1981

#ArchivioCollezioneGarzia

Ricordare il passato, farlo vivere nel presente e consegnarlo al futuro.

L’ Archivio Collezione Garzia si compone di più di quattro milioni di immagini ( negativi, diapositive, stampe originali ) realizzate o acquisite tramite fotografi, agenzie, antiquari e donazioni, nel corso della sua vita professionale come fotografo, da Marco Garzia.

Nel 2012 l’archivio collezione è stato dichiarato di interesse storico particolare dal MiBac.

Una collezione di ricordi di cinema, moda, stile, cultura del Novecento che ci regala scatti celebri e sconosciuti, catalogati con pazienza e perizia, testimoni di momenti e incontri irripetibili.

Luchino Visconti, Romy Schneider e Alain Delon mentre cenano a Venezia nel 1962, uno sguardo tra l’intenza Monica Vitti e il profilo perfetto di Marcello Mastroianni, David Niven, Amedeo Nazzari e Alberto Sordi in una pausa sul set di “I due nemici” del 1961, Alberto Moravia davanti alla boutique parigina di Christian Dior nel 1961, ma anche Papa Giovanni Paolo II con le scarpe da ginnastica, o Fidel Castro e Che Guevara durante i festeggiamenti del Pimo Maggio nel 1961 ( i primi dopo la Rivoluzione).

Questi sono solo alcuni momenti che possiamo ritrovare nell’ Archivio, preziosa custodia di immagini vive che rivendicano con forza una cittadinanza nell’epoca dell’effimero e del consumo veloce e spesso poco consapevole.

da oggi potete donare tramite bonifico bancario specificando nella causale: sostengo con donazione l’ associazione culturale Romart per la cura, l’archiviazione e conservazione dell’ ArchivioCollezioneGarzia, via Eugenio Barsanti, 28 00146 Roma

Fai un versamento a: Associazione Culturale ROMART :
IBAN: IT 96 H 07601 03200 0010 2360 1287

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#AlbertoSordi #marchesedelgrillo

Ciak, si gira il marchese del grillo

« Ah… me dispiace, ma io so’ io… e voi non siete un cazzo! »

(Marchese Del Grillo a dei popolani arrestati, citazione di Li soprani der monno vecchio di Giuseppe Gioacchino Belli)

Alberto Sordi (Roma, 15 giugno 1920 – Roma, 24 febbraio 2003[1]) è stato un attore cinematografico, doppiatore e regista italiano.

Importante interprete della storia del cinema italiano, con Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman, Nino Manfredi e Marcello Mastroianni fu uno dei “mostri” della commedia all’italiana[2] nonché, insieme ad Aldo Fabrizi e Anna Magnani, rappresentante della romanità. Si è cimentato anche in ruoli drammatici dove ha dato prova della sua versatilità di attore.

Alberto Sordi, Cavaliere di Gran Croce OMRI (15 June 1920 – 24 February 2003) was an Italian actor. He was also a film director and the dubbing voice of Oliver Hardy in the Italian version of the Laurel & Hardy films.

Il Marchese del Grillo (“The Marquess Del Grillo”, internationally released as The Marquis of Grillo) is a 1981 Italian comedic motion picture directed by Mario Monicelli, starring Alberto Sordi as the titular character. The film depicts early nineteenth-century episodes in the life of a nobleman in Rome. Loosely based on folkloric accounts of the real Onofrio del Grillo (who lived in the eighteenth century), this character plays a number of pranks, one even involving Pope Pius VII. The famous line Io sò io, e vvoi nun zete un cazzo (literally “I am who I am, and you are fucking nothing”), is appropriated from Belli’s 1831 sonnet, “The Sovrans of the Old World”.

 

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