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#LuigiDeFilippo

Nasce a Napoli nel 1930. La madre, Adele Carloni è una giovane e bella attrice della Compagnia di Vincenzo Scarpetta.
Il padre Peppino, è un giovane e promettente attore commediografo.
Luigi compie i suoi studi fra Napoli e Roma dove si trasferisce con la sua famiglia nel 1941.
Ama scrivere racconti e novelle che pubblica su diversi giornali. Quindi si dedica alla sua passione più grande cioè il Teatro.
Debutta nel 1949 al Teatro Valle di Roma con una rivista scritta da lui e intitolata “Questa sera alle nove” e la recita assieme ai suoi compagni di Liceo ottenendo un grande successo.
Dopodichè, come professionista, entra nella Compagnia del padre ed inizia il suo vero tirocinio di attore che, con gli anni, lo porterà alla sua definitiva affermazione.
Nel 1960 sposa a Roma l’attrice inglese Ann Patricia Fairhurst dalla quale poi si separa dopo qualche tempo.
Nel 1970 sposa l’attrice francese Nicole Tessier dalla quale nel 1972, ha una figlia, Carolina, che lo ha reso nonno di recente mettendo al mondo una bella bambina di nome Emma Nicole.
Rimasto vedovo sposa nel 1997 a Roma Laura Tibaldi che ora lo coadiuva nella sua attività teatrale.
Dal 1980 ha una sua Compagnia di Teatro con la quale ottiene eccezionale successo sia in Italia che all’Estero, proponendo le sue Commedie oltre a quelle di suo padre Peppino e di suo zio Eduardo, ma anche personalissime interpretazioni di classici di Molière, Gogol, Machiavelli e Pirandello.
Più volte premiato col “Biglietto d’oro”, campione d’incassi.
Dal 1999 con la moglie Laura costituisce una società “I due della città del sole srl” della quale è Direttore Artistico. La società produce e distribuisce i suoi spettacoli e di alcuni giovani e bravi attori napoletani. Lo scorso anno il Presidente della Repubblica Ciampi lo ha insignito della onorificenza di Grande Ufficiale della Repubblica per particolari meriti artistici.

http://www.luigidefilippo.it

Luigi De Filippo (born 10 August 1930) is an Italian actor, stage director and playwright.

Born in Naples, the son of actors Peppino De Filippo and Adele Carloni, he studied literature at the university, leaving the studies on the threshold of graduation to pursue a career in journalism.Shorty later De Filippo debuted on stage next to his father, and from then he started a very long acting career, notably running for years a Neapolitan dialect company. He celebrated the fortieth anniversary of his stage activities with the reception of a special Premio Personalità Europea prize in Capitol Hill.

De Filippo appeared in many film roles, even if mainly in character roles. He was also active on television, mainly in TV adaptations of his stage works. Since 2011 he is the artistic director of the Parioli Theatre in Rome.

(wikipedia)

luigi de filippo 1954 006 c

#LelioLuttazzi

Lelio Luttazzi (Trieste, 27 aprile 1923 – Trieste, 8 luglio 2010) è stato un attore, cantante, direttore d’orchestra, musicista, regista, scrittore, showman e conduttore televisivo italiano.

 

Lelio Luttazzi (27 April 1923–8 July 2010) was an Italian composer, musician, actor, singer, conductor, writer, and television and radio presenter.

Born in Trieste, Luttazzi began playing the piano at Radio Trieste and composing his first songs when he was student in law at the University of Trieste during the Second World War.After the war, he had from SIAE a gain of 350,000 lire, a considerable sum for the time, so he decided to become a full-time composer and in 1948 he moved to Milan where he began working with fellow Teddy Reno at the record company CGD. He was among the first composers to place jazz structures in the Italian songs.

A multifaceted artist, he worked in revues and cinema as actor and composer of soundtracks;[1] he was also a successful television and radio presenter, and probably the peak of his popularity was the radio program Hit parade, one of the longest radio programs broadcast in Italy.[1][2][3] In the early 1970s Luttazzi was involved together with Walter Chiari in a story of drug dealing; Luttazzi went to prison for a month before being acquitted with the formula “because the fact does not exist” but from then he basically semi-retired, leading a life reserved and returning rarely into the spotlight.

(wikipedia)

lelio luttazzi

 

http://www.fondazionelelioluttazzi.it

#Mina #MinaMazzini

 “Se non avessi la mia voce vorrei avere quella di una giovane ragazza italiana di nome Mina” Sarah Vaughan. 1968.

