Autore: marcogarzia

#YvesSaintLaurent

-Yves Henri Donat Mathieu Saint Laurent /iv ɑ̃’ʁi dɔ’na ma’tjø sɛ̃ lo’ʁɑ̃/ (Orano, 1º agosto 1936 – Parigi, 1º giugno 2008) è stato uno stilista francese, tra i più famosi e conosciuti creatori di moda del XX secolo.

-Yves Mathieu-Saint-Laurent, dit Yves Saint Laurent, né le à Oran en Algérieet mort le à Paris en France, est un grand couturier français, l’un des plus célèbres au monde et dont les collections de haute couture font partie de l’histoire du XXe siècle.

– Yves Henri Donat Mathieu-Saint-Laurent (French: [iv sɛ̃ lɔʁɑ̃]; 1 August 1936 – 1 June 2008),professionally known as Yves Saint-Laurent, was a French fashion designer who, in 1961, founded his eponymous fashion label. He is regarded as being among the foremost fashion designers in the twentieth century. In 1985, Caroline Rennolds Milbank wrote, “The most consistently celebrated and influential designer of the past twenty-five years, Yves Saint Laurent can be credited with both spurring the couture’s rise from its 1960s ashes and with finally rendering ready-to-wear reputable.” He was able to adapt his style to accommodate the changes in fashion during that period. He approached fashion in a different perspective by wanting women to look comfortable yet elegant at the same time. He is also credited with having introduced the tuxedo suit for women and was known for his use of non-European cultural references, and non-white models.

YSL Parigi 1961

 

 

 

 

Annunci

#AlfredHitchcock

Sir Alfred Joseph Hitchcock (Londra, 13 agosto 1899Los Angeles, 29 aprile 1980) è stato un regista britannico naturalizzato statunitense. È considerato una delle personalità più importanti della storia del cinema.

Lo spartiacque nella carriera di Hitchcock è rappresentato dal suo trasferimento da Londra a Hollywood, avvenuto nel 1940. In base a questa data, gli studiosi suddividono la sua produzione in due grandi periodi:

  • il periodo britannico, che va dal 1925 al 1940, durante il quale ha diretto ventitré film, di cui nove muti;
  • il periodo americano, che va dal 1940 al 1976, durante il quale ha diretto trenta film, fra i quali si annoverano i più conosciuti.

L’ultimo film è Complotto di famiglia diretto nel 1976.

Il regista è conosciuto anche, grazie ai suoi capolavori thriller, come “maestro del brivido”.

Nel 2012 è uscito nelle sale cinematografiche Hitchcock, con protagonisti Anthony Hopkins, Helen Mirren, Scarlett Johansson e Jessica Biel, film biografico incentrato sul rapporto tra il regista e sua moglie Alma Reville durante la lavorazione del film Psyco.

 

Sir Alfred Joseph Hitchcock KBE (13 August 1899 – 29 April 1980) was an English film director and producer, widely regarded as one of the most influential filmmakers in the history of cinema. He directed 53 feature films  in a career spanning six decades, becoming as well-known as any of his actors thanks to his many interviews, his cameo roles in most of his films, and his hosting of Alfred Hitchcock Presents (1955–1965).

Born on the outskirts of London, Hitchcock entered the film industry in 1919 as a title card designer after training as a technical clerk and copy writer for a telegraph-cable company. His first successful film, The Lodger: A Story of the London Fog (1927), helped to shape the thriller genre, while his 1929 film, Blackmail, was the first British “talkie“. Two of his 1930’s thrillers, The 39 Steps (1935) and The Lady Vanishes (1938), are ranked among the greatest British films of the 20th century. By 1939 Hitchcock was a filmmaker of international importance, and film producer David O. Selznick persuaded him to move to Hollywood. A string of successful films followed, including Rebecca (1940), Foreign Correspondent (1940), Shadow of a Doubt (1943), and The Paradine Case (1947); Rebecca was nominated for 11 Oscars and won the Academy Award for Best Picture.

