teatro

#WalterChiari

Walter Chiari, pseudonimo di Walter Annicchiarico (Verona, 8 marzo 1924 – Milano, 20 dicembre 1991), è stato un attore, comico e conduttore televisivo italiano.

Attore teatrale, cinematografico e televisivo, è stato uno dei più noti comici dello spettacolo italiano e uno degli esponenti di spicco della commedia insieme ad Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni e Nino Manfredi.

Walter Chiari [ˈvalter ˈkjaːri], stage name of Walter Annicchiarico (8 March 1924 – 20 December 1991), was an Italian stage and screen actor, mostly in comedy roles.

nella foto: Walter Chiari con la madre Enza maestra elementare nel 1952

 

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#Totò #AntoniodeCurtis

Totò, pseudonimo di Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfiro-genito Gagliardi de Curtis di Bisanzio,(brevemente Antonio de Curtis) (Napoli, 15 febbraio 1898 – Roma, 15 aprile 1967), è stato un artista italiano. Attore simbolo dello spettacolo comico in Italia, soprannominato «il principe della risata», è considerato, anche in virtù di alcuni ruoli drammatici, uno dei maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema italiani. Si distinse anche al di fuori della recitazione, lasciando contributi come drammaturgo, poeta, paroliere, cantante.

Nato Antonio Vincenzo Stefano Clementeda Anna Clemente (Palermo, 2 gennaio 1881 – Napoli, 23 ottobre 1947) e dal marchese Giuseppe De Curtis (Napoli, 12 agosto 1873 – Roma, 29 settembre 1944), fu adottato nel 1933 dal marchese Francesco Maria Gagliardi Focas.

Maschera nel solco della tradizione della commedia dell’arte, accostato a comici come Buster Keaton e Charlie Chaplin,ma anche ai fratelli Marx e a Ettore Petrolini. In quasi cinquant’anni di carriera spaziò dal teatro (con oltre 50 titoli) al cinema (con 97 pellicole) e alla televisione (con 9 telefilm e vari sketch pubblicitari), lavorando con molti tra i più noti protagonisti dello spettacolo italiano e arrivando a sovrastare con numerosi suoi film i record d’incassi. Adoperò una propria unicità interpretativa, che risaltava sia in copioni puramente brillanti sia in parti più impegnate, sulle quali si orientò soprattutto verso l’ultima fase della sua vita, che concluse in condizioni di quasi cecità a causa di una grave forma di corioretinite, probabilmente aggravata dalla lunga esposizione ai fari di scena. Spesso stroncato dalla maggior parte dei critici cinematografici, fu ampiamente rivalutato dopo la morte, tanto da risultare ancor oggi il comico italiano più popolare di sempre.

Franca Faldini, sua compagna, diventata giornalista e scrittrice dopo la morte dell’attore, scrisse nel 1977 il libro Totò: l’uomo e la maschera, realizzato insieme a Goffredo Fofi, in cui raccontò sia il profilo artistico sia la vita dell’attore fuori dal set, con l’intento principale di smentire alcune false affermazioni riportate da scrittori e giornalisti riguardo alla sua personalità.

Prince Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio (15 February 1898 – 15 April 1967), best known by his stage name Totò (Italian pronunciation: [toˈtɔ]) born simply as Antonio De Curtis, and nicknamed il Principe della risata (“the Prince of laughter”), was an Italian comedian, film and theatre actor, writer, singer and songwriter.

While he first gained his popularity as a comic actor, his dramatic roles, poetry, and songs are all deemed to be outstanding;[citation needed] his style and a number of his recurring jokes and gestures have become universally known memes in Italy.[citation needed] Writer and philosopher Umberto Eco has thus commented on the importance of Totò in Italian culture: Mario Monicelli, who directed some of the most appreciated of Totò’s movies, thus described his artistic value:

With Totò, we got it all wrong. He was a genius, not just a grandiose actor. And we constrained him, reduced him, forced him into a common human being, and thus clipped his wings.