Mina è la più grande voce italiana di sempre. Ma non solo. Per gli italiani Mina è un’icona al pari di altri grandi “marchi”che parlano di qualità eccelsa nel mondo, quali Ferrari o Fellini. Nell’immaginario collettivo per gli italiani Mina è un patrimonio del quale andare orgogliosi.

Mina ha incarnato il modello del talento e della diva dello spettacolo sulle scene, in televisone e nei suoi dischi. Ha fatto la storia della televisione italiana negli anni ’60 e ’70 per poi decidere di non apparirvi più. Ha interpretato le canzoni di successo che hanno accompagnato la vita quotidiana degli italiani per 40 anni. Mina pubblica un lavoro discografico inedito ogni anno.

Oggi è forse l’unico caso al mondo di un artista che non si concede ai media (infatti non rilascia interviste e non fa né recitals né apparizioni pubbliche da più di 20 anni) rimanendo ugualmente al primo posto in classifica ogni volta che pubblica un nuovo disco.

Oltre a intensificare la sua attività discografica, negli ultimi anni Mina ha scritto su importanti testate, incarico in cui si è rivelata padrona di un pensiero importante: protagonista di seguitissimi editoriali dove il suo talento come artista e la sua acutezza e credibilità l’hanno portata ad essere autorevole come editorialista tanto quanto come cantante.
Con l’ironia che il suo “talento totale” le ha costantemente assicurato, Mina, già da molti anni prima che si parlasse di “look”, ha sempre giocato con la sua immagine, stravolgendola nelle copertine dei suoi dischi, che sono anche state oggetto di mostre nei musei italiani. Mina ha sempre precorso i tempi e amato confrontarsi con le nuove tecnologie. Nel 2001 ha aperto le porte del suo studio di registrazione attraverso internet, dando in streaming un filmato dove registrava live.
Le richieste di poter vedere Mina in questo documento filmato al server dell’operatore Wind telecomunicazioni s.p.a. sono state addirittura 50 milioni, facendo collassare l’intero sistema…

Mina è un’artista eclettica e versatile che ha interpretato musica di tutti i generi spaziando tra i diversi stili con assoluta proprietà di linguaggio.

 

Mina

“If I didn’t have my own voice, I’d like to have the voice of a young Italian girl named Mina” Sarah Vaughan. 1968.

Mina is the greatest Italian singer of all times, but not only. For Italians, Mina is an icon equally as important as the biggest and best known names about which they boast as proof that Italy has the highest quality everything in the world, like Ferrari or Fellini. In the Italian collective imagination, Mina is a national treasure to be proud of and jealously guarded.

During the ‘60s and the ‘70s Mina embodied the very essence of the ultra-talented superstar on stage, in TV and in her records. She made television history and then suddenly, inexplicably decided to retire. She sang Italy’s greatest hits, which for over 40 years have been the leitmotiv of the everyday life of the Italian people. Nowadays Mina releases one record a year. She is perhaps the only artist in the world that does not offer herself up to the media – as a matter of fact, she does not grant interviews, has not appeared in concert or made any other public appearance for more than 20 years. Yet, all her new albums reach number one in the national hit parade.

In addition to her recordings, in recent years Mina has published as freelance journalist in important newspapers and magazines, revealing a penchant for deep, thought-provoking insight. Her successful columns have earned her a new, wide-flung reputation as a talented editorialist, demonstrating intelligence and adding wide journalistic credibility to her fame as singer.

Thanks to her capacity for “self-irony” that her unrivalled talent has always assured her, Mina has always laughed about, played and gambled with her imagine, varying it in a thousand ways in the media and even on her record sleeves, many of which have been placed on exhibit in Italian museums of art. Always ahead of her times, Mina remains on the cutting edge even in new technologies. In 2001 she opened the doors of her recording studios to the WWW by streaming an extended version of the videotaped session of her new album. The night the video went on-line, the server was overwhelmed with over 50,000 connection requests and the entire system crashed.