The “Hitchcockian” style includes the use of camera movement to mimic a person’s gaze, thereby turning viewers into voyeurs, and framing shots to maximise anxiety and fear. The film critic Robin Wood wrote that the meaning of a Hitchcock film “is there in the method, in the progression from shot to shot. A Hitchcock film is an organism, with the whole implied in every detail and every detail related to the whole.” By 1960 Hitchcock had directed four films often ranked among the greatest of all time: Rear Window (1954), Vertigo (1958), North by Northwest (1959), and Psycho (1960); in 2012 Vertigo replaced Orson Welles‘s Citizen Kane (1941) as the British Film Institute‘s best film ever made. By 2016 seven of his films had been selected for preservation in the United States National Film Registry,including his personal favourite, Shadow of a Doubt (1943). He received the AFI Life Achievement Award in 1979 and was knighted in December that year, four months before he died.

 

A.Hitchcok a saint moritz dicembre 1961

 

#JohnnyDorelli #ToninaTorielli #TeddyReno #DomenicoModugno

Johnny Dorelli, nome d’arte di Giorgio Domenico Guidi (Milano, 20 febbraio 1937), è un cantante, attore, conduttore radiofonico e conduttore televisivo italiano.

Tonina Torrielli (Serravalle Scrivia, 22 marzo 1934) è una cantante italiana, in voga negli anni cinquanta. Conobbe la notorietà partecipando al Festival di Sanremo 1956, piazzandosi al secondo posto con Amami se vuoi e partecipando con lo stesso brano all’Eurofestival.

Teddy Reno, nome d’arte di Ferruccio Merk Ricordi (Trieste, 11 luglio 1926), è un cantante, produttore discografico e attore italiano naturalizzato svizzero.

Domenico Modugno (Polignano a Mare, 9 gennaio 1928 – Lampedusa, 6 agosto 1994) è stato un cantautore, chitarrista, attore, regista e uomo politico italiano.

 

festival di sanremo 1958

 

#MarioDelMonaco

Mario Del Monaco (Firenze, 27 luglio 1915 – Mestre, 16 ottobre 1982) è stato un tenore italiano.

È considerato uno dei più rappresentativi e popolari tenori degli anni cinquanta e sessanta.

Mario Del Monaco (27 July 1915 – 16 October 1982) was an Italian operatic tenor who earned worldwide acclaim for his powerful voice.

Mario Del Monaco est un ténor italien né à Florence le et mort à Mestre (Vénétie) le .

 

 

Settembre 1958

 

#RenatoCarosone #GegèDiGiacomo

– Renato Carosone, pseudonimo di Renato Carusone (Napoli, 3 gennaio 1920 – Roma, 20 maggio 2001), è stato un cantautore, pianista, direttore d’orchestra e compositore italiano.

Pianista classico e jazzista, è stato uno dei più grandi autori e interpreti della canzone napoletana e della musica leggera italiana nel periodo collocabile tra il secondo dopoguerra e la fine degli anni novanta, avendo fuso i ritmi della tarantella con melodie africane e americane e creato una forma di macchietta, ballabile e adeguata ai tempi. Tra i suoi maggiori successi si ricordano: Torero, Caravan petrol, Tu vuò fà l’americano, ‘O sarracino, Maruzzella e Pigliate ‘na pastiglia. Carosone è stato anche uno dei due cantanti italiani (l’altro è stato Domenico Modugno) ad aver venduto dischi negli Stati Uniti senza inciderli in inglese

– Gennaro Di Giacomo, detto Gegè (Napoli, 17 gennaio 1918 – Napoli, 1º aprile 2005), è stato un cantante e batterista italiano.

Nipote del poeta Salvatore Di Giacomo, iniziò piccolissimo a suonare la grancassa e i piatti insieme al fratello Giuseppe, detto Pino, che suonava il rullante, prima di avere una batteria tutta sua a dieci anni e di essere assunto al cinema Sansone per eseguire dal vivo le colonne sonore dei film muti proiettati, come La grande parata, che aveva per trama la Prima guerra mondiale, imparando l’arte, che gli sarebbe presto tornata utile, di inventare suoni, rumori e trovate da ogni cosa che si potesse percuotere.

Renato Carosone cede ufficialmente il suo sestetto a Gege’ Di Giacomo 10 settembre 1959

#ClaudioVilla #MariaCallas #DomenicoModugno #JohnnyDorelli

– Claudio Villa, nome d’arte di Claudio Pica (Roma, 1º gennaio 1926 – Padova, 7 febbraio 1987), è stato un cantante e attore cinematografico italiano.

Occasionalmente fu anche autore, con 35 canzoni depositate a suo nome. Nell’arco della sua carriera ha venduto 45 milioni di dischi in tutto il mondo.