— Mario Monicelli, Cinquant’anni di cinema. As a comic actor, Totò was classified as an heir of the Commedia dell’Arte tradition, and was compared to such figures as Buster Keaton and Charlie Chaplin.
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nella foto: Perugia, 21 novembre 1956 durante la prima dello spettacolo “A prescindere”.

 

#TinoBuazzelli

Agostino “Tino” Buazzelli (Frascati, 13 luglio 1922 – Roma, 20 ottobre 1980) è stato un attore italiano di teatro, cinema e televisione, e pittore.

Considerato tra i migliori interpreti brechtiani del Novecento, è ricordato per l’interpretazione di Galileo Galilei nella Vita di Galileo diretto da Giorgio Strehler nella stagione 1962/1963 al Piccolo Teatro di Milano. L’incontro con Strehler risale al 1952, quando il regista lo chiamò per mettere in scena Elisabetta d’Inghilterra di Ferdinand Bruckner, Il revisore di Nikolai Gogol e Sei personaggi in cerca d’autore di Pirandello.

Buazzelli raggiunse l’apice della popolarità interpretando il personaggio dell’investigatore privato Nero Wolfe, creato da Rex Stout, in una serie di dieci telefilm trasmessi tra il 1969 e il 1971, diretti da Giuliana Berlinguer, interpretati anche da Paolo Ferrari nel ruolo di Archie Goodwin e Pupo De Luca nel ruolo del cuoco svizzero Fritz Brenner. Lo sceneggiato raggiunse 19 milioni di spettatori di media a puntata, superando persino il Commissario Maigret interpretato da Gino Cervi.

 

Agostino “Tino” Buazzelli (13 September 1922 – 20 October 1980) was an Italian stage, television and film actor. He appeared in 46 films between 1948 and 1978.

After a diploma of education, Buazzelli enrolled the Accademia d’Arte Drammatica in Rome, graduating in 1946. He made his debut the following year, in the stage company Maltagliati-Gassman.[1] He made his film debut in 1948, in Riccardo Freda’s Il cavaliere misterioso. Buazzelli’s major successes relates to theatre, notably several stage works played in Piccolo Teatro in Milan between fifties and sixties, and his interpretation of Brecht’s Life of Galileo (1963) referred as the peak of his career.[1] Buazzelli had also a significant television success as Nero Wolfe in a series of television films starred between 1969 and 1971.

 

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#PierPaoloPasolini #AnnaMagnani

Pier Paolo Pasolini (Bologna, 5 marzo 1922 – Roma, 2 novembre 1975) è stato un poeta, scrittore, regista, sceneggiatore, drammaturgo e giornalista italiano, considerato tra i maggiori artisti e intellettuali del XX secolo. Culturalmente versatile, si distinse in numerosi campi, lasciando contributi anche come pittore, romanziere, linguista, traduttore e saggista, non solo in lingua italiana, ma anche friulana.

 Attento osservatore dei cambiamenti della società italiana dal secondo dopoguerra sino alla metà degli anni settanta, suscitò spesso forti polemiche e accesi dibattiti per la radicalità dei suoi giudizi, assai critici nei riguardi delle abitudini borghesi e della nascente società dei consumi, come anche nei confronti del Sessantotto e dei suoi protagonisti. Il suo rapporto con la propria omosessualità fu al centro del suo personaggio pubblico.

Anna Magnani (Roma, 7 marzo 1908 – Roma, 26 settembre 1973) è stata un’attrice italiana.

Considerata una delle maggiori interpreti femminili della storia.Attrice simbolo del cinema italiano, è altresì particolarmente conosciuta per essere stata, insieme ad Alberto Sordi e Aldo Fabrizi, una delle figure preminenti della romanità cinematografica del XX secolo.Celebri le sue interpretazioni, soprattutto in film come Roma città aperta, Bellissima, Mamma Roma e La rosa tatuata. Quest’ultimo le valse un Oscar alla miglior attrice protagonista.

