cantautore

#RenatoCarosone

Renato Carosone pseudonimo di Renato Carusone (Napoli, 3 gennaio 1920 – Roma, 20 maggio 2001), è stato un cantautore, pianista, direttore d’orchestra e compositore italiano.

Pianista classico e jazzista, è stato uno dei più grandi autori e interpreti della canzone napoletana e della musica leggera italiana nel periodo collocabile tra il secondo dopoguerra e la fine degli anni novanta, avendo fuso i ritmi della tarantella con melodie africane e americane e creato una forma di macchietta, ballabile e adeguata ai tempi. Tra i suoi maggiori successi si ricordano: Torero, Caravan petrol, Tu vuò fà l’americano, ‘O sarracino, Maruzzella e Pigliate ‘na pastiglia. Carosone è stato anche uno dei due cantanti italiani (l’altro è stato Domenico Modugno) ad aver venduto dischi negli Stati Uniti senza inciderli in inglese

Renato Carosone ([reˈnaːto karoˈzoːne]; 3 January 1920 – 20 May 2001), born Renato Carusone, was an Italian musician. He was a prominent figure of the Italian music scene in the second half of the 20th century. He was also a modern performer of the so-called canzone napoletana, Naples’ song tradition.

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#Milva

Milva, pseudonimo di Maria Ilva Biolcati(Goro, 17 luglio 1939), è una cantante e attrice teatrale italiana.

È una delle più importanti personalità italiane del panorama musicale, teatrale e artistico a livello internazionale. Popolare in Italia e all’estero, ha trionfato sui palcoscenici di gran parte del globo, ottenendo particolari consensi, oltre che in Italia, soprattutto in Germania, dove ha partecipato in molte occasioni a spettacoli musicali sui principali canali televisivi.

Ha pubblicato con successo dischi anche in Francia, Giappone (26ª tournée nel 2008), Corea del Sud, Grecia, Spagna e Sudamerica. La sua statura artistica è stata ufficialmente riconosciuta dalle repubbliche italiana, francese e tedesca, che le hanno conferito alcune tra le più alte onorificenze; è infatti l’unica artista italiana ad essere contemporaneamente: Ufficiale dell’Ordre des arts et des lettres (Parigi, 1995); Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania (Berlino, 2006); Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Roma, 2 giugno 2007); Cavaliere della Legion d’onore della Repubblica Francese (Parigi, 2009).

Soprannominata “la Pantera di Goro”, faceva parte del terzetto delle grandi voci femminili degli anni sessanta e settanta, con Mina, “la tigre di Cremona”, e Iva Zanicchi, “l’aquila di Ligonchio”.

Per il colore dei suoi capelli è anche nota come “La Rossa” (che è anche il titolo di una famosa canzone scritta per lei da Enzo Jannacci, al quale dedicò l’omonimo album La Rossa nel 1980). Il colore caratterizza anche la sua fede politica di sinistra, rivendicata in numerose esternazioni

Maria Ilva Biolcati, OMRI (Italian pronunciation: [maˈriːa ˈilva bjolˈkaːti]; born 17 July 1939), known as Milva [ˈmilva], is an Italian singer, stage and film actress, and television personality. She is also known as La Rossa (Italian for “The Redhead”), due to the characteristic colour of her hair, and additionally as La Pantera di Goro (“The Panther of Goro”), which stems from the Italian press having nicknamed the three most popular Italian female singers of the 1960s, combining the names of animals and the singers’ birth places. The color also characterizes her leftist political beliefs, claimed in numerous statements. Popular in Italy and abroad, she has performed on musical and theatrical stages the world over, and has received popular acclaim in her native Italy, and particularly in Germany where she has often participated in musical events and televised musical programmes. She has also released numerous albums in France, Japan, Korea, Greece, Spain and South America.

