poeta

#MartaAbba

Marta Abba (Milano, 25 giugno 1900 – Milano, 24 giugno 1988) fu una celebre attrice teatrale e attrice cinematografica italiana.

Era la figlia primogenita del commerciante Pompeo Abba e di Giuseppina Trabucchi, sorella maggiore di Cele. Musa ispiratrice del grande scrittore e drammaturgo Luigi Pirandello, fu una delle più grandi interpreti del Novecento.

Dopo aver studiato recitazione presso l’Accademia dei Filodrammatici esordì nel 1922 nel dramma Il gabbiano di Anton Pavlovič Čechov diretta da Virgilio Talli. Si fece immediatamente notare come attrice impetuosa e passionale, dalla recitazione istintuale ed esuberante. Nel 1925 avvenne la svolta decisiva della carriera: Luigi Pirandello, dopo avere letto una critica di Marco Praga che ne esaltava le qualità sceniche, la scritturò immediatamente come prima attrice del suo Teatro d’Arte di Roma e del drammaturgo siciliano divenne l’interprete fedele e la musa ispiratrice, dedicandosi esclusivamente ai suoi lavori drammatici, come Diana e la Tuda, L’amica delle mogli, Trovarsi e Come tu mi vuoi, a lei dedicati.

Con Pirandello scambiò anche un famoso epistolario, portato avanti con alterne vicende fino alla morte del drammaturgo nel 1936. Si tratta di un carteggio di circa 500 lettere, poi donato all’Università di Princeton nel New Jersey e pubblicato integralmente soltanto nel 1994. Si è molto discusso, a tal proposito, su una presunta storia d’amore tra l’attrice e il commediografo, soprattutto per la celebrità raggiunta da questo (notoriamente sposato) dopo che fu insignito del premio Nobel. È vero, ad ogni modo, che la loro collaborazione ha fruttato pagine memorabili alla storia del teatro Italiano.

L’esperienza con il Teatro d’Arte durò fino all’estate del 1928. Dalla stagione 1928-1929 formò una propria compagnia, con un repertorio allargato anche a George Bernard Shaw, Gabriele d’Annunzio e Carlo Goldoni, sotto la direzione di prestigiosi registi teatrali come Max Reinhardt e Guido Salvini; in ogni caso la critica l’acclamò sempre come la massima interprete del teatro pirandelliano.

Effettuò fortunate tournée all’estero e due anni dopo la morte di Pirandello, nel gennaio del 1938, sposò negli Stati Uniti un industriale della potente famiglia Millikin e si stabilì a Cleveland fino al 1952, anno della separazione e del conseguente divorzio. Al suo ritorno in Italia riprese a calcare le scene, ma solo saltuariamente. Già nella metà degli anni cinquanta la sua carriera sul palcoscenico poteva considerarsi finita.

Ammalatasi gravemente di paresi e ridotta sulla sedia a rotelle, Marta Abba passò gran parte del suo ultimo tempo a San Pellegrino Terme per curarsi, completamente lontana dal mondo dello spettacolo. Si spense nella sua città natale il giorno prima di compiere 88 anni.

Pubblicò una sua autobiografia dal titolo La mia vita di attrice.

 

Marta Abba (25 June 1900 in Milan, Italy – 24 June 1988 in Milan) was an Italian actress.

She was the sister of another actress, Cele Abba. After their meeting in 1925 and until his death in 1936, Marta Abba was the stimulus to the playwright Luigi Pirandello’s creativity. She was an aspiring young 25-year-old actress when she met the 58-year-old playwright, whose wife had been confined to a mental asylum in 1919. From their correspondence it comes out how she not only inspired him but she also gave the writer confidence in his work. Their relationship was complex but contributed much to the Italian theatre.

Pirandello was obsessive in pursuit of what could be presumed to have remained an unconsummated affair. Marta was the true great actress for whom he had been waiting after his earlier bitter disappointment with Eleonora Duse. Luigi Pirandello’s and Marta Abba’s letters to each other have been translated into English. Marta Abba and Pirandello teamed up in 1925, and she appeared in many of his productions at the Rome Arts Theater. In 1930, Abba founded her own theatrical company and specialized in staging the works of Pirandello and other European playwrights like George Bernard Shaw, Gabriele d’Annunzio and Carlo Goldoni under the direction of prestigious directors like Max Reinhardt and Guido Salvini.