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Prima del film “accattone” in Francia 10/12/61

Pier Paolo Pasolini (Italian: [ˈpjɛr ˈpaːolo pazoˈliːni]; 5 March 1922 – 2 November 1975) was an Italian film director, poet, writer and intellectual. Pasolini also distinguished himself as an actor, journalist, philosopher, novelist, playwright, filmmaker, painter and political figure.

He remains a controversial personality in Italy to this day due to his blunt style and the focus of some of his works on taboo sexual matters, but he is an established major figure in European literature and cinematic arts. His murder prompted an outcry in some circles of Italy, with its circumstances continuing to be a matter of heated debate.

Anna Magnani (Italian pronunciation: [ˈanna maɲˈɲaːni]; 7 March 1908 – 26 September 1973) was an Italian stage and film actress.She won the Academy Award for Best Actress, along with four other international awards, for her portrayal of a Sicilian widow in The Rose Tattoo.

Born in Rome, she worked her way through Rome’s Academy of Dramatic Art by singing at night clubs. During her career, her only child was stricken by polio when he was 18 months old and remained crippled.

She was referred to as “La Lupa,” the “perennial toast of Rome” and a “living she-wolf symbol” of the cinema. Time magazine described her personality as “fiery”, and drama critic Harold Clurman said her acting was “volcanic”. In the realm of Italian cinema she was “passionate, fearless, and exciting,” an actress that film historian Barry Monush calls “the volcanic earth mother of all Italian cinema.”[3] Director Roberto Rossellini called her “the greatest acting genius since Eleonora Duse”. Playwright Tennessee Williams became an admirer of her acting and wrote The Rose Tattoo specifically for her to star in, a role for which she received an Oscar in 1955.

After meeting director Goffredo Alessandrini she received her first screen role in La cieca di Sorrento (The Blind Woman of Sorrento) (1934) and later achieved international fame in Rossellini’s Rome, Open City (1945), considered the first significant movie to launch the Italian neorealism movement in cinema.As an actress she became recognized for her dynamic and forceful portrayals of “earthy lower-class women” in such films as L’Amore (1948), Bellissima (1951), The Rose Tattoo (1955), The Fugitive Kind (1959) and Mamma Roma (1962). As early as 1950 Life magazine had already stated that Magnani was “one of the most impressive actresses since Garbo”.

#DomenicoModugno

Domenico Modugno (Polignano a Mare, 9 gennaio 1928 – Lampedusa, 6 agosto 1994) è stato un cantautore, chitarrista, attore, regista e uomo politico italiano.

Considerato uno dei padri della canzone italiana e uno tra i più prolifici artisti in generale, avendo scritto e inciso circa 230 canzoni, interpretato 38 film per il cinema e 7 per la televisione, nonché recitato in 13 spettacoli teatrali, condotto alcuni programmi televisivi, e vinto quattro Festival di Sanremo: universalmente nota è la prima di tali quattro vittorie, quella del 1958 (primo cantautore in gara nella storia della manifestazione) con Nel blu dipinto di blu, ma ribattezzata quasi subito dal pubblico Volare, destinata a diventare una delle canzoni italiane più conosciute, se non la più conosciuta al mondo, tanto da vendere 800 000 copie in Italia e oltre 22 milioni nel mondo. Modugno è anche uno dei due cantanti italiani (l’altro è Renato Carosone), ad aver venduto dischi negli Stati Uniti senza inciderli in inglese. Nei suoi ultimi anni fu anche deputato e dirigente del Partito Radicale. È tra gli artisti italiani che hanno venduto il maggior numero di dischi con oltre 70 milioni di copie.

Domenico Modugno (Italian pronunciation: [doˈmeːniko moˈduɲɲo]; 9 January 1928 – 6 August 1994) was an Italian singer, songwriter, actor, guitarist, and later in life, a member of the Italian Parliament. He is known for his 1958 international hit song “Nel blu dipinto di blu”. He is considered the first Italian cantautore.

 

for contacts and prints: archiviocollezionegarzia@gmail.com

 

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#OrsonWelles

George Orson Welles (Kenosha, 6 maggio 1915 – Los Angeles, 10 ottobre 1985) è stato un attore, regista, sceneggiatore, scrittore, drammaturgo e produttore cinematografico statunitense.

