1954

#UgoTognazzi #Hélène Rémy​

Ugo Tognazzi​ e Hélène Rémy​  in “Campione senza volere”

-Ugo Tognazzi (Cremona, 23 marzo 1922 – Roma, 27 ottobre 1990) è stato un attore, regista, sceneggiatore teatrale, cinematografico e televisivo italiano.

Con Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni e Nino Manfredi fu uno dei “mostri” della commedia all’italiana.

-Hélène Rémy (Parigi, 16 agosto 1932) è un’attrice francese che è stata attiva nel cinema fra i primi anni cinquanta e la fine degli anni sessanta. Ha lavorato anche per la televisione.

 

-Ugo Tognazzi (Italian pronunciation: [ˈuɡo toɲˈɲattsi]; 23 March 1922 – 27 October 1990) was an Italian film, TV, and theatre actor, director, and screenwriter.

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#RomArtfactory

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#RenatoCarosone

pseudonimo di Renato Carusone (Napoli, 3 gennaio 1920 – Roma, 20 maggio 2001), è stato un cantautore, pianista, direttore d’orchestra, compositore e pittore italiano.

Renato Carosone (3 January 1920 – 20 May 2001), born Renato Carusone, was among the greatest figures of Italian music scene in the second half of the 20th century. He was also a modern performer of the so-called canzone napoletana, Naples’ song tradition.

« Musica madre mia! Quando mi mettesti al mondo, il mio primo vagito fu un la, ti ricordi? Un la naturale. Le altre note me le hai insegnate dopo. E le ho imparate con fatica, con rabbia, camminando a piccoli passi su quel sentiero irto di difficoltà, quel sentiero di ebano e avorio. Un passo bianco e un passo nero, uno bianco e uno nero. A tempo, con ritmo preciso, preciso. E li ho incontrati tutti su quel sentiero, sai? Pozzoli, Hanon, Clementi, Czerny, Chopin, Bach, Beethoven, Liszt. Madre mia, ti degnano appena appena di uno sguardo. Che severità. Più alla mano gli altri. Oggi questo sentiero è splendido, luminoso. Ci passeggio, ci respiro, ci canto, ci suono e lo percorro su e giù con sicurezza, con gioia immensa. E non guardo nemmeno più dove metto il piede, tanto lo conosco. Sì, ora lo conosco, è mio! Ma che fatica madre mia, sorella mia, amante mia! Tu sei la lingua più bella del mondo, la lingua che non si parla, eppure comprensibile a tutti, proprio tutti. È la lingua che parlano gli angeli in paradiso, perciò ti amo. E ti prego: quando sarà giunto il momento, di’ a quella signora di non cercarmi. L’appuntamento è lì, su quel sentiero bianco e nero di ebano e avorio. Io sarò lì, puntuale e sereno. E ritornerò nel tuo grembo così come sono venuto. Te ne accorgerai, perché sentirai la mia ultima nota, uguale e identica alla prima che mi insegnasti, ti ricordi? Era un la, un la naturale! »
(Renato Carosone, Lettera di un pianista)

 

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http://youtu.be/CSqPV6i5pHM

#MariaCallas #ΜαρίαΚάλλας

Maria Callas, nome d’arte di Anna Maria Cecilia Sophia Kalogeropoulou (greco: Άννα Μαρία Καικιλία Σοφία Καλογεροπούλου; New York, 2 dicembre 1923 – Parigi, 16 settembre 1977), è stata un soprano greco, in possesso della nazionalità statunitense e naturalizzata italiana fino al 1966, quando rinunciò ad entrambe per ottenere quella greca[1].

Nata a New York da genitori greci, Maria Callas studiò ad Atene dal 1939 al 1945, intraprendendo la carriera internazionale dai tardi anni quaranta agli anni sessanta.

Dotata di una voce particolare, che coniugava un timbro unico a volume, estensione e agilità notevoli, Callas contribuì alla riscoperta del repertorio italiano della prima metà dell’Ottocento (la cosiddetta «belcanto renaissance»), in particolare Vincenzo Bellini e Gaetano Donizetti, di cui seppe dare una lettura personale, in chiave tragica e drammatica, oltre che puramente lirico-elegiaca. Sempre a lei si deve la riscoperta della vocalità ottocentesca definita canto di bravura, ma con lei in un’epoca moderna che comprendeva anche il genere verista fu coniato da Teodoro Celli il termine di soprano drammatico d’agilità per la restaurazione della tecnica di canto di origine primo-ottocentesca applicata a tutti i repertori.

Tra i suoi cavalli di battaglia vi furono Bellini (Norma, Puritani, Sonnambula), Donizetti (Lucia di Lammermoor), Verdi (Traviata, Trovatore, Aida), Ponchielli (La Gioconda) e Puccini (Tosca, Turandot).

Si dedicò inoltre con successo alla riscoperta di titoli usciti di repertorio a causa della mancanza di interpreti sopranili adeguate, quali Armida e Il Turco in Italia di Rossini, Il pirata di Bellini, Anna Bolena di Donizetti, Alceste e Ifigenia in Tauride di Gluck, La Vestale di Gaspare Spontini e Macbeth di Verdi, sia pure senza quel rigore filologico per le partiture integrali o originali, ossia accettando i tagli e i molti adattamenti di tradizione imposti dai direttori dell’epoca.

Indissolubilmente legati al suo nome sono Norma di Vincenzo Bellini e Medea di Luigi Cherubini, ruoli di cui ha dato un’interpretazione magistrale, sia vocale che teatrale.