Her Broadway theatre debut was in the play Tovarich at the Plymouth Theatre, (10/15/1936 – circa. 8/1937) in the role of Grand Duchess Tatiana Petrovna. Marta Abba’s screen début in Broadway was in Loyalty of Love, in 1937. In January 1938 she married a wealthy Cleveland polo player, Severance Allen Millikin and settled down in Cleveland, Ohio until 1952, when she divorced and returned to Italy. The last years of her life she suffered from paresis and had to use a wheelchair. She died, at 87, from a cerebral hemorrhage.

She published her autobiography in Italian, La mia vita di attrice.

 

fonte wikipedia.

per acquisti :  romartfactory.com

Marta Abba b 0158 -001 W

#UmbertoBindi

Umberto Bindi (Bogliasco, 12 maggio 1932 – Roma, 23 maggio 2002) è stato un cantautore italiano.
Nato nel genovese il 12 maggio 1932, insieme a Bruno Lauzi, Gino Paoli, Fabrizio De André e Luigi Tenco è uno dei maggiori esponenti della cosiddetta scuola genovese dei cantautori, un nucleo di artisti che rinnovò profondamente la musica leggera italiana. Bindi in particolare è quello meglio preparato musicalmente, e la sua propensione per una melodia elegante e per arrangiamenti sontuosi lo avvicinano ai cantanti da musica classica. Le sue migliori composizioni hanno i testi di un concittadino, il paroliere Giorgio Calabrese.

Con lui dà vita ad Arrivederci (1959), alla toccante Il nostro concerto (1960), in cui mette a frutto i suoi studi in una magnifica introduzione strumentale lunga più di 70 secondi e che raggiunge la prima posizione in classifica per 10 settimane, alla splendida Vento di mare, piena del mare della Liguria, e a Non mi dire chi sei (Festival di Sanremo 1961). Con l’amico Gino Paoli scrive Il mio mondo, Un ricordo d’amore e L’amore è come un bimbo. Con Franco Califano e Nisa scrive La musica è finita (1967) per Ornella Vanoni, e quindi Per vivere (1968) per Iva Zanicchi.

Col tempo incontra sempre maggiori difficoltà nell’ambiente musicale, in parte per la scarsa richiesta di compositori dotati del suo tocco raffinato, ma soprattutto a causa della discriminazione dovuta alla sua omosessualità. Come raccontò egli stesso al Festival di Sanremo 1996 i suoi problemi cominciarono su quello stesso palco, nel 1961, quando i giornali parlarono non della bellissima melodia che aveva scritto ma dell’anello che portava al dito. Attiva la collaborazione con il paroliere Alberto Testa, tra le canzoni composte insieme Basta una volta e Riviera (1961).

UB premiato il 16 maggio 1961 con il disco d’oro

rivolgo una domanda ai frequentatori del blog:
chi è il gigante che si complimenta con Bindi per il disco d’oro appena vinto ?

umberto bindi busta 5417001 W

http://youtu.be/3yd09DuVMLU

#AdrianoCelentano

Adriano Celentano (Milano, 6 gennaio 1938) è un cantautore, ballerino, showman, attore, regista, produttore discografico e montatore italiano.

È soprannominato il molleggiato per via del suo modo di ballare. In tutta la sua carriera Celentano ha venduto circa 150 milioni di dischi. Adriano Celentano è, assieme a Mina, l’artista italiano con le più alte vendite di dischi stimati.

Adriano Celentano (Italian pronunciation: [adriˈano tʃelenˈtano]; born 6 January 1938) is an Italian singer, composer, comedian, actor, film director and TV host. He is the best-selling male Italian singer.

adriano celentano nel 1959 con la mamma

 

mamma e celentano busta 4179 -W

#‎SanValentino‬ #‎Valentine

#‎SanValentino‬
Potevano mancare nel nostro archivio le foto del piccolo Valentino prima ancora di diventare così santo ?
Guardate bene: già gli spuntavano le ali

La festa di san Valentino è una ricorrenza dedicata agli innamorati e celebrata in gran parte del mondo (soprattutto in Europa, nelle Americhe e in Estremo Oriente) il 14 febbraio.

‪#‎Valentine‬‘s Day, also known as Saint Valentine’s Day or the Feast of Saint Valentine, is a celebration observed on February 14 each year. It is celebrated in many countries around the world, although it is not a public holiday in most of them.