Per il temperamento fiero fu soprannominato il Reuccio durante una puntata dello spettacolo Rosso e nero, condotta da Corrado.

 

– Maria Callas, nome d’arte di Anna Maria Cecilia Sophia Kalos, contrazione del cognome originario Kalogeropoulos, in greco Άννα Μαρία Σεσιλία Σοφία Καλογεροπούλου (New York, 2 dicembre 1923 – Parigi, 16 settembre 1977), è stata un soprano statunitense di origine greca, naturalizzato italiano e successivamente greco.

Dotata di una voce particolare, che coniugava un timbro unico a volume notevole, grande estensione e agilità, contribuì alla riscoperta del repertorio italiano della prima metà dell’Ottocento (la cosiddetta «belcanto renaissance»), in particolare di Vincenzo Bellini e Gaetano Donizetti, di cui seppe dare una lettura personale in chiave drammatica (fondamentali al riguardo le sue interpretazioni di Norma e Lucia di Lammermoor) attraverso la riscoperta della vocalità ottocentesca definita canto di bravura, che applicò a tutti i repertori e per la quale venne coniato il termine soprano drammatico d’agilità.

Si dedicò inoltre con successo alla riscoperta di titoli usciti di repertorio anche a causa della mancanza di interpreti adeguate, quali Armida e Il Turco in Italia di Rossini, Il pirata di Bellini, Anna Bolena di Donizetti, Alceste e Ifigenia in Tauride di Gluck, La Vestale di Spontini, Macbeth di Verdi, Medea di Cherubini.

Il successo artistico e mediatico hanno costruito un mito attorno a lei, vedendole attribuito l’appellativo di Divina.

 

– Domenico Modugno (Polignano a Mare, 9 gennaio 1928 – Lampedusa, 6 agosto 1994) è stato un cantautore, chitarrista, attore, regista e uomo politico italiano.

Considerato uno dei padri della canzone italiana e uno tra i più prolifici artisti in generale, avendo scritto e inciso circa 230 canzoni, interpretato 38 film per il cinema e 7 per la televisione, nonché recitato in 13 spettacoli teatrali, condotto alcuni programmi televisivi, e vinto quattro Festival di Sanremo: universalmente nota è la prima di tali quattro vittorie, quella del 1958 (primo cantautore in gara nella storia della manifestazione) con Nel blu dipinto di blu, ma ribattezzata quasi subito dal pubblico Volare, destinata a diventare una delle canzoni italiane più conosciute, se non la più conosciuta al mondo, tanto da vendere 800 000 copie in Italia e oltre 22 milioni nel mondo[3]. Modugno è anche uno dei due cantanti italiani (l’altro è Renato Carosone), ad aver venduto dischi negli Stati Uniti senza inciderli in inglese. Nei suoi ultimi anni fu anche deputato e dirigente del Partito Radicale. È tra gli artisti italiani che hanno venduto il maggior numero di dischi con oltre 70 milioni di copie.

 

– Johnny Dorelli, nome d’arte di Giorgio Domenico Guidi (Meda, 20 febbraio 1937), è un cantante, attore, conduttore radiofonico e conduttore televisivo italiano.

gran galà della canzone  1955

– Tenor Claudio Villa was born Claudio Pica in the Trastevere quarter of Rome in 1926. He recorded over 3000 songs, sold 45 million records, and appeared in 25 musicals during his career.

– Maria Callas, Commendatore OMRI (Greek: Μαρία Κάλλας; December 2, 1923 – September 16, 1977), was a Greek-American soprano, and one of the most renowned and influential opera singers of the 20th century. Many critics praised her bel canto technique, wide-ranging voice and dramatic interpretations. Her repertoire ranged from classical opera seria to the bel canto operas of Donizetti, Bellini and Rossini and further, to the works of Verdi and Puccini; and, in her early career, to the music dramas of Wagner. Her musical and dramatic talents led to her being hailed as La Divina.

Domenico Modugno (Italian pronunciation: [doˈmeːniko moˈduɲɲo]; 9 January 1928 – 6 August 1994) was an Italian singer, songwriter, actor, guitarist, and later in life, a member of the Italian Parliament. He is known for his 1958 international hit song “Nel blu dipinto di blu”. He is considered the first Italian cantautore.

– Johnny Dorelli (born 20 February 1937) is an Italian actor, singer and showman.

