Marco Garzia fotografo e cineasta, si occupa di fotografia dal 1976, quando durante il periodo di leva in marina trasformò quella che era una passione in professione.
Dall’anno 2008 trasforma quello che era l’archivio della sua attività di fotografo e d’agenzia in una raccolta chiamata ARCHIVIO COLLEZIONE GARZIA
Da 35 anni l’archivio fotografico si arricchisce, acquisendo fotografie e fondi fotografici di professionisti ed agenzie che hanno cessato l’attività, salvando spesso dalla perdita assoluta immagini uniche. Diventato ormai una raccolta con più di 5 milioni di negativi e stampe originali, che coprono un periodo temporale che va dal 1947 ai nostri giorni, rivelandosi una preziosa testimonianza della nostra società, nel 2012 l’Archivio è stato riconosciuto di interesse storico particolare dal Ministero dei Beni Culturali Italiano.
L’ Archivio Collezione Garzia si compone di più di cinque milioni di immagini (negativi, diapositive, stampe originali) realizzate o acquisite tramite fotografi, agenzie, antiquari e donazioni, nel corso della sua vita professionale come fotografo, da Marco Garzia.
Nel 2012 l’archivio/collezione è stato dichiarato di interesse storico particolare dal MiBac.
L’archivio non usufruisce di nessun finanziamento pubblico.
Da oggi potete donare tramite bonifico bancario specificando nella causale: sostengo con donazione l’ associazione culturale Romart per la cura, l’archiviazione e conservazione dell’ ArchivioCollezioneGarzia, via Eugenio Barsanti, 28 00146 Roma
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Adriano Celentano (Milano, 6 gennaio 1938) è un cantautore, ballerino, conduttore televisivo, attore, regista, sceneggiatore, produttore discografico, montatore, e showman italiano.
È soprannominato il molleggiato per via del suo modo di ballare. In tutta la sua carriera Celentano ha venduto oltre 150 milioni di dischi. Adriano Celentano è l’artista italiano con le più alte vendite di dischi stimati.
Molto spesso anche autore delle musiche e canzoni (a volte coautore di musica e testi, anche se, secondo la moglie Claudia Mori, li lasciò firmare ad altri) grazie alla sua carriera e ai suoi grandi successi, non solo in Italia ma anche nel resto del mondo, è considerato uno dei pilastri della musica leggera italiana. Il suo carattere ha fatto sì che attorno a Celentano si costruisse un personaggio divenuto un emblema e un’icona per molti italiani del secondo dopoguerra.
Gli viene riconosciuto il merito di avere capito che qualcosa nel mondo della musica (e del costume) stava cambiando, e quindi di avere introdotto in Italia, influenzato dalle nuove stelle del rock and roll proveniente dagli Stati Uniti, un nuovo tipo di musica, sfrenata e di grande appeal soprattutto per i giovani di allora.
Ha recitato in circa 40 film, e pubblicato altrettanti album discografici riscuotendo enorme successo sia nel campo musicale sia nel mondo del cinema che lo ha visto trionfare dalla fine degli anni sessanta fino agli inizi dei novanta con Jackpot che ad oggi rimane il suo ultimo film.
Adriano Celentano (Italian pronunciation: [adriˈaːno tʃelenˈtaːno]; born 6 January 1938) is an Italian singer, composer, comedian, actor, film director and TV host. He is the best-selling male Italian singer.
Celentano was born in Milan at 14 Via Gluck, about which he later wrote the famous song “Il ragazzo della via Gluck” (“The boy from Gluck Street”). His parents were from Foggia, in Apulia, and had moved north for work.
Heavily influenced by his idol Elvis Presley and the 1950s rock revolution and by the American actor Jerry Lewis, he has retained his popularity in Italy for over 50 years, selling millions of records and appearing in numerous TV shows and movies. In the latter respect, he has also been a creator of a comic genre, with his characteristic walking and his facial expressions. For the most part, his films were commercially successful; indeed in the 1970s and part of the 1980s, he was the king of the Italian box office in low budget movies. As an actor, critics point to Serafino (1968), directed by Pietro Germi, as his best performance.
