1966

#ArchivioCollezioneGarzia

Ricordare il passato, farlo vivere nel presente e consegnarlo al futuro.

L’ Archivio Collezione Garzia si compone di più di quattro milioni di immagini ( negativi, diapositive, stampe originali ) realizzate o acquisite tramite fotografi, agenzie, antiquari e donazioni, nel corso della sua vita professionale come fotografo, da Marco Garzia.

Nel 2012 l’archivio collezione è stato dichiarato di interesse storico particolare dal MiBac.

Una collezione di ricordi di cinema, moda, stile, cultura del Novecento che ci regala scatti celebri e sconosciuti, catalogati con pazienza e perizia, testimoni di momenti e incontri irripetibili.

Luchino Visconti, Romy Schneider e Alain Delon mentre cenano a Venezia nel 1962, uno sguardo tra l’intenza Monica Vitti e il profilo perfetto di Marcello Mastroianni, David Niven, Amedeo Nazzari e Alberto Sordi in una pausa sul set di “I due nemici” del 1961, Alberto Moravia davanti alla boutique parigina di Christian Dior nel 1961, ma anche Papa Giovanni Paolo II con le scarpe da ginnastica, o Fidel Castro e Che Guevara durante i festeggiamenti del Pimo Maggio nel 1961 ( i primi dopo la Rivoluzione).

Questi sono solo alcuni momenti che possiamo ritrovare nell’ Archivio, preziosa custodia di immagini vive che rivendicano con forza una cittadinanza nell’epoca dell’effimero e del consumo veloce e spesso poco consapevole.

da oggi potete donare tramite bonifico bancario specificando nella causale: sostengo con donazione l’ associazione culturale Romart per la cura, l’archiviazione e conservazione dell’ ArchivioCollezioneGarzia, via Eugenio Barsanti, 28 00146 Roma

Fai un versamento a: Associazione Culturale ROMART :
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#BebaLončar #БебаЛончар

Beba Lončar Desanka Beba Lončar, (srb. cr. Десанка Беба Лончар; Belgrado, 28 aprile 1943), è un’ex attrice della ex-jugoslavia.

Nata il 28 aprile del 1943 a Belgrado, nel quartiere di Tasmajdan, nel 1960, mentre frequentava il liceo, venne notata dai produttori di Ljubav i moda. Dopo altre piccole parti, la più rilevante delle quali in Deveti krug (Il nono cerchio) — intenso film dedicato all’olocausto, nel quale Beba interpretava Ruth, una giovane ebrea destinata al campo di concentramento nonostante tutti gli sforzi compiuti da una famiglia di Lubiana per evitarlo — la sua carriera prese decisamente una svolta internazionale.

Negli anni sessanta alcuni produttori americani, a causa degli alti costi di Hollywood, si rivolgevano all’Europa e, fra i tanti studi nati per soddisfare queste necessità, v’era anche l’Avala Film Studio di Belgrado, molto frequentato fin dall’inizio.

Nel 1963 il regista inglese Jack Cardiff stava preparando Le lunghe navi, film ambientato all’epoca dei vichinghi, con un cast importante che comprendeva tra gli altri Richard Widmark, Sidney Poitier e Rosanna Schiaffino. All’improvviso, l’attrice scelta per la parte di Gerda abbandonò il set e Cardiff fu costretto a cercare un rimpiazzo. Per esigenze del copione, l’attrice doveva sembrare una vichinga, ma nessuna delle sostitute a disposizione della produzione aveva le caratteristiche somatiche richieste. Curiosando negli studi, Cardiff notò casualmente alcune foto di scena di Beba e decise di scritturarla. La carriera internazionale di Beba Loncar era incominciata.

Nel 1964, chiamata da Mauro Bolognini, apparve in La donna è una cosa meravigliosa, film presentato al Festival di Venezia. Nello stesso anno la giovane attrice serba lavorò in Francia, Jugoslavia, Germania e Italia.

L’anno successivo, il regista Pietro Germi le diede la prima parte importante della sua giovane carriera in Signore & signori, feroce rappresentazione di una provincia ipocrita e perbenista, Gran Premio al Festival di Cannes del 1966.

– Десанка Лончар – Беба (Београд 28. април 1943.) је српска глумица.

Уписала је романистику на Филозофском факултету у Београду. Још као ученица била је изабрана за спикерку дечјих емисија на конкурсу РТБ. Недуго затим, отпочела је такође и каријеру филмске глумице.

На филму се први пут појавила са 17 година у Деветом кругу Францеа Штиглица, а затим постиже велики успех са филмом Љубав и мода (Љ. Радичевић, 1960). Глумила је главне и споредне улоге у филмовима Двоје (Александар Петровић, 1961), Др (Соја Јовановић, 1962), Лито виловито (О. Глушчевић, 1964).