Born as Giorgio Guidi in Meda, he debuted as singer in the late 1950s for CGD label. In 1958 he won the Sanremo Festival in duo with Domenico Modugno, with the songs “Nel blu dipinto di blu” (also known as “Volare”) and “Piove (Ciao ciao bambina)”. “L’immensità” earned Dorelli a ninth place at the 1967 edition of the Sanremo Song Festival.

He spent his childhood in the USA, where his father, Nino D’Aurelio (born Aurelio Guidi), opera singer, moved to find work. Dorelli, studied the double bass and the piano at the High School of Music and Art in New York, and he returned in Italy in 1955.

His greatest success was the musical Aggiungi un posto a tavola, which was also performed at the Adelphi Theatre in London’s West End in an English version entitled Beyond the Rainbow in 1978.

After a period of absence, he returned to success in the 1980s. In 1983, he played St. Philip Neri in Luigi Magni’s TV film State buoni se potete. Dorelli’s latest feature film role is in Pupi Avati’s Ma quando arrivano le ragazze (2004).

His Most Famous Songs are : Calypso Melody (1957), Love In Portofino (1958), Julia (1959), Lettera A Pinocchio (1959), Montecarlo (1961), Speedy Gonzales (1962), Era Settembre (1964), Probabilmente (1965), Al Buio Sto Sognando (1966), Solo Più Che Mai (Strangers In The Night) (1966), L’Immensità (1967), Arriva La Bomba (1967), E Penso A Te (1971), Aggiungi Un Posto A Tavola (1975).

As a (popular and jazz) crooner, he sang numerous songs live on television shows (mainly in the 60’s), in Italian and in English. In 2007 he returned after 38 years to the stage of Sanremo as a participant with the song Meglio così, written by big names as Gianni Ferrio and Giorgio Calabrese, and accompanied by jazz pianist Stefano Bollani and the orchestra conducted by Ferrio.

For his typical singing style, Dorelli has often been imitated by musical comedians and impersonators.

After marriages to actresses Lauretta Masiero and Catherine Spaak (1972–1978), in 1981 he married Gloria Guida, a former model and actress in Italian comedy movies of the 1970s.

#VittorioDeSica #MarioMonicelli #TomasMillian #LuchinoVisconti

–Vittorio Domenico Stanislao Gaetano Sorano De Sica (Sora, 7 luglio 1901 – Neuilly-sur-Seine, 13 novembre 1974) è stato un attore, regista e sceneggiatore italiano.

Tra i cineasti più influenti della storia del cinema, è stato inoltre attore di teatro e documentarista. È considerato uno dei padri del Neorealismo e, allo stesso tempo, uno dei maggiori registi e interpreti della commedia all’italiana.

–Mario Monicelli (Roma, 16 maggio 1915 – Roma, 29 novembre 2010) è stato un regista, sceneggiatore e scrittore italiano.

Monicelli è stato uno dei più celebri e apprezzati registi italiani. Insieme a Dino Risi[1] e Luigi Comencini, fu uno dei massimi esponenti della commedia all’italiana, che ha contribuito a rendere nota anche all’estero con film come Guardie e ladri, I soliti ignoti, La grande guerra, L’armata Brancaleone, Amici miei, Il marchese del Grillo.

Candidato per sei volte al Premio Oscar, nonché vincitore di numerosi premi cinematografici, nel 1991 ha ricevuto il Leone d’oro alla carriera alla Mostra del cinema di Venezia.

–Tomas Milian, pseudonimo di Tomás Quintín Rodríguez[ (L’Avana, 3 marzo 1933– Miami, 22 marzo 2017), è stato un attore, sceneggiatore e cantante cubano naturalizzato italiano dal 1959 (anno del suo debutto in Italia), noto soprattutto come protagonista di poliziotteschi a cavallo tra gli anni settanta e ottanta.

In Italia, con l’inconfondibile voce prestatagli da Ferruccio Amendola, è spesso identificato con due personaggi. Il primo, Nico Giraldi, è un maresciallo (dal 1981 ispettore) di polizia, romano dai modi poco garbati, ma efficaci, che conosce bene gli ambienti malavitosi avendone fatto parte in gioventù col soprannome di “er Pirata”. Il secondo, Sergio Marazzi alias er Monnezza, è un ladruncolo

–Luchino Visconti di Modrone, conte di Lonate Pozzolo (Milano, 2 novembre 1906 – Roma, 17 marzo 1976), è stato un regista e sceneggiatore italiano.