He has released forty albums, comprising twenty nine studio albums, three live albums, and eight compilations. His most famous songs are “La coppia piu’ bella del mondo”, which sold over one million copies, and was awarded a gold disc; “Azzurro” (1968), written by Paolo Conte; and “Prisencolinensinainciusol” (1972), which was written to mimic the way English sounds to non-English speakers despite being almost entirely nonsense.
Celentano was referenced in the 1979 Ian Dury and the Blockheads song and single, “Reasons to be Cheerful, Part 3”, as one of the aforementioned “reasons to be cheerful,” and in Fellini’s 1986 film Ginger and Fred.
Adriano Celentano has been a vegetarian since 2005 and defends animal rights.
Marcello Marchesi (Milano, 14 aprile 1912 – Cabras, 19 luglio 1978) è stato uno scrittore, sceneggiatore, regista cinematografico e teatrale, paroliere e attore italiano.
Fu anche giornalista, scrittore, autore di canzoni e cantante, autore di programmi televisivi e radiofonici, pubblicitario e talent scout (lanciò fra gli altri Sandra Mondaini, Gino Bramieri, Walter Chiari, Gianni Morandi, Cochi e Renato, Paolo Villaggio). La sua vita privata e la sua carriera si incrociarono con le fasi salienti e i personaggi più importanti della storia italiana del 1900.
Marcello Marchesi (4 April 1912 – 19 July 1978) was an Italian screenwriter and film director. He wrote 64 films between 1939 and 1977. He also directed six films between 1951 and 1952.
He was born in Rome, Italy and died in San Giovanni in Sinis, Italy.
Ermanno Olmi (Bergamo, 24 luglio 1931) è un regista, sceneggiatore, montatore, direttore della fotografia, produttore cinematografico, scrittore e scenografo italiano.
Ermanno Olmi (born July 24, 1931 in Bergamo) is a renowned Italian film director and screenwriter.
Ugo Tognazzi (Cremona, 23 marzo 1922 – Roma, 27 ottobre 1990) è stato un attore, regista, sceneggiatore teatrale, cinematografico e televisivo italiano.
Con Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni e Nino Manfredi fu uno dei “mostri” della commedia all’italiana.
Ugo Tognazzi (Italian pronunciation: [ˈuːɡo toɲˈɲattsi]; 23 March 1922 – 27 October 1990) was an Italian film, TV, and theatre actor, director, and screenwriter.
Marcello Mastroianni, all’anagrafe Marcello Vincenzo Domenico Mastroianni (Fontana Liri, 28 settembre 1924 – Parigi, 19 dicembre 1996), è stato un attore cinematografico italiano.
È stato uno degli interpreti italiani più conosciuti e apprezzati all’estero negli anni sessanta e settanta, soprattutto per le pellicole recitate in coppia con Sophia Loren e per i ruoli da protagonista nei film di Federico Fellini. Attore fra i più polivalenti del cinema italiano, fu uno dei “mostri” della commedia insieme ad Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Nino Manfredi; è stato capace di destreggiarsi perfettamente sia nei ruoli drammatici che in quelli comici.
È stato per tre volte candidato all’Oscar al miglior attore: per Divorzio all’italiana (1963), per Una giornata particolare (1978) e per Oci ciornie (1988). Ha vinto 2 Golden Globe, 2 Premi BAFTA, 8 David di Donatello, 8 Nastri d’argento, 5 Globi d’oro e un Ciak d’oro.
È inoltre l’unico attore, insieme a Jack Lemmon e Dean Stockwell, ad aver ottenuto in due diverse occasioni il Prix d’interprétation masculine al Festival di Cannes, nel 1970 per Dramma della gelosia e nel 1987 per Oci ciornie. Ha vinto per ben due volte la Coppa Volpi alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia per Che ora è? e Uno, due, tre, stella!. Nel 1990 gli è stato conferito il Leone d’oro alla carriera.