She has collaborated with European composers and musicians such as Ennio Morricone in 1965, Francis Lai in 1973, Mikis Theodorakis in 1978 (Was ich denke became a best selling album in Germany), Enzo Jannacci in 1980, Vangelis in 1981 and 1986, Franco Battiato in 1982 and 1986.

Her stage productions of Bertolt Brecht’s recitals and Luciano Berio’s operas have toured the world’s theatres. She has performed at La Scala in Milan, at the Deutsche Oper in Berlin, at the Paris Opera, in the Royal Albert Hall in London, and at the Edinburgh Festival, amongst others.

Having received success both in Italy and internationally, she remains to this day one of the most popular Italian personalities in the fields of music and theatre. Her artistic stature has been officially recognised by the Italian, German and French republics, each of which have bestowed her with the highest honours. She is the only Italian artist in contemporary times, in fact, who is simultaneously: Chevalier of the National Order of the Legion of Honour of the French Republic (Paris, 11 September 2009), Commander of the Order of Merit of the Italian Republic (Rome, 2 June 2007), Officer of the Order of Merit of the Federal Republic of Germany (Berlin, 2006) and Officier of the Ordre des Arts et des Lettres (Paris, 1995).

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#Totò #AntonioDe Curtis

– Totò,  ma anche Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio (brevemente Antonio de Curtis) (Napoli, 15 febbraio 1898 – Roma, 15 aprile 1967), è stato un attore italiano.

«il principe della risata», è considerato, anche in virtù di alcuni ruoli drammatici, uno dei maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema italiani.  Si distinse anche al di fuori della recitazione, lasciando contributi come drammaturgo, poeta, paroliere, compositore, cantante.

– Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio (15 February 1898 – 15 April 1967), best known by his stage name Totò (Italian pronunciation: [toˈtɔ]) born simply as Antonio De Curtis, and nicknamed il Principe della risata (“the Prince of laughter”), is commonly referred to as the most popular Italian comedian of all time. He was a film and stage actor as well as a writer, singer and songwriter. He is best known for his funny and sometimes cynical character as a comedian in theatre and then in many successful films shot from the 1940s to the 1960s, all regularly still on TV, but he also worked with many iconic Italian film directors in dramatic/poetic roles.

– Totò [toˈtɔ] , nombre artístico de Antonio Focas Flavio Angelo Ducas Comneno di Bisanzio De Curtis Gagliardi, o más sencillamente Antonio De Curtis (Nápoles, 15 de febrero de 1898 – Roma, 15 de abril de 1967), fue un actor, letrista, poeta y comediante italiano.

Es considerado una de las figuras del espectáculo más importantes en la historia del cine internacional.

El arte de Totò se desarrolló en todos los géneros teatrales, desde las variedades hasta la gran revista. Participó en noventa y siete películas, interpretadas entre los años 1937 y 1967 y participó en nueve telefilms televisivos.

Es considerado un icono a la altura de Buster Keaton o Charles Chaplin.

– Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio (couramment abrégé en Antonio De Curtis) dit Totò (prononcé : [toˈtɔ]) né Antonio Clemente à Naples le et mort le à Rome, est un acteur comique italien. D’abord actif au théâtre, il devient après-guerre l’une des plus grandes vedettes du cinéma italien. Relativement méconnu en France, il demeure encore aujourd’hui très populaire en Italie.

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#FredBuscaglione

Fred Buscaglione, nome d’arte di Ferdinando Buscaglione (Torino, 23 novembre 1921 – Roma, 3 febbraio 1960), è stato un cantautore, polistrumentista e attore italiano.

A Torino dal 1946, Fred aveva ricominciato a frequentare assiduamente l’amico Leo Chiosso, con il quale iniziò a comporre canzoni. Il rapporto tra i due era praticamente simbiotico, al punto che si trasferirono nello stesso palazzo, in due appartamenti dirimpetto l’uno all’altro, in Via Eusebio Bava 26 bis, in zona Vanchiglia. Trascorrevano giorni e notti intere insieme a chiacchierare a scambiarsi idee, battute e frasi musicali che Leo annotava e Fred accennava sulla tastiera del pianoforte.