È considerato uno degli artisti più versatili e innovativi del Novecento in ambito teatrale, radiofonico e cinematografico. Conquistò il successo all’età di ventitré anni grazie allo spettacolo radiofonico La guerra dei mondi, trasmissione che, leggenda narra, scatenò il panico in buona parte degli Stati Uniti, facendo credere alla popolazione di essere sotto attacco da parte dei marziani. Questo insolito debutto gli diede la celebrità e gli fece ottenere un contratto per un film all’anno con la casa di produzione cinematografica RKO, da realizzare con assoluta libertà artistica. Nonostante questa vantaggiosa clausola, solo uno dei progetti previsti poté vedere la luce: Quarto potere (1941), il più grande successo cinematografico di Welles, considerato “il più bel film della storia del cinema” secondo un sondaggio della rivista britannica Sight & Sound che ha interpellato oltre 250 critici e registi cinematografici.

La carriera successiva di Welles fu ostacolata da una lunga serie di difficoltà e inconvenienti che non gli permise di continuare a lavorare a Hollywood e che lo costrinse a trasferirsi in Europa, dove continuò a cercare di realizzare le proprie opere finanziandosi soprattutto con apparizioni in film altrui. Fra i suoi molti progetti, Welles riuscì a realizzare e dirigere film come: Macbeth (1948), Otello (1952), L’infernale Quinlan (1958), Il processo (1962), F come falso (1975) ed altri.

La sua fama è aumentata dopo la sua morte, avvenuta nel 1985, ed è considerato uno dei maggiori registi cinematografici e teatrali del XX secolo. Palma d’oro a Cannes nel 1952 (all’epoca Gran Prix du Festival), ricevette, tra gli altri riconoscimenti, l’Oscar alla carriera nel 1971. Nel 2002 è stato votato dal British Film Institute come il più grande regista di tutti i tempi. L’American Film Institute ha inserito Welles al sedicesimo posto tra le più grandi star della storia del cinema.

George Orson Welles (/ˈwɛlz/; May 6, 1915 – October 10, 1985) was an American actor, director, writer, and producer who worked in theatre, radio, and film. He is remembered for his innovative work in all three: in theatre, most notably Caesar (1937), a Broadway adaptation of William Shakespeare’s Julius Caesar; in radio, the 1938 broadcast “The War of the Worlds”, one of the most famous in the history of radio; and in film, Citizen Kane (1941), consistently ranked as one of the all-time greatest films.

Welles directed a number of high-profile stage productions for the Federal Theatre Project in his early twenties, including an innovative adaptation of Macbeth with an entirely African American cast, and the political musical The Cradle Will Rock. In 1937 he and John Houseman founded the Mercury Theatre, an independent repertory theatre company that presented an acclaimed series of productions on Broadway through 1941. Welles found national and international fame as the director and narrator of a 1938 radio adaptation of H. G. Wells’ novel The War of the Worlds performed for his radio anthology series The Mercury Theatre on the Air. It reportedly caused widespread panic when listeners thought that an invasion by extraterrestrial beings was actually occurring. Although some contemporary sources claim these reports of panic were mostly false and overstated, they rocketed Welles to notoriety.

His first film was Citizen Kane (1941), which he co-wrote, produced, directed, and starred in as Charles Foster Kane. Welles was an outsider to the studio system and directed only 13 full-length films in his career. He struggled for creative control on his projects early on with the major film studios and later in life with a variety of independent financiers, and his films were either heavily edited or remained unreleased. His distinctive directorial style featured layered and nonlinear narrative forms, innovative uses of lighting such as chiaroscuro, unusual camera angles, sound techniques borrowed from radio, deep focus shots, and long takes. He has been praised as a major creative force and as “the ultimate auteur”.

Welles followed up Citizen Kane with critically acclaimed films including The Magnificent Ambersons in 1942 and Touch of Evil in 1958. Although these three are his most acclaimed films, critics have argued other works of his, such as The Lady from Shanghai (1947) and Chimes at Midnight (1966), are underappreciated.