 Per la sua attività di regista cinematografico e teatrale e per le sue sceneggiature, è considerato uno dei più importanti artisti e uomini di cultura del XX secolo. È ritenuto uno dei padri del neorealismo italiano, ha diretto numerosi film a carattere storico, dove l’estrema cura delle ambientazioni e le ricostruzioni sceniche sono state ammirate e imitate da intere generazioni di registi.
presentazione boccaccio 70  milano 1962
trailer boccaccio 7

#Totò #AntonioDe Curtis

– Totò,  ma anche Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio (brevemente Antonio de Curtis) (Napoli, 15 febbraio 1898 – Roma, 15 aprile 1967), è stato un attore italiano.

«il principe della risata», è considerato, anche in virtù di alcuni ruoli drammatici, uno dei maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema italiani.  Si distinse anche al di fuori della recitazione, lasciando contributi come drammaturgo, poeta, paroliere, compositore, cantante.

– Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio (15 February 1898 – 15 April 1967), best known by his stage name Totò (Italian pronunciation: [toˈtɔ]) born simply as Antonio De Curtis, and nicknamed il Principe della risata (“the Prince of laughter”), is commonly referred to as the most popular Italian comedian of all time. He was a film and stage actor as well as a writer, singer and songwriter. He is best known for his funny and sometimes cynical character as a comedian in theatre and then in many successful films shot from the 1940s to the 1960s, all regularly still on TV, but he also worked with many iconic Italian film directors in dramatic/poetic roles.

– Totò [toˈtɔ] , nombre artístico de Antonio Focas Flavio Angelo Ducas Comneno di Bisanzio De Curtis Gagliardi, o más sencillamente Antonio De Curtis (Nápoles, 15 de febrero de 1898 – Roma, 15 de abril de 1967), fue un actor, letrista, poeta y comediante italiano.

Es considerado una de las figuras del espectáculo más importantes en la historia del cine internacional.

El arte de Totò se desarrolló en todos los géneros teatrales, desde las variedades hasta la gran revista. Participó en noventa y siete películas, interpretadas entre los años 1937 y 1967 y participó en nueve telefilms televisivos.

Es considerado un icono a la altura de Buster Keaton o Charles Chaplin.

– Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio (couramment abrégé en Antonio De Curtis) dit Totò (prononcé : [toˈtɔ]) né Antonio Clemente à Naples le et mort le à Rome, est un acteur comique italien. D’abord actif au théâtre, il devient après-guerre l’une des plus grandes vedettes du cinéma italien. Relativement méconnu en France, il demeure encore aujourd’hui très populaire en Italie.

totò a Rapallo luglio 1956

#CaterineSpaak

Catherine Spaak (Boulogne-Billancourt, 3 aprile 1945) è un’attrice, cantante, ballerina e conduttrice televisiva belga naturalizzata italiana. È stata una diva cinematografica degli anni sessanta-settanta in Italia e in Francia.

Catherine Spaak proviene da una famiglia belga che annovera fra i suoi membri anche artisti e uomini politici: la madre è l’attrice Claudie Clèves, il padre Charles è uno sceneggiatore cinematografico, la sorella Agnès è stata anch’essa attrice e poi fotografa, mentre lo zio Paul-Henri ha ricoperto per più mandati la carica di primo ministro del Belgio. Dopo aver recitato una piccola parte a soli 14 anni nel film Il buco di Jacques Becker, debutta in Italia nel 1960 con Dolci inganni di Alberto Lattuada che condizionerà i suoi ruoli successivi, incentrati sullo stereotipo di un’adolescente spregiudicata. Lo stesso personaggio, con opportune variazioni, si ritrova in molte pellicole che interpreta nella prima metà degli anni ’60, come Diciottenni al sole, Il sorpasso, La noia, La calda vita, La Parmigiana, La bugiarda e La voglia matta, sul cui set conosce Fabrizio Capucci, che sposerà nel 1963 e dalla cui unione, di breve durata, nasce Sabrina, attrice di teatro.