Marcello Vincenzo Domenico Mastroianni, Knight Grand Cross (Italian pronunciation: [marˈtʃɛllo mastroˈjanni]; 28 September 1924 – 19 December 1996) was an Italian film actor. His prominent films include: La Dolce Vita; 8½; La Notte; Divorce, Italian Style; Yesterday, Today and Tomorrow; Marriage Italian-Style; A Special Day; City of Women; Henry IV; Dark Eyes; and Stanno tutti bene. His honours included British Film Academy Awards, Best Actor awards at the Cannes Film Festival and two Golden Globe Awards.
Marcello Vincenzo Domenico Mastroianni (né le 28 septembre 1924 à Fontana Liri (un village de montagne de la province de Frosinone, dans la région du Latium, à mi-chemin entre Rome et Naples) — mort le 19 décembre 1996 à Paris), est un acteur italien.
Il fait partie, au même titre que Nino Manfredi, Vittorio Gassman, Alberto Sordi, Ugo Tognazzi et Monica Vitti, des piliers des comédies italiennes des années 1960 et 1970.
Avec Jack Lemmon et Dean Stockwell, il fait partie des trois seuls acteurs ayant obtenu à deux reprises le Prix d’interprétation masculine au festival de Cannes.
Sir Alfred Joseph Hitchcock (Londra, 13 agosto 1899 – Los Angeles, 29 aprile 1980) è stato un regista e produttore cinematografico britannico naturalizzato statunitense. È considerato una delle personalità più importanti della storia del cinema.
Lo spartiacque nella carriera di Hitchcock è rappresentato dal suo trasferimento da Londra a Hollywood, avvenuto nel 1940. In base a questa data, gli studiosi suddividono la sua produzione in due grandi periodi:
il periodo inglese, che va dal 1925 al 1940, durante il quale ha diretto ventitré film, di cui nove muti;
il periodo americano, che va dal 1940 al 1976, durante il quale ha diretto trenta film, fra i quali si annoverano i più conosciuti.
L’ultimo film è Complotto di famiglia diretto nel 1976.
Il regista è conosciuto anche, grazie ai suoi capolavori thriller, come “maestro del brivido”.
Sir Alfred Joseph Hitchcock, KBE (13 August 1899 – 29 April 1980) was an English film director and producer, often nicknamed “The Master of Suspense”. He pioneered many elements of the suspense and psychological thriller genres. He had a successful career in British cinema with both silent films and early talkies, and became renowned as England’s best director. Hitchcock moved to Hollywood in 1939 and became a US citizen in 1955.
Over a career spanning half a century, Hitchcock fashioned for himself a recognisable directorial style. His stylistic trademarks include the use of camera movement that mimics a person’s gaze, forcing viewers to engage in a form of voyeurism. In addition, he framed shots to maximise anxiety, fear, or empathy, and used innovative forms of film editing. His work often features fugitives on the run alongside “icy blonde” female characters.Many of Hitchcock’s films have twist endings and thrilling plots featuring depictions of murder and other violence. Many of the mysteries, however, are used as decoys or “MacGuffins” that serve the films’ themes and the psychological examinations of their characters. Hitchcock’s films also borrow many themes from psychoanalysis and sometimes feature strong sexual overtones. He became a highly visible public figure through interviews, movie trailers, cameo appearances in his own films, and the ten years in which he hosted the television program Alfred Hitchcock Presents.
Hitchcock directed more than fifty feature films in a career spanning six decades and is often regarded as the greatest British filmmaker.He came first in a 2007 poll of film critics in Britain’s Daily Telegraph, which said: “Unquestionably the greatest filmmaker to emerge from these islands, Hitchcock did more than any director to shape modern cinema, which would be utterly different without him. His flair was for narrative, cruelly withholding crucial information (from his characters and from viewers) and engaging the emotions of the audience like no one else.”In 2002, the magazine MovieMaker named Hitchcock the most influential filmmaker of all time.