Stampe originali con albumina sensibilizzata con nitrato di argento del 1900

original print  1900

sanvalentino

#GinoPaoli #GiorgioGaber

Gino Paoli​ Monfalcone, 23 settembre 1934) è un cantautore, musicista, e, per un breve periodo, politico italiano.

Ha scritto ed interpretato brani di vasta popolarità, quali Il cielo in una stanza, La gatta, Che cosa c’è, Senza fine, Sapore di sale, Una lunga storia d’amore, Quattro amici; ha partecipato a 6 edizioni del Festival di Sanremo, l’ultima delle quali nel 2014 in qualità di super ospite, accompagnato da Danilo Rea al pianoforte e da Stefano Fonzi che ne ha curato gli arrangiamenti e diretto l’orchestra; ha collaborato con numerosi colleghi alla realizzazione di album e di singoli di successo; ha composto musiche per colonne sonore di film.

Gino Paoli (Italian pronunciation: [ˈdʒino ˈpaoli]; born 23 September 1934 in Monfalcone) is an Italian singer-songwriter. He is a seminal figure who has written a number of songs widely regarded as classics in Italian popular music, including: “Il cielo in una stanza”, “Che cosa c’è”, “Senza fine” and “Sapore di sale”.

Giorgio Gaber​ nome d’arte di Giorgio Gaberscik (Milano, 25 gennaio 1939 – Montemagno di Camaiore, 1º gennaio 2003), è stato un cantautore, commediografo, regista teatrale e attore teatrale e cinematografico italiano, considerato uno degli artisti più importanti dello spettacolo e della musica italiana ed europea del secondo dopoguerra[1].

Affettuosamente chiamato “Il Signor G” dai suoi estimatori, è stato anche un chitarrista di valore, tra i primi interpreti del rock and roll italiano (tra il 1958 e il 1960).

-Giorgio Gaber (Italian pronunciation: [ˌdʒordʒo ˈɡaːber]), byname of Giorgio Gaberscik (25 January 1939 – 1 January 2003), was an Italian singer, composer, actor and playwright. He was also an accomplished guitar player and author of one of the first rock songs in Italian (“Ciao ti dirò”, 1958). Together with Sandro Luporini, he pioneered the musical genre known as teatro canzone (“song theatre”).

10959800_679288558848317_4660640201804742833_nper acquisti romart.com  o inforomart@gmail.com

#GiorgioGaber

Giorgio Gaber, nome d’arte di Giorgio Gaberscik (Milano, 25 gennaio 1939 – Montemagno di Camaiore, 1º gennaio 2003), è stato un cantautore, commediografo, regista teatrale e attore teatrale e cinematografico italiano, considerato uno degli artisti più importanti dello spettacolo e della musica italiana ed europea del secondo dopoguerra[1].

Affettuosamente chiamato “Il Signor G” dai suoi estimatori, è stato anche un chitarrista di valore, tra i primi interpreti del rock and roll italiano (tra il 1958 e il 1960).

Molto apprezzate sono state anche le sue performance come autore ed attore teatrale; è stato iniziatore, assieme al suo collaboratore Sandro Luporini, del “genere” del teatro canzone.

Tra le varie dediche, nel 2004, a Giorgio Gaber viene intitolato il rinnovato auditorium sotterraneo del Grattacielo Pirelli di Milano.

Per Gaber… io ci sono è il titolo del triplo cd evento uscito il 13 novembre 2012, a quasi dieci anni dalla morte del grande cantautore milanese, con cinquanta artisti che hanno reinterpretato i suoi brani.

E’ uno tra gli artisti con il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco, con due Targhe ed un Premio Tenco.

 

Giorgio Gaber (Italian pronunciation: [ˌdʒordʒo ˈɡaːber]), byname of Giorgio Gaberscik (25 January 1939 – 1 January 2003), was an Italian singer, composer, actor and playwright. He was also an accomplished guitar player and author of one of the first rock songs in Italian (“Ciao ti dirò”, 1958). Together with Sandro Luporini, he pioneered the musical genre known as teatro canzone (“song theatre”).

The new underground auditorium of the Pirelli Tower in Milan is dedicated to him.

 

gaber b 4754-001 W

#AnnaMagnani #PierPaoloPasolini

– Anna Magnani (Roma, 7 marzo 1908 – Roma, 26 settembre 1973) è stata un’attrice italiana. È considerata una delle maggiori interpreti femminili della storia. Attrice simbolo del cinema italiano, è altresì particolarmente conosciuta per essere stata, insieme ad Aldo Fabrizi e Alberto Sordi, una delle figure preminenti della romanità cinematografica del XX secolo.