In 2002, Welles was voted the greatest film director of all time in two British Film Institute polls among directors and critics, and a wide survey of critical consensus, best-of lists, and historical retrospectives calls him the most acclaimed director of all time. Well known for his baritone voice, Welles was a well-regarded actor in radio and film, a celebrated Shakespearean stage actor, and an accomplished magician noted for presenting troop variety shows in the war years.

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#CharlesAznavour

Charles Aznavour, nome d’arte di Chahnourh Varinag Aznavourian (armeno: Շահնուր Վաղինակ Ազնավուրեան; Parigi, 22 maggio 1924), è un cantautore, attore e diplomatico francese di origine armena.

Noto con il soprannome di Charles Aznavoice, è anche detto il “Frank Sinatra d’Europa”. Insignito della Legion d’Onore per il lustro dato alla Francia, è ambasciatore dell’Armenia in Svizzera dal 12 febbraio 2009.

Aznavour canta in sette lingue e ha venduto oltre 300 milioni di dischi nel mondo.

Charles Aznavour (en arménien Շառլ Ազնաւուր), né Shahnourh Varinag Aznavourian (Շահնուր Վաղինակ Ազնաւուրեան) le 22 mai 1924 à Paris, est un auteur-compositeur-interprète, acteur, écrivain et diplomate français. Il obtient en décembre 2008 la nationalité arménienne, lors de sa nomination au poste d’ambassadeur d’Arménie.

Pendant ses soixante-dix ans de carrière, Charles Aznavour a écrit plus de huit cent chansons. Sur disque, il en a enregistré plus de mille deux cents, chantées dans huit langues différentes. Au total, le chanteur totalise aujourd’hui plus de 180 millions de disques vendus à travers le monde

Il réside à Saint-Sulpice (Canton de Vaud), en Suisse, où il est l’ambassadeur de l’Arménie et le représentant permanent de ce pays auprès de l’ONU (auparavant, il était depuis 1995 le représentant permanent de l’Arménie auprès de l’Unesco).

Charles Aznavour (French pronunciation: [ʃaʁl aznavuʁ]; born Shahnour Varinag Aznavourian on 22 May 1924) is a French and Armenian singer, songwriter, actor, public activist and diplomat. Aznavour is known for his unique tenor voice: clear and ringing in its upper reaches, with gravelly and profound low notes. He has written over 800 songs and recorded over 1,200, sung in eight languages and sold more than 180 million records.

He is one of France’s most popular and enduring singers. He has been dubbed France’s Frank Sinatra, while music critic Stephen Holden has described Aznavour as “French pop deity.” He is also arguably the most famous Armenian of his time.In 1998, Aznavour was named Entertainer of the Century by CNN and users of Time Online from around the globe. He was recognized as the century’s outstanding performer, with nearly 18% of the total vote, edging out Elvis Presley and Bob Dylan.

He has sung for presidents, popes and royalty, as well as at humanitarian events. In response to the 1988 Armenian earthquake, he founded the charitable organization Aznavour for Armenia along with his long-time friend impresario Levon Sayan. In 2009, he was appointed ambassador of Armenia to Switzerland, as well as Armenia’s permanent delegate to the United Nations at Geneva. Aznavour is the longest standing “A list” star, still filling major venues all over the world. He started his most recent tour in 2014.

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#LeoLonganesi #PierpaoloPasolini

-Leopoldo Longanesi, detto Leo (Bagnacavallo, 30 agosto 1905 – Milano, 27 settembre 1957), è stato un giornalista, pittore, disegnatore, editore e aforista italiano.

Nella sua vasta produzione pubblicistica, il gusto per la tradizione si fuse con un atteggiamento intellettuale anticonformista. Il successo che arrise alle sue riviste e alle sue iniziative editoriali gli ritagliò un ruolo di opinion maker politico-culturale, che Longanesi ricoprì per tutto l’arco della sua carriera.