Alfred Joseph Hitchcock est un réalisateur britannique, également producteur et scénariste de cinéma, né le 13 août 1899 à Leytonstone et mort le 29 avril 1980 à Bel Air à Los Angeles.
Après une carrière à succès au Royaume-Uni son pays natal à l’époque du cinéma muet et au début du cinéma sonore, Hitchcock part s’installer à Hollywood. Le 20 avril 1955, il acquiert la citoyenneté américain, mais il conservera sa citoyenneté britannique, qui lui permettra, au soir de sa vie, d’être anobli par la Reine.
Au cours de ses quelque soixante années de carrière, il réalise cinquante-trois longs métrages, dont certains comptent, tant par leur succès public que par leur réception et leur postérité critiques, parmi les plus importants du septième art : ce sont, entre autres, Les 39 Marches, Les Enchaînés, Fenêtre sur cour, Sueurs froides, La Mort aux trousses, Psychose, ou encore Les Oiseaux.
Pionnier de nombreuses techniques dans le genre du thriller, Hitchcock, « le maître du suspense », est considéré comme l’un des réalisateurs les plus influents sur le plan stylistique, installant les notions de suspense et de MacGuffin dans l’univers cinématographique. Ses thrillers se caractérisent également, le plus souvent, par une habile combinaison entre tension et humour. Ses thèmes récurrents sont la peur, la culpabilité et la perte d’identité. Un thème que l’on rencontre aussi fréquemment dans ses œuvres, avec certaines variations, est celui de l’innocent persécuté.
Doué par ailleurs d’un sens aigu de l’autopromotion — notamment au travers de ses caméos — , Hitchcock demeure aujourd’hui l’une des personnalités du XXe siècle les plus reconnaissables et les plus connues, à travers le monde.
Souvent considéré comme l’un des plus grands réalisateurs britanniques, il tient la première place sur une liste dressée en 2007 par des critiques cinématographiques pour le Daily Telegraph, avec le commentaire : « Sans aucun doute le plus grand cinéaste à émerger de ces îles, Hitchcock a fait davantage qu’aucun autre réalisateur pour façonner le cinéma moderne, lequel sans lui serait tout à fait différent. Il possédait un flair pour la narration, en dissimulant avec cruauté (à ses personnages et au spectateur) des informations cruciales et en engageant comme nul autre les émotions du publi. ».
Alfred Hitchcock était Knight Commander (chevalier commandeur) de l’Ordre de l’Empire britannique.
Sir Alfred Joseph Hitchcock (Leytonstone, Londres, 13 de agosto de 1899-Bel Air, Los Ángeles, 29 de abril de 1980) fue un director de cine y productor británico. Fue pionero en muchas de las técnicas que caracterizan a los géneros cinematográficos del suspense y el thriller psicológico. Tras una exitosa carrera en el cine británico en películas mudas y en las primeras sonoras, que le llevó a ser considerado el mejor director de Inglaterra, Hitchcock se trasladó a Hollywood en 1939.
A lo largo de una carrera que duró más de medio siglo, Hitchcock configuró un estilo cinematográfico distintivo y muy reconocible. Fue innovador en el uso de la cámara para imitar la mirada de una persona, obligando de esta manera a los espectadores a participar de cierta forma de voyeurismo, empleaba encuadres para provocar ansiedad, miedo o empatía y desarrolló una novedosa forma de montaje fílmico. Sus historias a menudo están protagonizadas por fugitivos de la ley y sus actrices protagonistas suelen ser de pelo rubio. Muchos de sus filmes presentan giros argumentales en el desenlace y tramas perturbadoras que se mueven en torno a la violencia, los asesinatos y el crimen. Con frecuencia, los misterios que articulan las tramas no son más que señuelos (Macguffin, como los llamó el propio director) que sirven para hacer avanzar la historia pero no tienen mayor importancia en el argumento. Las películas de Hitchcock también abordan a menudo temas del psicoanálisis y tienen marcadas connotaciones sexuales. Gracias a los cameos en muchos de sus filmes, las entrevistas, los avances publicitarios de sus películas y el programa de televisión Alfred Hitchcock Presenta, el cineasta se convirtió en un icono cultural.
