voce e per essere stata protagonista in numerosi spettacoli televisivi diffusi dalla Rai a partire dalla metà degli anni sessanta. Il suo strumento, dal timbro caldo e personalissimo, subito riconoscibile, è dotato di grande ampiezza, estensione, agilità, capace di coniugare la potenza vocale con la duttilità, ed è sostenuto da una tecnica saldissima; Mina si distingue anche per le doti interpretative e l’ecletticità, che l’hanno portata ad affrontare con successo generi musicali spesso lontani tra loro.

Durante la sua carriera, iniziata alla fine degli anni cinquanta, Mina ha interpretato oltre 1 500 brani e venduto più di 150 milioni di dischi fino al 2010, ottenendo primati e ricevendo premi e riconoscimenti, con due partecipazioni al Festival di Sanremo, tre alla Mostra Internazionale di Musica Leggera, una Targa Tenco, e l’assegnazione dell’onorificenza di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana. Sulla scena internazionale ha raccolto il plauso di artisti quali Frank Sinatra, Louis Armstrong, Michael Jackson, Aretha Franklin, Antony and the Johnsons, Jennifer Lopez, Mónica Naranjo, Céline Dion, Barbra Streisand, Liza Minnelli, Luciano Pavarotti.

Bruno Canfora (Milano, 6 novembre 1924) è un direttore d’orchestra, compositore, arrangiatore, paroliere italiano.

È entrato nella storia dello spettacolo e della musica leggera italiana come autore delle musiche di trasmissioni televisive e di canzoni diventate degli evergreen, come Fortissimo, Il ballo del mattone, Il geghegè (lanciate da Rita Pavone), Due note, Brava, Sono come tu mi vuoi, Vorrei che fosse amore, Zum zum zum (portate al successo da Mina), Da-da-un-pa e La notte è piccola (successi delle gemelle Kessler) e Stasera mi butto, incisa da Rocky Roberts, “Soli”, “Ne come ne perché”, “Rome by Night“, “La Vita” (portata al successo mondiale da Shirley Bassey come This Is My Life) e moltissime altre.

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Anna Maria Quaini OMRI (born 25 March 1940), known as Mina Mazzini or simply Mina, is an Italian singer. She was a staple of television variety shows and a dominant figure in Italian pop music from the 1960s to mid-1970s,[6] known for her three-octave vocal range, the agility of her soprano voice, and her image as an emancipated woman.

In performance, Mina combined several modern styles with traditional Italian melodies and swing music, which made her the most versatile pop singer in Italian music. Mina dominated the country’s charts for fifteen years and reached an unsurpassed level of popularity.She has scored 79 albums and 71 singles on the Italian charts.

Mina’s TV appearances in 1959 were the first for a female rock and roll singer in Italy. Her loud syncopated singing earned her the nickname Queen of Screamers.The public also labeled her the Tiger of Cremona for her wild gestures and body shakes. When she turned to light pop tunes, Mina’s chart-toppers in West Germany in 1962 and Japan in 1964 earned her the title of the best international artist in these countries. Mina’s more refined sensual manner was introduced in 1960 with Gino Paoli’s ballad “This World We Love In”, which charted on the Billboard Hot 100 in 1961.

Mina was banned from TV and radio in 1963 because her pregnancy and relationship with a married actor did not accord with the dominant Catholic and bourgeois morals. After the ban, the public broadcasting service RAI tried to continue to prohibit her songs, which were forthright in dealing with subjects such as religion, smoking and sex. Mina’s cool act combined sex appeal with public smoking, dyed blonde hair, and shaved eyebrows to create a “bad girl” image.

Mina’s voice has distinctive timbre and great power. Her main themes are anguished love stories performed in high dramatic tones. The singer combined classic Italian pop with elements of blues, R&B and soul music during the late 1960s,[18] especially when she worked in collaboration with the singer-songwriter Lucio Battisti. Top Italian songwriters created material with large vocal ranges and unusual chord progressions to showcase her singing skills, particularly “Brava” by Bruno Canfora (1965) and the pseudo-serial “Se telefonando” by Ennio Morricone (1966). The latter song was covered by several performers abroad. Shirley Bassey carried Mina’s ballad “Grande grande grande” to charts in the U.S., U.K., and other English-speaking countries in 1973. Mina’s easy listening duet “Parole parole” was turned into a worldwide hit by Dalida and Alain Delon in 1974. Mina gave up public appearances in 1978 but has continued to release popular albums on a yearly basis to the present day.