 Molto spesso si trattava di canzoni un po’ strampalate, che parlavano con ironia di “bulli e pupe”, di New York e di Chicago, di duri spietati con i nemici, ma sempre in balia delle donne e dell’alcool.

Nacquero così le canzoni che lo fecero conoscere in tutta Italia, molte delle quali eseguite dal vivo in concerto e registrate su disco, alcune in coppia con la moglie Fatima quali: Che bambola!, Teresa non sparare, Eri piccola così, Love in Portofino, Porfirio Villarosa (ispirata alla figura del celebre playboy Porfirio Rubirosa), Whisky facile.

Fred si calò nel personaggio, facendosi crescere un paio di baffetti e presentandosi in scena in doppiopetto gessato e cappello a larghe falde, ispirato a Clark Gable ed ai gangster americani come apparivano nei racconti hard-boiled di scrittori quali Damon Runyon, uno degli autori preferiti da Chiosso.

La sua discografia, nonostante la brevità della sua carriera, è folta. Nel 1956 incise numerosissime canzoni e in quello stesso anno uscirono i suoi primi 33 giri. Eppure non fu facile per lui trovare una casa discografica che accettasse di incidere quelle canzoni così trasgressive e inconsuete per l’epoca. Le sue prime incisioni risalgono al 1952, alcuni pezzi standard del repertorio jazz per l’etichetta La Voce del Padrone (oggi pressoché introvabili), ma nessuno si sentiva di dargli l’opportunità di incidere le “sue” canzoni.

Un aiuto decisivo arrivò dall’amico Gino Latilla, che aveva ottenuto un discreto successo con la canzone Tchumbala-bey scritta dal duo Chiosso-Buscaglione. Egli insistette tanto con il direttore della sua casa discografica, la Cetra, affinché lui gli lasciasse incidere le sue canzoni, al punto di anticipare di tasca propria le spese, e così nel 1955 vide la luce il primo singolo: un 78 giri che contiene due canzoni: Che bambola!/Giacomino. L’idea piacque al pubblico e il singolo vendette circa 980.000 copie in assenza di qualsiasi battage pubblicitario cosicché Buscaglione, incoraggiato da questo inaspettato successo, decise di incidere tante altre canzoni e sempre grazie all’appoggio di Latilla partecipò ad alcune trasmissioni radiofoniche, che contribuirono notevolmente alla sua nascente popolarità.

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Ferdinando “Fred” Buscaglione (Italian pronunciation: [ˈfrɛd buskaʎˈʎoːne]; 23 November 1921 – 3 February 1960) was an Italian singer and actor who became very popular in the late 1950s. His public persona – the character he played both in his songs and his movies – was of a humorous mobster with a penchant for whisky and women.

Ferdinando Buscaglione was born in Turin, Italy on 23 November 1921. The son of a porter, his great passion for music appeared at a very young age. When he was 11, his parents enrolled him at the Giuseppe Verdi Conservatory in Turin. During his teen years, he performed at night clubs in Turin singing jazz and playing double bass and violin.

During World War II, he was incarcerated in an American internment camp in Sardinia. His musical talent was apparent and he was allowed to join the orchestra of the allied radio station of Cagliari. This permitted Buscaglione to continue to make music and to experiment with new sounds and rhythms coming from the U.S. (Most foreign music had been officially forbidden by the Italian Fascist regime.)