Улога викиншке принцезе у британско-југословенској копродукцији Дуги бродови (Џ. Кардиф, 1964) одводи је у Рим, где се и настањује 1965. Наредних година глумила је у више копродукцијских пројеката са Југославијом. Наступала је у многим филмовима шареног забавњачког жанра комерцијалног типа, након чега се вратила југословенској кинематографији у филмовима Паклени оток (В. Тадеј, 1979) и Другарчине (Мића Милошевић, 1979). Последњи пут је глумила 1982. године у италијанском филму Кућа проклетих (La Villa delle anime maledette).

Дуго је била у браку са Јосипом Радељаком, од кога се развела 1994. године. Има сина Леа.

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 https://youtu.be/Onb6X-R6IBY

#GiulioMarchetti

Giulio Ascoli-Marchetti (Barcellona, 9 giugno 1911 – Roma, 1º dicembre 1993) fu un attore italiano di teatro e cinema, nonché conduttore televisivo.

Nato in Spagna, ma presto trasferitosi in Italia, proveniva da una famiglia di artisti. Il bisnonno era il celebre compositore Filippo Marchetti ed il padre Adriano era direttore artistico di operette e riviste. Compiuti gli studi a Bologna, iniziò a frequentare il palcoscenico, divenendo un attore di varietà; negli anni quaranta approdò al mondo della rivista e successivamente a quello del cinema, ma sempre con parti di secondo piano. Grande popolarità arrivò con Giovanna, la nonna del Corsaro Nero, sceneggiato televisivo andato in onda dal 1961 al 1966, in cui Giulio Marchetti rivestì il ruolo del maggiordomo Battista, recitando accanto alla coppia Anna Campori – Pietro De Vico.

Ininterrottamente dal 1965 al 1977 condusse l’edizione in italiano del programma televisivo Giochi senza frontiere, competizione agonistica fra città di alcune nazioni europee, e la versione natalizia Giochi sotto l’albero dal 1971 al 1975. Fu pure telecronista per la RAI (fino al 1978) del Concerto di Capodanno di Vienna trasmesso in Eurovisione in quanto era conoscitore oltre che della lingua spagnola anche di quella tedesca.

Nel 1975 prese parte allo show televisivo Macario uno e due al fianco di Erminio Macario.

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#MauroBolognini #CatherineSpaak

Mauro Bolognini (Pistoia, 28 giugno 1922 – Roma, 14 maggio 2001) è stato un regista italiano.

Studia architettura e consegue la laurea a Firenze, prima di passare al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dove frequenta i corsi di scenografia. Diplomatosi, si orienta verso la regia e affina il mestiere facendo l’aiuto di Luigi Zampa e poi, in Francia, di Yves Allégret e Jean Delannoy. Iniziò l’attività registica segnalandosi tra il 1955 e il 1958 con bozzetti di un tardo neorealismo: Gli innamorati (1955), Giovani mariti (1957).

L’incontro con Pasolini sceneggiatore gli aprì la strada a maggiori ambizioni con film come La notte brava (1959), Il bell’Antonio (1960), La giornata balorda (1960), anche se l’impegno letterario si stemperò poi troppo spesso in gusto calligrafico con Senilità (1962), Agostino (1962), Bubù (1971), Per le antiche scale (1975), L’eredità Ferramonti (1976). All’atmosfera in costume e al clima pittorico toscano del suo film La viaccia (1961) si riallacciò nel 1970 con Metello, dove la struttura storico-sociale del romanzo di Pratolini gli consentì un’evocazione equilibrata e solida: la sua migliore.

 

Catherine Spaak (Boulogne-Billancourt, 3 aprile 1945) è un’attrice, cantante, ballerina e conduttrice televisiva francese naturalizzata italiana.

Catherine Spaak proviene da una famiglia belga che annovera fra i suoi membri anche artisti e uomini politici: la madre è l’attrice Claudie Clèves, il padre Charles è uno sceneggiatore cinematografico, la sorella Agnès è anch’essa attrice[1] e poi fotografa[2], mentre lo zio Paul-Henri ha ricoperto per più mandati la carica di primo ministro del Belgio.

nel 1966 Mauro Bolognini la dirige nel film Madamigella di Maupin  liberamente ispirato[1] al romanzo omonimo di Théophile Gautier.

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#IngridBergman

Ingrid Bergman (Stoccolma, 29 agosto 1915 – Londra, 29 agosto 1982) è stata un’attrice svedese.

Nel corso della sua carriera ha recitato in molti film sia di produzione europea che statunitensi.            Ha vinto tre premi Oscar, due Emmy Awards, e il Tony Award per la migliore attrice.

ingrid bergman 1966

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#MickJagger

Sir Michael Phillip “Mick” Jagger (Dartford, 26 luglio 1943) è un cantautore, musicista e attore britannico, componente e storico frontman dei Rolling Stones.

jegger 1966stampa originale Daily Mirror su cartoncino 11/2/1966