Hitchcock dirigió más de cincuenta películas a lo largo de seis décadas. Reconocido a menudo como el mejor cineasta británico, apareció el primero de una encuesta realizada entre los críticos de cine en 2007 por el periódico The Daily Telegraph. El diario lo definió así: «Indudablemente el más grande cineasta nacido en estas islas, Hitchcock hizo más que cualquier otro director para dar forma al cine moderno, que habría sido completamente diferente sin él». La revista MovieMaker lo ha descrito como el director más influyente de todos los tiempos y es ampliamente considerado como uno de los artistas más importantes del séptimo arte.
Ricordare il passato, farlo vivere nel presente e consegnarlo al futuro.
L’ Archivio Collezione Garzia si compone di più di quattro milioni di immagini ( negativi, diapositive, stampe originali ) realizzate o acquisite tramite fotografi, agenzie, antiquari e donazioni, nel corso della sua vita professionale come fotografo, da Marco Garzia.
Nel 2012 l’archivio collezione è stato dichiarato di interesse storico particolare dal MiBac.
Una collezione di ricordi di cinema, moda, stile, cultura del Novecento che ci regala scatti celebri e sconosciuti, catalogati con pazienza e perizia, testimoni di momenti e incontri irripetibili.
Luchino Visconti, Romy Schneider e Alain Delon mentre cenano a Venezia nel 1962, uno sguardo tra l’intenza Monica Vitti e il profilo perfetto di Marcello Mastroianni, David Niven, Amedeo Nazzari e Alberto Sordi in una pausa sul set di “I due nemici” del 1961, Alberto Moravia davanti alla boutique parigina di Christian Dior nel 1961, ma anche Papa Giovanni Paolo II con le scarpe da ginnastica, o Fidel Castro e Che Guevara durante i festeggiamenti del Pimo Maggio nel 1961 ( i primi dopo la Rivoluzione).
Questi sono solo alcuni momenti che possiamo ritrovare nell’ Archivio, preziosa custodia di immagini vive che rivendicano con forza una cittadinanza nell’epoca dell’effimero e del consumo veloce e spesso poco consapevole.
da oggi potete donare tramite bonifico bancario specificando nella causale: sostengo con donazione l’ associazione culturale Romart per la cura, l’archiviazione e conservazione dell’ ArchivioCollezioneGarzia, via Eugenio Barsanti, 28 00146 Roma
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Cinque persone, tutte accomunate dal fatto di essere su un treno diretto a Montecarlo, si ritroveranno ad essere coinvolte nell’omicidio di un’anziana milionaria di origine olandese, ospite regolare della mondana località rivierasca.
Gli sposi Remo e Marina, parrucchieri, sono attratti dal miraggio della fortuna nel gioco d’azzardo, con la quale contano di avviare un’attività in proprio; il commendatore Alberto Franzetti, dopo un fallito tentativo di “disintossicarsi” dal demone del gioco, è di ritorno a Monaco dove lo aspetta la moglie; la coppia di borgatari Quirino e Giovanna è impegnata nel riportare un cane alla milionaria olandese per la lucrosa ricompensa.
I sei protagonisti, per differenti ragioni, vengono coinvolti nelle indagini sull’assassino della vecchia milionaria che aveva perduto il cane e, tutti diffidenti nei confronti delle forze dell’ordine, mettono in atto dei goffi tentativi di dimostrare la loro estraneità al fatto, finendo però solo col compromettere sempre più la loro posizione; ma grazie alle ricerche del commissario di polizia verranno prosciolti, mentre i veri colpevoli (che si erano ingegnosamente muniti di alibi) saranno smascherati.