-Pier Paolo Pasolini (Bologna, 5 marzo 1922 – Roma, 2 novembre 1975) è stato un poeta, scrittore, cineasta, sceneggiatore, drammaturgo e giornalista italiano, considerato tra i maggiori artisti e intellettuali del XX secolo. Culturalmente versatile, si distinse in numerosi campi, lasciando contributi anche come pittore, romanziere, linguista, traduttore e saggista, non solo in lingua italiana, ma anche friulana.

Attento osservatore dei cambiamenti della società italiana dal secondo dopoguerra sino alla metà degli anni settanta, suscitò spesso forti polemiche e accesi dibattiti per la radicalità dei suoi giudizi, assai critici nei riguardi delle abitudini borghesi e della nascente società dei consumi, come anche nei confronti del Sessantotto e dei suoi protagonisti. Il suo rapporto con la propria omosessualità fu al centro del suo personaggio pubblico.

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#LaurenceOlivier #CharlieChaplin

Laurence Kerr Olivier, barone Olivier (Dorking, 22 maggio 1907 – Ashurst, 11 luglio 1989) è stato un attore cinematografico, attore teatrale e regista britannico.

Tra i grandi attori del XX secolo, detiene il singolare primato di aver ricevuto prima l’Oscar alla carriera e poi come attore (per la sua interpretazione nell’Amleto, da lui stesso prodotto e diretto). Nel 1979 riceverà un secondo Oscar alla carriera.

L’American Film Institute ha inserito Olivier al quattordicesimo posto tra le più grandi star della storia del cinema.

Laurence Kerr Olivier, Baron Olivier, OM, Kt (/ˈlɒrəns kɜːr ɒˈlɪvi/; 22 May 1907 – 11 July 1989) was an English actor who, along with his contemporaries Ralph Richardson and John Gielgud, dominated the British stage of the mid-20th century. He also worked in films throughout his career, playing more than fifty cinema roles. Late in his career, he had considerable success in television roles.

Sir Charles Spencer Chaplin, noto come Charlie Chaplin (Londra, 16 aprile 1889 – Corsier-sur-Vevey, 25 dicembre 1977), è stato un attore, comico, regista, sceneggiatore, compositore e produttore cinematografico britannico, autore di oltre novanta film e tra i più importanti e influenti cineasti del XX secolo.

Sir Charles SpencerCharlieChaplin, KBE (16 April 1889 – 25 December 1977) was an English comic actor, filmmaker, and composer who rose to fame in the silent era. Chaplin became a worldwide icon through his screen persona “the Tramp” and is considered one of the most important figures in the history of the film industry. His career spanned more than 75 years, from childhood in the Victorian era until a year before his death in 1977, and encompassed both adulation and controversy.

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#AlbertoSordi

Alberto Sordi (Roma, 15 giugno 1920 – Roma, 24 febbraio 2003) è stato un attore, regista, sceneggiatore, compositore, cantante e doppiatore italiano.

Importante interprete della storia del cinema italiano, con Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni e Nino Manfredi fu uno dei “mostri” della commedia all’italiana, nonché, insieme ad Aldo Fabrizi e Anna Magnani, rappresentante della romanità. Ha recitato in circa 160 film.

Alberto Sordi (Italian: [alˈbɛrto ˈsordi]; 15 June 1920 – 24 February 2003), Cavaliere di Gran Croce OMRI was an Italian actor. He was also a film director and the dubbing voice of Oliver Hardy in the Italian version of the Laurel & Hardy films.

Alberto Sordi (né à Rome, le 15 juin 1920 et mort dans la même ville le 24 février 2003), était un acteur, réalisateur et scénariste italien. Avec Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Nino Manfredi et Vittorio Gassman, il fut l’un des piliers de la « comédie à l’italienne » et l’archétype du Romain dans le cinéma italien.

Alberto Sordi (Roma, 15 de junio de 1920 – 25 de febrero de 2003) fue un famoso actor, director y guionista italiano. Junto con Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Nino Manfredi y Vittorio Gassman fue uno de los grandes nombres de la commedia all’italiana además de portavoz de la romanidad en la cinematografía Italiana.

 

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