Bruno Canfora (Italian pronunciation: [ˈbruːno ˈkaɱfora]; born 6 November 1924) is an Italian composer, conductor, and music arranger.

#Totò #AntoniodeCurtis

Totò, pseudonimo di Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfiro-genito Gagliardi de Curtis di Bisanzio,(brevemente Antonio de Curtis) (Napoli, 15 febbraio 1898 – Roma, 15 aprile 1967), è stato un artista italiano. Attore simbolo dello spettacolo comico in Italia, soprannominato «il principe della risata», è considerato, anche in virtù di alcuni ruoli drammatici, uno dei maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema italiani. Si distinse anche al di fuori della recitazione, lasciando contributi come drammaturgo, poeta, paroliere, cantante.

Nato Antonio Vincenzo Stefano Clementeda Anna Clemente (Palermo, 2 gennaio 1881 – Napoli, 23 ottobre 1947) e dal marchese Giuseppe De Curtis (Napoli, 12 agosto 1873 – Roma, 29 settembre 1944), fu adottato nel 1933 dal marchese Francesco Maria Gagliardi Focas.

Maschera nel solco della tradizione della commedia dell’arte, accostato a comici come Buster Keaton e Charlie Chaplin,ma anche ai fratelli Marx e a Ettore Petrolini. In quasi cinquant’anni di carriera spaziò dal teatro (con oltre 50 titoli) al cinema (con 97 pellicole) e alla televisione (con 9 telefilm e vari sketch pubblicitari), lavorando con molti tra i più noti protagonisti dello spettacolo italiano e arrivando a sovrastare con numerosi suoi film i record d’incassi. Adoperò una propria unicità interpretativa, che risaltava sia in copioni puramente brillanti sia in parti più impegnate, sulle quali si orientò soprattutto verso l’ultima fase della sua vita, che concluse in condizioni di quasi cecità a causa di una grave forma di corioretinite, probabilmente aggravata dalla lunga esposizione ai fari di scena. Spesso stroncato dalla maggior parte dei critici cinematografici, fu ampiamente rivalutato dopo la morte, tanto da risultare ancor oggi il comico italiano più popolare di sempre.

Franca Faldini, sua compagna, diventata giornalista e scrittrice dopo la morte dell’attore, scrisse nel 1977 il libro Totò: l’uomo e la maschera, realizzato insieme a Goffredo Fofi, in cui raccontò sia il profilo artistico sia la vita dell’attore fuori dal set, con l’intento principale di smentire alcune false affermazioni riportate da scrittori e giornalisti riguardo alla sua personalità.

Prince Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio (15 February 1898 – 15 April 1967), best known by his stage name Totò (Italian pronunciation: [toˈtɔ]) born simply as Antonio De Curtis, and nicknamed il Principe della risata (“the Prince of laughter”), was an Italian comedian, film and theatre actor, writer, singer and songwriter.

While he first gained his popularity as a comic actor, his dramatic roles, poetry, and songs are all deemed to be outstanding;[citation needed] his style and a number of his recurring jokes and gestures have become universally known memes in Italy.[citation needed] Writer and philosopher Umberto Eco has thus commented on the importance of Totò in Italian culture: Mario Monicelli, who directed some of the most appreciated of Totò’s movies, thus described his artistic value:

With Totò, we got it all wrong. He was a genius, not just a grandiose actor. And we constrained him, reduced him, forced him into a common human being, and thus clipped his wings.

— Mario Monicelli, Cinquant’anni di cinema. As a comic actor, Totò was classified as an heir of the Commedia dell’Arte tradition, and was compared to such figures as Buster Keaton and Charlie Chaplin.
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nella foto: Perugia, 21 novembre 1956 durante la prima dello spettacolo “A prescindere”.

 

#DarioFo #FrancaRame #JacopoFo

Dario Fo (Sangiano, 24 marzo 1926 – Milano, 13 ottobre 2016) è stato un drammaturgo, attore, regista, scrittore, autore, illustratore, pittore, scenografo e attivista italiano.

 Vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 1997 (già candidato nel febbraio 1975[2]), i suoi lavori teatrali fanno uso degli stilemi comici propri della Commedia dell’arte italiana e sono rappresentati con successo in tutto il mondo. In quanto attore, regista, scrittore, scenografo, costumista e impresario della sua stessa compagnia, Fo è uomo di teatro a tutto tondo.

È famoso per i suoi testi teatrali di satira politica e sociale e per l’impegno politico di sinistra. Con la moglie Franca Rame fu tra gli esponenti del Soccorso Rosso Militante.

Franca Rame (Parabiago, 18 luglio 1929 – Milano, 29 maggio 2013) è stata un’attrice teatrale, drammaturga e politica italiana.

Jacopo Fo (Roma, 31 marzo 1955) è uno scrittore, attore, regista, fumettista, blogger e attivista italiano.

 

Dario Fo (Italian pronunciation: [ˈdaːrjo ˈfɔ]; 24 March 1926 – 13 October 2016) was an Italian actor-playwright, comedian, singer, theatre director, stage designer, songwriter, painter and political campaigner of the Italian left-wing, recipient of the 1997 Nobel Prize in Literature. “Arguably the most widely performed contemporary playwright in world theatre”, much of his dramatic work depends on improvisation and comprises the recovery of “illegitimate” forms of theatre, such as those performed by giullari (medieval strolling players) and, more famously, the ancient Italian style of commedia dell’arte.

His plays have been translated into 30 languages and performed across the world, including in Argentina, Chile, England, Scotland, the Netherlands, Poland, Romania, South Africa, South Korea, Spain, Sri Lanka,  Sweden, and Yugoslavia. His work of the 1960s, 1970s and 1980s is peppered with criticisms of assassinations, corruption, organised crime, racism, Roman Catholic theology and war. Throughout the 1990s and 2000s, he took to lampooning Forza Italia and its leader Silvio Berlusconi, while his targets of the 2010s have included the banks amid the European sovereign-debt crisis. Also in the 2010s, he became the main ideologue of the Five Star Movement, the anti-establishment party led by Beppe Grillo, often referred by its members as “the Master“.

Fo’s solo pièce célèbre, titled Mistero Buffo and performed across Europe, Canada and Latin America over a 30-year period, is recognised as one of the most controversial and popular spectacles in postwar European theatre and has been denounced by the Vatican as “the most blasphemous show in the history of television”. The title of the original English translation of Non Si Paga! Non Si Paga! (Can’t Pay? Won’t Pay!) has passed into the English language. “The play captures something universal in actions and reactions of the working class.”

His receipt of the 1997 Nobel Prize in Literature marked the “international acknowledgment of Fo as a major figure in twentieth-century world theatre”.  The Swedish Academy praised Fo as a writer “who emulates the jesters of the Middle Ages in scourging authority and upholding the dignity of the downtrodden”. He owned and operated a theatre company. Fo was an atheist.

Jacopo Fo (born 31 March 1955) is an Italian writer-actor and director. He is the son of playwrights Franca Rame and Dario Fo.

His 1992 book Lo Zen e l’arte di scopare (Zen and the Art of Fucking) sold more than 70,000 copies. It formed the basis of the 1994 monologue Sesso? Grazie, tanto per gradire! (Sex? Thanks, Don’t Mind If I Do!), which Jacopo Fo worked on with his father and mother, featuring educational pieces on topics such as AIDS, contraception, sex education and sexual repression. The government of Silvio Berlusconi, recently risen to power, banned Italians under the age of 18 from seeing it over fears, it said, that the play could “cause offence to the common decency which requires respect for spheres of decency, and provoke distress among adolescent spectators, with possible effects on their behaviour in relation to sex”, thus defeating the original purpose of the performance. Much free publicity ensued, with the censorship issue being debated in the national parliament, teachers calling for it to be performed, and audiences and both Italian and foreign intellectuals signing a petition calling for the ban to be overturned.

Jacopo Fo has in more recent times been prominent in the political campaign of Beppe Grillo

Franca Rame (18 July 1929 – 29 May 2013) was an Italian theatre actress, playwright and political activist. She was married to Nobel laureate playwright Dario Fo and is the mother of writer Jacopo Fo. Fo dedicated his Nobel Prize to her.

 

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#CharlesAznavour

Charles Aznavour, nome d’arte di Chahnourh Varinag Aznavourian (armeno: Շահնուր Վաղինակ Ազնավուրեան; Parigi, 22 maggio 1924), è un cantautore, attore e diplomatico francese di origine armena.