Quando poi, nel viaggio di ritorno sempre sullo stesso treno, ci sarà un ennesimo delitto nei confronti di uno sconosciuto, i nostri protagonisti, forti dell’esperienza subita e convinti che bisogna sempre essere dalla parte della legge, si proporranno come testimoni dei fatti.
Il finale del film, come beffa, mostrerà il titolo di un giornale nel quale viene resa notizia che i sei testimoni nel fornire le loro versioni sono caduti in diverse contraddizioni per cui apparirà scritto ” chi di loro è il colpevole ? “
Vittorio Gassman, nato Gassmann (Struppa, 1º settembre 1922 – Roma, 29 giugno 2000), è stato un attore, regista, sceneggiatore e scrittore italiano, attivo in campo teatrale, cinematografico e televisivo.
Soprannominato “il Mattatore” (dall’omonimo spettacolo televisivo del 1959), è considerato uno dei migliori e più rappresentativi attori italiani, ricordato per l’assoluta professionalità (al limite del maniacale), per la versatilità e il magnetismo. Artista con profonde radici nel mondo del teatro più “impegnato”, fu fondatore e direttore del Teatro d’Arte Italiano.
La lunga carriera in Italia e all’estero comprende produzioni importanti, così come dozzine di divertissement che gli diedero una vasta popolarità. Con Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Marcello Mastroianni e Nino Manfredi fu uno dei “mostri” della commedia all’italiana.
Alberto Sordi (Roma, 15 giugno 1920 – Roma, 24 febbraio 2003) è stato un attore cinematografico, regista sceneggiatore, conduttore televisivo, compositore, cantante, e doppiatore italiano.
Importante interprete della storia del cinema italiano, con Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman, Nino Manfredi e Marcello Mastroianni fu uno dei “mostri” della commedia all’italiana, nonché, insieme ad Aldo Fabrizi e Anna Magnani, rappresentante della romanità. Si è cimentato anche in ruoli drammatici dove ha dato prova della sua versatilità di attore. Ha recitato in circa 160 film.
Nino Manfredi, all’anagrafe Saturnino Manfredi (Castro dei Volsci, 22 marzo1921 – Roma, 4 giugno2004), è stato un attore, regista, scrittore e cantanteitaliano.
Interprete versatile e incisivo, tra i più validi del cinema italiano, nel corso della sua lunga carriera ha alternato ruoli comici e drammatici con notevole efficacia, ottenendo numerosi riconoscimenti. Con Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Marcello Mastroianni e Vittorio Gassman fu uno dei “mostri” della commedia all’italiana.
Antonio De Curtis in arte Totò ( Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi ) nobile nei natali, era di casa a Montecarlo. In questa foto lo vediamo nel principato, su invito di Ranieri di Monaco e della principessa Grace Kelly, che molto lo apprezza per la sua capacità comica/surreale, partecipare al GranGala del capodanno 1960, accompagnato dalla compagna Franca Faldini.
Prince Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio, best known by his stage name Totò (Italian pronunciation: [toˈtɔ*]; 15 February 1898 – 15 April 1967) or as Antonio De Curtis, and nicknamed il Principe della risata (“the Prince of laughter”), was an Italian comedian, film and theatre actor, writer, singer and songwriter. He is widely considered one of the greatest Italian artists of the 20th century. While he first gained his popularity as a comic actor, his dramatic roles, his poetry, and his songs are all deemed to be outstanding; his style and a number of his recurring jokes and gestures have become universally known memes in Italy. Writer and philosopher Umberto Eco has thus commented on the importance of Totò in Italian culture:
Totò e Franca Faldini guests of Ranieri di Monaco and p.ss Grace