– Pier Paolo Pasolini (Bologna, 5 marzo 1922 – Roma, 2 novembre 1975) è stato un poeta, scrittore, regista, sceneggiatore, drammaturgo ed editorialista italiano.
È considerato uno dei maggiori artisti e intellettuali italiani del XX secolo. Dotato di un’eccezionale versatilità culturale, si distinse in numerosi campi, lasciando contributi come poeta, romanziere, drammaturgo, linguista, saggista e cineasta.

– Anna Magnani (Italian pronunciation: [ˈanna maɲˈɲaːni]; 7 March 1908 – 26 September 1973) was an Italian stage and film actress. She won the Academy Award for Best Actress, along with four other international awards, for her portrayal of a Sicilian widow in The Rose Tattoo.

– Pier Paolo Pasolini (Italian: [ˈpjɛr ˈpaolo pazoˈlini]; 5 March 1922 – 2 November 1975) was an Italian film director, poet, writer and intellectual. Pasolini distinguished himself as a poet, journalist, philosopher, novelist, playwright, filmmaker, newspaper and magazine columnist, actor, painter and political figure. He demonstrated a unique and extraordinary cultural versatility, becoming a highly controversial figure in the process. While his work remains controversial to this day, in the years since his death Pasolini has come to be valued by many as a visionary thinker and a major figure in Italian literature and art. American literary critic Harold Bloom considers Pasolini to be a major European poet and important in 20th-century poetry, including his works in his collection of the Western canon.

a Venezia per la presentazione del film “Mamma Roma”
pasolini magnani 6016 003 W

 

 

#RomArtfactory

                                                     RomArtfactory.com    Roma, via Eugenio Barsanti, 26/28

( zona stazione trastevere piazza della Radio )

DSC_6648

 

 

IMG_2422

 

 

IMG_2424

 

 

IMG_2425

 

 

#MichelangeloAntonioni #JeanMoreau

Jeanne Moreau (Parigi, 23 gennaio 1928) è un’attrice, cantante e regista francese.

Interprete versatile ed incisiva, già intorno ai vent’anni era una delle più famose attrici francesi. Grazie soprattutto al riconoscimento del suo talento da parte di Louis Malle, è diventata una delle attrici di punta negli anni cinquanta.

Michelangelo Antonioni (Ferrara, 29 settembre 1912 – Roma, 30 luglio 2007) è stato un regista, sceneggiatore, montatore, scrittore e pittore italiano, considerato uno dei più grandi registi della storia del cinema.

Autore di riferimento del cinema moderno, fin dall’esordio nel 1950 con Cronaca di un amore, pellicola che “segna la fine del neorealismo e la nascita di una nuova stagione del cinema italiano”, Antonioni ha firmato alcune delle pagine più intense e profonde del cinema degli anni sessanta e settanta.

Jeanne Moreau ; born 23 January 1928) is a French actress, singer, screenwriter and director. She is the recipient of a César Award for Best Actress, a BAFTA Award for Best Foreign Actress and a Cannes Film Festival Best Actress Award for individual performances, and several lifetime awards.

Moreau made her theatrical debut in 1947, and established herself as one of the leading actresses of the Comédie-Française. She began playing small roles in films in 1949 and eventually achieved prominence as the star of Lift to the Scaffold (UK)/Elevator to the Gallows (USA) (1958), directed by Louis Malle and Jules et Jim (1962), directed by François Truffaut. Most prolific during the 1960s, Moreau continues to appear in films to the present day.

Michelangelo Antonioni, Cavaliere di Gran Croce OMRI (29 September 1912 – 30 July 2007), was an Italian film director, screenwriter, editor, and short story writer. Best known for his “trilogy on modernity and its discontents”—L’Avventura (1960), La Notte (1961), and L’Eclisse (1962)—Antonioni “redefined the concept of narrative cinema” and challenged traditional approaches to storytelling, realism, drama, and the world at large. He produced “enigmatic and intricate mood pieces” and rejected action in favor of contemplation, focusing on image and design over character and story. His films defined a “cinema of possibilities”.