 

Catherine Spaak, née le 3 avril 1945 à Boulogne-Billancourt (France), est une actrice et chanteuse française, naturalisée italienne. Elle a fait presque toute sa carrière en Italie. La comédie à l’italienne lui permit d’imposer à l’écran, aux côtés des « monstres » satiriques Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi ou Nino Manfredi, un personnage d’adolescente moderne et délurée qui marqua l’imaginaire de son époque. Certains de ses films — Les Adolescentes, La calda vita — eurent maille à partir avec la censure démocrate-chrétienne. Elle est la fille du scénariste Charles Spaak et de l’actrice Claudie Perrier, la sœur de la comédienne Agnès Spaak et la nièce du Premier ministre belge Paul-Henri Spaak. Elle fut mariée aux acteurs Fabrizio Capucci (1963-1971) et Johnny Dorelli (1972-1979). En 2007 elle participe à l’émission Ballando con le stelle. Elle sera éliminée lors de la 3e semaine. Au cours de cette saison, Naomi Campbell ou encore Ronn Moss sont venus danser en tant qu’invités. en 2015 elle participe à l’émission de télé-réalité italienne L’isola dei famosi 10. Elle est notamment avec Rocco Siffredi. Au bout d’une journée elle abandonne l’aventure. Un disque du groupe rock The Love Potions paru en 1999 s’intitule Voice of Catherine Spaak.

Catherine Spaak (born 3 April 1945) is a French-Italian actress and singer. Catherine Spaak was born at Boulogne-Billancourt, Hauts-de-Seine (Ile-de-France). Spaak spent most of her career in Italy, where she became a teenage star. From age 15 to 18, Spaak was the lead actress in at least 12 movies. As a singer, she was regarded by some as the Italian equivalent of French chanteuse Françoise Hardy, some of whose songs she recorded in 1963. Born into a firmly anticlerical family, at the age of 18 she decided to embrace Catholicism (now she considers herself a Buddhist)

 

 

#SammyDavis jr

– Sammy Davis Jr. (Harlem, 8 dicembre 1925 – Beverly Hills, 16 maggio 1990) è stato un ballerino, cantante, vibrafonista, batterista, attore e comico statunitense.

Sammy Davis Jr. era figlio di due ballerini di Vaudeville, Sammy Davis Sr. e Elvera Sanchez. Il lavoro nel mondo dello spettacolo li teneva lontani da casa per lunghi periodi, così fu la nonna materna ad occuparsi di lui nei suoi primi anni di vita. Quando Sammy Davis Jr. aveva tre anni, i genitori si separarono. Suo padre, che non voleva perdere la custodia del figlio, lo portò in tournée con sé.

 

– Samuel George Davis Jr. (December 8, 1925 – May 16, 1990) was an American singer, dancer, actor and comedian. He was noted for his impressions of actors, musicians and other celebrities. At the age of three, Davis began his career in vaudeville with his father and Will Mastin as the Will Mastin Trio, which toured nationally. After military service, Davis returned to the trio. Davis became an overnight sensation following a nightclub performance at Ciro’s (in West Hollywood) after the 1951 Academy Awards. With the trio, he became a recording artist. In 1954, he lost his left eye in a car accident, and several years later, he converted to Judaism.[1]

Davis’s film career began as a child in 1933. In 1960, he appeared in the Rat Pack film Ocean’s 11. After a starring role on Broadway in Mr Wonderful (1956), he returned to the stage in 1964’s Golden Boy. In 1966 he had his own TV variety show, titled The Sammy Davis Jr. Show. Davis’s career slowed in the late 1960s, but he had a hit record with “The Candy Man” in 1972 and became a star in Las Vegas, earning him the nickname “Mister Show Business”.[2][3]

Davis was a victim of racism throughout his life, particularly during the pre-Civil Rights era, and was a large financial supporter of the Civil Rights Movement. Davis had a complex relationship with the black community, and drew criticism after publicly supporting President Richard Nixon in 1972 (although he later returned to being a Democrat). One day on a golf course with Jack Benny, he was asked what his handicap was. “Handicap?” he asked. “Talk about handicap. I’m a one-eyed Negro Jew.”[4][5] This was to become a signature comment, recounted in his autobiography, and in countless articles.[6]

After reuniting with Sinatra and Dean Martin in 1987, Davis toured with them and Liza Minnelli internationally, before he died of throat cancer in 1990. He died in debt to the Internal Revenue Service,[7] and his estate was the subject of legal battles.[8] Davis was awarded the Spingarn Medal by the NAACP and was nominated for a Golden Globe Award and an Emmy Award for his television performances. He was the recipient of the Kennedy Center Honors in 1987, and in 2001, he was posthumously awarded the Grammy Lifetime Achievement Award.