After the war, Buscaglione returned to Turin and resumed working as a musician for various bands. He then formed his own group, the Asternovas. During a tour in Switzerland in 1949 he met and married the half-German half-Moroccan entertainer Fatima Robin. In the meantime he was gradually creating his public character, inspired by Clark Gable and Mickey Spillane’s gangsters. His friend Leo Chiosso, a lyricist who wrote many of his songs, told him stories about gangsters and their babes, New York City and Chicago, tough men who were ruthless with enemies but easily fell victims to a woman’s charms. Together they wrote the hits that brought nationwide fame to Buscaglione: Che bambola (Whatta babe!), Teresa non sparare (Theresa, don’t shoot!), Eri piccola così (You were so small), Guarda che luna (Look, What A (beautiful) Moon), Love in Portofino, Porfirio Villarosa (a caricature of Porfirio Rubirosa), Whisky facile (Easy Whiskey).

After perfecting his routine in night clubs and theatres he started recording his songs in 1955; the first single (a shellac 78rpm record containing ‘Che bambola’ and ‘Giacomino’) sold 1,000,000 copies with close to no promotion, propelling him to a degree of fame he never considered possible.

By the end of the 1950s, Buscaglione was one of Italy’s most wanted entertainers. He appeared on advertising campaigns, on television, in movies.

At 38 years of age, he was killed in a car accident when his pink Ford Thunderbird collided with a truck in the early hours before dawn in Rome, of all places, right before the U.S. embassy. Only hours earlier he had dinner with some friends at a restaurant in Rome and met future Italian pop diva Mina Mazzini who made her Sanremo Music Festival debut earlier. The two discussed future collaboration that sadly never materialized.

Alongside his legacy, in songs and movies, Buscaglione deserves mention for having encouraged musicians and singers from the newer generation (the one influenced by the earliest forms of rock and roll) to stand up against the conservative producers and discographers of the time, demanding recognition for their art and their style. In this role he proved instrumental in the rise of the “yellers” scene which from the early 60s started to revolutionize the Italian popular music panorama

#DomenicoModugno

Domenico Modugno (Polignano a Mare, 9 gennaio 1928 – Lampedusa, 6 agosto 1994) è stato un cantautore, chitarrista, attore, regista e uomo politico italiano.

Considerato uno dei padri della canzone italiana e uno tra i più prolifici artisti in generale, avendo scritto e inciso circa 230 canzoni, interpretato 38 film per il cinema e 7 per la televisione, nonché recitato in 13 spettacoli teatrali, condotto alcuni programmi televisivi, e vinto quattro Festival di Sanremo: universalmente nota è la prima di tali quattro vittorie, quella del 1958 (primo cantautore in gara nella storia della manifestazione) con Nel blu dipinto di blu, ma ribattezzata quasi subito dal pubblico Volare, destinata a diventare una delle canzoni italiane più conosciute, se non la più conosciuta al mondo, tanto da vendere 800 000 copie in Italia e oltre 22 milioni nel mondo. Modugno è anche uno dei due cantanti italiani (l’altro è Renato Carosone), ad aver venduto dischi negli Stati Uniti senza inciderli in inglese. Nei suoi ultimi anni fu anche deputato e dirigente del Partito Radicale. È tra gli artisti italiani che hanno venduto il maggior numero di dischi con oltre 70 milioni di copie.

Domenico Modugno (Italian pronunciation: [doˈmeːniko moˈduɲɲo]; 9 January 1928 – 6 August 1994) was an Italian singer, songwriter, actor, guitarist, and later in life, a member of the Italian Parliament. He is known for his 1958 international hit song “Nel blu dipinto di blu”. He is considered the first Italian cantautore.

 

for contacts and prints: archiviocollezionegarzia@gmail.com

 

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#CharlesAznavour

Charles Aznavour, nome d’arte di Chahnourh Varinag Aznavourian (armeno: Շահնուր Վաղինակ Ազնավուրեան; Parigi, 22 maggio 1924), è un cantautore, attore e diplomatico francese di origine armena.

Noto con il soprannome di Charles Aznavoice, è anche detto il “Frank Sinatra d’Europa”. Insignito della Legion d’Onore per il lustro dato alla Francia, è ambasciatore dell’Armenia in Svizzera dal 12 febbraio 2009.