Noto con il soprannome di Charles Aznavoice, è anche detto il “Frank Sinatra d’Europa”. Insignito della Legion d’Onore per il lustro dato alla Francia, è ambasciatore dell’Armenia in Svizzera dal 12 febbraio 2009.

Aznavour canta in sette lingue e ha venduto oltre 300 milioni di dischi nel mondo.

Charles Aznavour (en arménien Շառլ Ազնաւուր), né Shahnourh Varinag Aznavourian (Շահնուր Վաղինակ Ազնաւուրեան) le 22 mai 1924 à Paris, est un auteur-compositeur-interprète, acteur, écrivain et diplomate français. Il obtient en décembre 2008 la nationalité arménienne, lors de sa nomination au poste d’ambassadeur d’Arménie.

Pendant ses soixante-dix ans de carrière, Charles Aznavour a écrit plus de huit cent chansons. Sur disque, il en a enregistré plus de mille deux cents, chantées dans huit langues différentes. Au total, le chanteur totalise aujourd’hui plus de 180 millions de disques vendus à travers le monde

Il réside à Saint-Sulpice (Canton de Vaud), en Suisse, où il est l’ambassadeur de l’Arménie et le représentant permanent de ce pays auprès de l’ONU (auparavant, il était depuis 1995 le représentant permanent de l’Arménie auprès de l’Unesco).

Charles Aznavour (French pronunciation: [ʃaʁl aznavuʁ]; born Shahnour Varinag Aznavourian on 22 May 1924) is a French and Armenian singer, songwriter, actor, public activist and diplomat. Aznavour is known for his unique tenor voice: clear and ringing in its upper reaches, with gravelly and profound low notes. He has written over 800 songs and recorded over 1,200, sung in eight languages and sold more than 180 million records.

He is one of France’s most popular and enduring singers. He has been dubbed France’s Frank Sinatra, while music critic Stephen Holden has described Aznavour as “French pop deity.” He is also arguably the most famous Armenian of his time.In 1998, Aznavour was named Entertainer of the Century by CNN and users of Time Online from around the globe. He was recognized as the century’s outstanding performer, with nearly 18% of the total vote, edging out Elvis Presley and Bob Dylan.

He has sung for presidents, popes and royalty, as well as at humanitarian events. In response to the 1988 Armenian earthquake, he founded the charitable organization Aznavour for Armenia along with his long-time friend impresario Levon Sayan. In 2009, he was appointed ambassador of Armenia to Switzerland, as well as Armenia’s permanent delegate to the United Nations at Geneva. Aznavour is the longest standing “A list” star, still filling major venues all over the world. He started his most recent tour in 2014.

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#GilbertoGovi

Gilberto Govi, nome d’arte di Amerigo Armando Gilberto Govi (Genova, 22 ottobre 1885 – Genova, 28 aprile 1966), è stato un attore italiano. Fondatore del teatro dialettale genovese, è considerato uno dei simboli della città della Lanterna.

Tra i suoi maggiori successi figurano classici di questo genere teatrale, diventati suoi cavalli di battaglia come I manezzi pe majâ na figgia, Pignasecca e Pignaverde, Colpi di timone. Inoltre, si devono ricordare anche Quello buonanima, Gildo Peragallo, ingegnere, I Guastavino ed i Passalacqua e Sotto a chi tocca.

 

Amerigo Armando Gilberto Govi (22 October 1885 – 28 April 1966) was an Italian film and stage actor and screenwriter. He was the founder of the Genoese Dialectal Theatre.

His greatest successes were I manezzi pe majâ na figgia (I maneggi per maritare una figlia, The handlings for make a daughter married), Pignasecca e Pignaverde (Dry-Pinecone and Green-Pinecone) and Colpi di Timone (Rudder Blows). Also famous in Italy, especially Genoa and Liguria, are Quello buonanima, Gildo Peragallo, ingegnere (Gildo Peragallo, engineer), I Gustavino e i Passalacqua (The Gustavinos and the Passalacquas) and Sotto a chi tocca (Who’s the next?).

Gilberto Govi (Génova, 22 de octubre de 1885 – 28 de abril de 1966) fue un actor teatral, cinematográfico y televisivo de nacionalidad italiana.