Mina is an eclectic, versatile artist completely at ease with a repertoire spanning all musical genres, all of which she has sung with masterful panache.mina parrucchiere W

#EduardoDeFilippo

Eduardo De Filippo, noto semplicemente come Eduardo (Napoli, 24 maggio 1900 – Roma, 31 ottobre 1984), è stato un drammaturgo, attore teatrale, attore cinematografico, regista teatrale, regista cinematografico, sceneggiatore e poeta italiano. Fra i massimi esponenti della cultura italiana del Novecento, è stato autore di numerosi drammi teatrali da lui stesso messi in scena e interpretati e, in seguito, tradotti e rappresentati da altri anche all’estero. Per i suoi meriti artistici e i contributi alla cultura, fu nominato senatore a vita dal presidente della Repubblica Sandro Pertini. Fu anche candidato per il premio Nobel per la letteratura

Eduardo De Filippo (24 May 1900 – 31 October 1984) was an Italian actor, playwright, screenwriter, author and poet, best known for his Neapolitan works Filumena Marturano and Napoli Milionaria.

De Filippo was born in Naples to playwright Eduardo Scarpetta and theatre seamstress and costumier Luisa De Filippo. He began acting at the age of five and in 1932 formed a theater company with his brother Peppino and sister Titina, called compagnia del Teatro Umoristico I De Filippo. Peppino left the troupe in 1944 and Titina departed by the early 1950s. De Filippo starred in De Sica’s L’oro di Napoli with Totò and Sophia Loren in 1954. In 1973 a production of his Sabato, domenica e lunedi (1959, Saturday, Sunday and Monday), starring Laurence Olivier in the lead role, won the London drama critics’ award. His translation of Shakespeare’s The Tempest into Neapolitan was published in 1982.

In 1981, De Filippo was appointed life senator of the Italian Republic. He died four years later in Rome. His artistic legacy has been carried over by his son.

 

 

 

 

(fonte wikipedia)

 

 

 

 

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#CharlesChaplin

Sir Charles Spencer Chaplin, noto come Charlie Chaplin (Londra, 16 aprile 1889 – Corsier-sur-Vevey, 25 dicembre 1977), è stato un attore, regista, sceneggiatore, comico, compositore e produttore britannico, autore di oltre novanta film e tra i più importanti e influenti cineasti del XX secolo.

Charlie Chaplin ebbe undici figli in tutto

Norman Spencer,  Charlie Chaplin junior ,  Sydney Earle Chaplin,  Géraldine Chaplin, Michael John Chaplin, Joséphine Hannah Chaplin, Victoria Chaplin, Eugene Antony Chaplin, Jane Cecil Chaplin,  Annette-Emilie Chaplin, James Christopher Chaplin.

 

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#SalvatorDalì

Salvador Domènec Felip Jacint Dalí i Domènech, marchese di Púbol (Figueres, 11 maggio 1904 – Figueres, 23 gennaio 1989), è stato un pittore, scultore, scrittore, cineasta, designer e sceneggiatore spagnolo.

Dalí, abilissimo e virtuoso disegnatore  è celebre per le immagini bizzarre e ricche di suggestione delle sue opere. Il suo particolare tocco è stato attribuito all’influenza che su di lui ebbe la pittura Rinascimentale. La persistenza della memoria, (1931) è una delle opere più famose. Si occupò di cinema, scultura e fotografia, collaborando con artisti di ogni settore.

Uomo di  grande immaginazione e con il vezzo di assumere atteggiamenti stravaganti per attirare l’attenzione su di sé.

dalì

#RobertoVecchioni

#archiviocollezionegarzia #romart

Nasceva oggi Roberto Michele Massimo Vecchioni, noto come Roberto Vecchioni (Carate Brianza, 25 giugno 1943), è un cantautore, paroliere, scrittore e poeta italiano.

Ha vinto i quattro premi più importanti della musica italiana: il Premio Tenco nel 1983, il Festivalbar nel 1992, il Festival di Sanremo e il Premio Mia Martini della critica nel 2011 e ha vinto il Premio Lunezia Antologia 2013. È considerato fra i cantautori italiani più importanti, influenti e stilisticamente eterogenei: nella sua opera, è ricorrente l’intrecciarsi del proprio essere con i più svariati miti della storia, della letteratura o dell’arte, quest’ultimi presi in prestito, non tanto per descriverne le gesta, piuttosto come espediente per rappresentare una parte di sé.

roberto vecchioni

#GiuseppeUngaretti

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Giuseppe Ungaretti nacque ad Alessandria d’Egitto, nel quartiere periferico di Moharrem Bey,[1] l’8 febbraio 1888 (ma venne denunciato all’anagrafe come nato il 10 febbraio, e festeggiò sempre il suo compleanno in quest’ultima data) da genitori italiani originari della provincia di Lucca. Il padre, operaio allo scavo del Canale di Suez, morì due anni dopo la nascita del poeta in un incidente sul lavoro, nel 1890.