Aznavour canta in sette lingue e ha venduto oltre 300 milioni di dischi nel mondo.

Charles Aznavour (en arménien Շառլ Ազնաւուր), né Shahnourh Varinag Aznavourian (Շահնուր Վաղինակ Ազնաւուրեան) le 22 mai 1924 à Paris, est un auteur-compositeur-interprète, acteur, écrivain et diplomate français. Il obtient en décembre 2008 la nationalité arménienne, lors de sa nomination au poste d’ambassadeur d’Arménie.

Pendant ses soixante-dix ans de carrière, Charles Aznavour a écrit plus de huit cent chansons. Sur disque, il en a enregistré plus de mille deux cents, chantées dans huit langues différentes. Au total, le chanteur totalise aujourd’hui plus de 180 millions de disques vendus à travers le monde

Il réside à Saint-Sulpice (Canton de Vaud), en Suisse, où il est l’ambassadeur de l’Arménie et le représentant permanent de ce pays auprès de l’ONU (auparavant, il était depuis 1995 le représentant permanent de l’Arménie auprès de l’Unesco).

Charles Aznavour (French pronunciation: [ʃaʁl aznavuʁ]; born Shahnour Varinag Aznavourian on 22 May 1924) is a French and Armenian singer, songwriter, actor, public activist and diplomat. Aznavour is known for his unique tenor voice: clear and ringing in its upper reaches, with gravelly and profound low notes. He has written over 800 songs and recorded over 1,200, sung in eight languages and sold more than 180 million records.

He is one of France’s most popular and enduring singers. He has been dubbed France’s Frank Sinatra, while music critic Stephen Holden has described Aznavour as “French pop deity.” He is also arguably the most famous Armenian of his time.In 1998, Aznavour was named Entertainer of the Century by CNN and users of Time Online from around the globe. He was recognized as the century’s outstanding performer, with nearly 18% of the total vote, edging out Elvis Presley and Bob Dylan.

He has sung for presidents, popes and royalty, as well as at humanitarian events. In response to the 1988 Armenian earthquake, he founded the charitable organization Aznavour for Armenia along with his long-time friend impresario Levon Sayan. In 2009, he was appointed ambassador of Armenia to Switzerland, as well as Armenia’s permanent delegate to the United Nations at Geneva. Aznavour is the longest standing “A list” star, still filling major venues all over the world. He started his most recent tour in 2014.

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#MinaMazzini

“Se non avessi la mia voce vorrei avere quella di una
giovane ragazza italiana di nome Mina”

Sarah Vaughan. 1968.

 

Mina è la più grande voce italiana di sempre. Ma non solo. Per gli italiani Mina è un’icona al pari di altri grandi “marchi”che parlano di qualità eccelsa nel mondo, quali Ferrari o Fellini. Nell’immaginario collettivo per gli italiani Mina è un patrimonio del quale andare orgogliosi.

Mina ha incarnato il modello del talento e della diva dello spettacolo sulle scene, in televisone e nei suoi dischi. Ha fatto la storia della televisione italiana negli anni ’60 e ’70 per poi decidere di non apparirvi più. Ha interpretato le canzoni di successo che hanno accompagnato la vita quotidiana degli italiani per 40 anni. Mina pubblica un lavoro discografico inedito ogni anno.

Oggi è forse l’unico caso al mondo di un artista che non si concede ai media (infatti non rilascia interviste e non fa né recitals né apparizioni pubbliche da più di 20 anni) rimanendo ugualmente al primo posto in classifica ogni volta che pubblica un nuovo disco.