La notte è un film del 1960, settimo lungometraggio diretto da Michelangelo Antonioni, Orso d’oro al Festival di Berlino, Nastro d’Argento e David di Donatello per la regia del miglior film.

jeanne moreau002 copia copia

#MarleneDietrich #VittorioDeSica #RenatoRascel

Marie Magdalene “Marlene” Dietrich (Berlino, 27 dicembre 1901 – Parigi, 6 maggio 1992) è stata un’attrice e cantante tedesca naturalizzata statunitense.

Fra le più note icone del mondo cinematografico della prima metà del Novecento, la Dietrich fu un vero e proprio mito, lasciando un’impronta duratura attraverso la sua recitazione, le sue immagini e l’interpretazione delle canzoni (arricchite da una voce ammaliante e sensuale). La Dietrich fu una delle prime dive grazie a un mix di qualità, raramente ripetuto dopo di lei, che fu sufficiente a farla entrare nella leggenda dello show business quale modello di femme fatale per antonomasia. Il suo mito nacque e si sviluppò in contrapposizione a quello della divina Greta Garbo, entrambe star di punta di due compagnie di produzione rivali.

L’American Film Institute ha inserito la Dietrich al nono posto tra le più grandi star della storia del cinema.

Vittorio Domenico Stanislao Gaetano Sorano De Sica (Sora, 7 luglio 1901 – Neuilly-sur-Seine, 13 novembre 1974) è stato un attore, regista e sceneggiatore italiano.

Una delle figure preminenti del cinema italiano e mondiale, è stato inoltre attore di teatro e documentarista. È considerato uno dei padri del Neorealismo e, allo stesso tempo, uno dei più grandi registi ed interpreti della Commedia all’italiana.

Renato Rascel, nome d’arte di Renato Ranucci (Torino, 27 aprile 1912 – Roma, 2 gennaio 1991), è stato un attore, comico, cantautore e ballerino italiano.

Marie Magdalene “Marlene” Dietrich (/mɑrˈlnəˈdtrɪk/, German pronunciation: [maɐˈleːnə ˈdiːtʁɪç]; 27 December 1901 – 6 May 1992) was a German-American actress and singer.

Dietrich remained popular throughout her long career by continually re-inventing herself, professionally and characteristically. In the Berlin of the 1920s, she acted on the stage and in silent films. Her performance as Lola-Lola in The Blue Angel (1930), directed by Josef von Sternberg, brought her international fame and garnered her a contract with Paramount Pictures in the US. Hollywood films such as Shanghai Express (1932) and Desire (1936) capitalised on her glamour and exotic looks, cementing her stardom and making her one of the highest-paid actresses of the era. Dietrich became a U.S. citizen in 1939, and throughout World War II she was a high-profile frontline entertainer. Although she still made occasional films in the post-war years, Dietrich spent most of the 1950s to the 1970s touring the world as a successful show performer.

In 1999, the American Film Institute named Dietrich the ninth-greatest female star of all time.

Vittorio De Sica (7 July 1901 – 13 November 1974) was an Italian director and actor, a leading figure in the neorealist movement.

Four of the films he directed won Academy Awards: Sciuscià and Bicycle Thieves were awarded honorary Oscars, while Ieri, oggi, domani and Il giardino dei Finzi Contini won the Best Foreign Language Film Oscar. Indeed, the great critical success of Sciuscià (the first foreign film to be so recognized by the Academy of Motion Picture Arts and Sciences) and Bicycle Thieves helped establish the permanent Best Foreign Film Oscar. These two films generally are considered part of the canon of classic cinema. Bicycle Thieves was cited by Turner Classic Movies as one of the 15 most influential films in cinema history.

De Sica was also nominated for the 1957 Oscar for Best Supporting Actor for playing Major Rinaldi in American director Charles Vidor’s 1957 adaptation of Ernest Hemingway’s A Farewell to Arms, a movie that was panned by critics and proved a box office flop. De Sica’s acting was considered the highlight of the film.

Renato Ranucci, in art Renato Rascel (27 April 1912 – 2 January 1991) was an Italian film actor, singer, and songwriter. He appeared in 50 films between 1942 and 1972. He represented Italy in the Eurovision Song Contest in 1960 with the song “Romantica” which was placed equal eighth out of thirteen entries.

sul set film: Montecarlo è un film del 1956 diretto da Samuel A. Taylor.

Sebbene non accreditato nei titoli, alcune fonti riportano che il film fu in realtà diretto da Vittorio De Sica, e Samuel A. Taylor venne citato come regista per motivi di co-produzione tra Stati Uniti e Italia.

dietrich de sica rascel W