Considerado uno de los símbolos de su ciudad, fue fundador del teatro dialectal genovés. Entre sus principales éxitos figuran clásicos emblemáticos de dicho género teatral como I manezzi pe majâ na figgia, Pignasecca e Pignaverde y Colpi di timone. Otras obras fueron Quello buonanima, Gildo Peragallo, ingegnere, I Guastavino ed i Passalacqua y Sotto a chi tocca.

 

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#PieroManzoni

-Piero Manzoni nasce il 13 luglio del 1933 a Soncino (Cremona). Cresce a Milano, trascorrendo le vacanze estive ad Albisola Marina, in Liguria, dove la famiglia frequenta Lucio Fontana, il fondatore dello Spazialismo.

Nel 1956 Manzoni debutta alla “IV Fiera mercato” del castello Sforzesco di Soncino. L’anno successivo partecipa alla mostra “Arte Nucleare”, presso la galleria San Fedele di Milano: dipinge sagome antropomorfe e quadri con impronte di oggetti. Realizza inoltre i primi Achromes (1957), grandi superfici bianche imbevute di colla e caolino (un’argilla bianca impiegata nella produzione della ceramica).

Nel 1958 espone insieme a Lucio Fontana e ad Enrico Baj. Inizia la collaborazione con Enrico Castellani e Agostino Bonalumi. Nel 1959 fonda la rivista “Azimuth” e la Galleria Azimut.
Lo stile di Manzoni diviene sempre più radicale. Supera la superficie del quadro e propone una serie di opere provocatorie, insofferenti nei confronti della tradizione:

Il 21 luglio del 1960, Piero Manzoni presenta alla Galleria Azimut di Milano una delle performance più famose: la Consumazione dell’arte dinamica del pubblico divorare l’arte. L’artista firma con l’impronta del pollice alcune uova sode che vengono consumate sul posto dal pubblico.

Nel 1961, alla Galleria La Tartaruga di Roma, Piero Manzoni firma per la prima volta degli esseri umani trasformandoli in Sculture viventi. Nello stesso anno pone in vendita le scatolette di Merda d’artista.
Nel 1962, Manzoni progetta con l’editore Jes Petersen la pubblicazione di un libro dalle pagine bianche: “Piero Manzoni. The Life and the Works”.

Il 6 febbraio 1963, Manzoni muore improvvisamente di infarto a Milano, nel suo studio.

da http://www.pieromanzoni.org ( fondazione Piero Manzoni)

-Piero Manzoni (July 13, 1933 – February 6, 1963) was an Italian artist best known for his ironic approach to avant-garde art. Often compared to the work of Yves Klein, his own work anticipated, and directly influenced, the work of a generation of younger Italian artists brought together by the critic Germano Celant in the first Arte Povera exhibition held in Genoa, 1967. Manzoni is most famous for a series of artworks that call into question the nature of the art object, directly prefiguring Conceptual Art. His work eschews normal artist’s materials, instead using everything from rabbit fur to human excrement in order to “tap mythological sources and to realize authentic and universal values”.

His work is widely seen as a critique of the mass production and consumerism that was changing Italian society (the Italian economic miracle) after World War II.[4] Italian artists such as Manzoni had to negotiate the new economic and material order of post-war Europe through inventive artistic practices which crossed geographic, artistic, and cultural borders.

fonte wikipedia

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#SalvatoreQuasimodo

Salvatore Quasimodo (Modica, 20 agosto 1901 – Napoli, 14 giugno 1968) è stato un poeta italiano, esponente di rilievo dell’ermetismo. Ha contribuito alla traduzione di vari componimenti dell’età classica, soprattutto liriche greche, ma anche di opere teatrali di Molière e William Shakespeare. È stato vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 1959.

Salvatore Quasimodo (Italian: [salvaˈtoːre kwaˈziːmodo]; August 20, 1901 – June 14, 1968) was an Italian author and poet. In 1959 he won the Nobel Prize for Literature “for his lyrical poetry, which with classical fire expresses the tragic experience of life in our own times”. Along with Giuseppe Ungaretti and Eugenio Montale, he is one of the foremost Italian poets of the 20th century.

Salvatore Quasimodo (né le 20 août 1901 à Modica, dans la Province de Raguse, en Sicile – mort le 14 juin 1968 à Naples) est un écrivain et poète italien du XXe siècle.

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