Oltre a intensificare la sua attività discografica, negli ultimi anni Mina ha scritto su importanti testate, incarico in cui si è rivelata padrona di un pensiero importante: protagonista di seguitissimi editoriali dove il suo talento come artista e la sua acutezza e credibilità l’hanno portata ad essere autorevole come editorialista tanto quanto come cantante.
Con l’ironia che il suo “talento totale” le ha costantemente assicurato, Mina, già da molti anni prima che si parlasse di “look”, ha sempre giocato con la sua immagine, stravolgendola nelle copertine dei suoi dischi, che sono anche state oggetto di mostre nei musei italiani. Mina ha sempre precorso i tempi e amato confrontarsi con le nuove tecnologie. Nel 2001 ha aperto le porte del suo studio di registrazione attraverso internet, dando in streaming un filmato dove registrava live.
Le richieste di poter vedere Mina in questo documento filmato al server dell’operatore Wind telecomunicazioni s.p.a. sono state addirittura 50 milioni, facendo collassare l’intero sistema…

Mina è un’artista eclettica e versatile che ha interpretato musica di tutti i generi spaziando tra i diversi stili con assoluta proprietà di linguaggio.

 

“If I didn’t have my own voice, I’d like to have the voice of a young Italian girl named Mina”

Sarah Vaughan. 1968.

 

Mina is the greatest Italian singer of all times, but not only. For Italians, Mina is an icon equally as important as the biggest and best known names about which they boast as proof that Italy has the highest quality everything in the world, like Ferrari or Fellini. In the Italian collective imagination, Mina is a national treasure to be proud of and jealously guarded.

During the ‘60s and the ‘70s Mina embodied the very essence of the ultra-talented superstar on stage, in TV and in her records. She made television history and then suddenly, inexplicably decided to retire. She sang Italy’s greatest hits, which for over 40 years have been the leitmotiv of the everyday life of the Italian people. Nowadays Mina releases one record a year. She is perhaps the only artist in the world that does not offer herself up to the media – as a matter of fact, she does not grant interviews, has not appeared in concert or made any other public appearance for more than 20 years. Yet, all her new albums reach number one in the national hit parade.

In addition to her recordings, in recent years Mina has published as freelance journalist in important newspapers and magazines, revealing a penchant for deep, thought-provoking insight. Her successful columns have earned her a new, wide-flung reputation as a talented editorialist, demonstrating intelligence and adding wide journalistic credibility to her fame as singer.

Thanks to her capacity for “self-irony” that her unrivalled talent has always assured her, Mina has always laughed about, played and gambled with her imagine, varying it in a thousand ways in the media and even on her record sleeves, many of which have been placed on exhibit in Italian museums of art. Always ahead of her times, Mina remains on the cutting edge even in new technologies. In 2001 she opened the doors of her recording studios to the WWW by streaming an extended version of the videotaped session of her new album. The night the video went on-line, the server was overwhelmed with over 50,000 connection requests and the entire system crashed.

Mina is an eclectic, versatile artist completely at ease with a repertoire spanning all musical genres, all of which she has sung with masterful panache.

da bio ufficiale

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#SergioEndrigo

Sergio Endrigo (Pola, 15 giugno 1933 – Roma, 7 settembre 2005) è stato un cantautore italiano.

Ha vinto il Festival di Sanremo 1968 con Canzone per te, è arrivato secondo nel 1969 con Lontano dagli occhi e terzo nel 1970 con L’arca di Noè; nel corso della sua carriera ha collaborato con scrittori e poeti come Gianni Rodari, Pier Paolo Pasolini, Vinicius de Moraes e Giuseppe Ungaretti e con musicisti come Toquinho e Luis Bacalov.

Sergio Endrigo (15 June 1933 – 7 September 2005) was an Italian singer-songwriter.

Born in Pola, Istria, he has been often compared—for style and nature—to authors of the so-called “Genoa school” like Gino Paoli, Fabrizio De André, Luigi Tenco, and Bruno Lauzi.

He won the Sanremo Music Festival in 1968 with the song “Canzone per te”, sung with Roberto Carlos. The same year he represented Italy at the Eurovision Song Contest 1968 with the song “Marianne.”

Sergio Endrigo (Pula, 15 juin 1933 – Rome, 7 septembre 2005) est un auteur-compositeur-interprète italien. Il a remporté le Festival de Sanremo en 1968 et participé au concours Eurovision de la chanson de la même année

Sergio Endrigo est né à Pula en Istrie. Son style et ses compositions est souvent estimé similaire comparé à ceux des auteurs de l’« école de Gênes » comme Gino Paoli, Fabrizio De André, Luigi Tenco, Giorgio Gaber et Bruno Lauzi.

Sergio Endrigo remporte le Festival de Sanremo en 1968 avec la chanson Canzone per te, chanté avec Roberto Carlos. La même année il représente l’Italie à l’Eurovision Song Contest 1968 avec la chanson Marianne.

 

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#LaurenceOlivier #CharlieChaplin

Laurence Kerr Olivier, barone Olivier (Dorking, 22 maggio 1907 – Ashurst, 11 luglio 1989) è stato un attore cinematografico, attore teatrale e regista britannico.

Tra i grandi attori del XX secolo, detiene il singolare primato di aver ricevuto prima l’Oscar alla carriera e poi come attore (per la sua interpretazione nell’Amleto, da lui stesso prodotto e diretto). Nel 1979 riceverà un secondo Oscar alla carriera.

L’American Film Institute ha inserito Olivier al quattordicesimo posto tra le più grandi star della storia del cinema.

Laurence Kerr Olivier, Baron Olivier, OM, Kt (/ˈlɒrəns kɜːr ɒˈlɪvi/; 22 May 1907 – 11 July 1989) was an English actor who, along with his contemporaries Ralph Richardson and John Gielgud, dominated the British stage of the mid-20th century. He also worked in films throughout his career, playing more than fifty cinema roles. Late in his career, he had considerable success in television roles.

Sir Charles Spencer Chaplin, noto come Charlie Chaplin (Londra, 16 aprile 1889 – Corsier-sur-Vevey, 25 dicembre 1977), è stato un attore, comico, regista, sceneggiatore, compositore e produttore cinematografico britannico, autore di oltre novanta film e tra i più importanti e influenti cineasti del XX secolo.

Sir Charles SpencerCharlieChaplin, KBE (16 April 1889 – 25 December 1977) was an English comic actor, filmmaker, and composer who rose to fame in the silent era. Chaplin became a worldwide icon through his screen persona “the Tramp” and is considered one of the most important figures in the history of the film industry. His career spanned more than 75 years, from childhood in the Victorian era until a year before his death in 1977, and encompassed both adulation and controversy.

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#AlbertoSordi

Alberto Sordi (Roma, 15 giugno 1920 – Roma, 24 febbraio 2003) è stato un attore, regista, sceneggiatore, compositore, cantante e doppiatore italiano.

Importante interprete della storia del cinema italiano, con Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni e Nino Manfredi fu uno dei “mostri” della commedia all’italiana, nonché, insieme ad Aldo Fabrizi e Anna Magnani, rappresentante della romanità. Ha recitato in circa 160 film.

Alberto Sordi (Italian: [alˈbɛrto ˈsordi]; 15 June 1920 – 24 February 2003), Cavaliere di Gran Croce OMRI was an Italian actor. He was also a film director and the dubbing voice of Oliver Hardy in the Italian version of the Laurel & Hardy films.

Alberto Sordi (né à Rome, le 15 juin 1920 et mort dans la même ville le 24 février 2003), était un acteur, réalisateur et scénariste italien. Avec Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Nino Manfredi et Vittorio Gassman, il fut l’un des piliers de la « comédie à l’italienne » et l’archétype du Romain dans le cinéma italien.

Alberto Sordi (Roma, 15 de junio de 1920 – 25 de febrero de 2003) fue un famoso actor, director y guionista italiano. Junto con Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Nino Manfredi y Vittorio Gassman fue uno de los grandes nombres de la commedia all’italiana además de portavoz de la romanidad en la cinematografía Italiana.

 

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