Le sue straordinarie doti di soprano e attrice, il successo, artistico e mediatico, il mito costruito attorno a lei, le sono valsi l’appellativo di Divina.

Maria Callas, Commendatore OMR (Greek: Μαρία Κάλλας; December 2, 1923 – September 16, 1977), was an American-born Greek soprano and one of the most renowned and influential opera singers of the 20th century. Critics praised her bel canto technique, wide-ranging voice and dramatic gifts. Her repertoire ranged from classical opera seria to the bel canto operas of Donizetti, Bellini and Rossini and further, to the works of Verdi and Puccini; and, in her early career, to the music dramas of Wagner. Her musical and dramatic talents led to her being hailed as La Divina.

Born in New York City and raised by an overbearing mother, she received her musical education in Greece and established her career in Italy. Forced to deal with the exigencies of wartime poverty and with myopia that left her nearly blind onstage, she endured struggles and scandal over the course of her career. She turned herself from a heavy woman into a svelte and glamorous one after a mid-career weight loss, which might have contributed to her vocal decline and the premature end of her career. The press exulted in publicizing Callas’s allegedly temperamental behavior, her supposed rivalry with Renata Tebaldi and her love affair with Aristotle Onassis. Although her dramatic life and personal tragedy have often overshadowed Callas the artist in the popular press, her artistic achievements were such that Leonard Bernstein called her “the Bible of opera” and her influence so enduring that, in 2006, Opera News wrote of her: “Nearly thirty years after her death, she’s still the definition of the diva as artist—and still one of classical music’s best-selling vocalists

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#DizzyGillespie

John Birks “Dizzy” Gillespie (Cheraw, 21 ottobre 1917 – New York, 6 gennaio 1993) è stato un trombettista, pianista e compositore statunitense. Jazzista, fu anche cantante, percussionista e bandleader. Con Charlie Parker fu, negli anni quaranta, uno degli inventori e delle figure chiave del bebop e del jazz moderno.

John BirksDizzyGillespie (/ɡɨˈlɛspi/; October 21, 1917 – January 6, 1993) was an American jazz trumpeter, bandleader, composer and occasional singer.

Allmusic’s Scott Yanow wrote, “Dizzy Gillespie’s contributions to jazz were huge. One of the greatest jazz trumpeters of all time (some would say the best), Gillespie was such a complex player that his contemporaries ended up copying Miles Davis and Fats Navarro instead, and it was not until Jon Faddis’s emergence in the 1970s that Dizzy’s style was successfully recreated […] Arguably Gillespie is remembered, by both critics and fans alike, as one of the greatest jazz trumpeters of all time.”

Gillespie was a trumpet virtuoso and improviser, building on the virtuoso style of Roy Eldridge but adding layers of harmonic complexity previously unknown in jazz. His beret and horn-rimmed spectacles, his scat singing, his bent horn, pouched cheeks and his light-hearted personality were essential in popularizing bebop.[citation needed]

In the 1940s Gillespie, together with Charlie Parker, became a major figure in the development of bebop and modern jazz. He taught and influenced many other musicians, including trumpeters Miles Davis, Jon Faddis, Fats Navarro, Clifford Brown, Arturo Sandoval, Lee Morgan, Chuck Mangione, and balladeer Johnny Hartman

John Birks « Dizzy » Gillespie, né à Cheraw (en) en Caroline du Sud le 21 octobre 1917, mort le 6 janvier 1993 à Englewood, New Jersey, est un trompettiste, compositeur et chef d’orchestre de jazz américain de jazz américain.

Avec Miles Davis et Louis Armstrong, il est considéré comme l’un des trois plus importants trompettistes de l’histoire du jazz, ayant participé à la création du style Bebop et contribué à introduire les rythmes latino-américains dans le jazz.

Dizzy Gillespie se distinguait en particulier par sa trompette au pavillon incliné vers le haut, il jouait parfois avec une sourdine. Ses joues gonflées à bloc comme celles d’un crapaud, ainsi que sa joie de vivre et son humour ravageur sont pour beaucoup dans sa popularité auprès du public. En tant que musicien, il avait une technique époustouflante et une vitesse de jeu impressionnante.

John Birks Gillespie (Cheraw, Carolina del Sur, Estados Unidos, 21 de octubre de 1917 – Englewood, Nueva Jersey, 6 de enero 1993), más conocido como Dizzy Gillespie, fue un trompetista, cantante y compositor estadounidense de jazz

Gillespie, con Charlie Parker, fue una de las figuras más relevantes en el desarrollo del bebop, y del jazz moderno. Fue durante toda su vida un incansable experimentador de música afroamericana, lo que le llevó a experimentar con el jazz afrocubano, colaborando con percusionistas como Chano Pozo, y otros géneros como el calipso, la bossa nova o a colaborar con músicos externos al mundo del jazz, como Stevie Wonder.

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#AnnaMagnani

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AnnaMagnani (Roma, 7 marzo 1908 – Roma, 26 settembre 1973) è stata un’attrice italiana.

È considerata una delle maggiori interpreti femminili della storia. Attrice simbolo del cinema italiano, è altresì particolarmente conosciuta per essere stata, insieme ad Aldo Fabrizi e Alberto Sordi, una delle figure preminenti della romanità cinematografica del XX secolo.

Celebri le sue interpretazioni, soprattutto in film come Roma città aperta, Bellissima, Mamma Roma e La rosa tatuata. Quest’ultimo le valse un Oscar alla miglior attrice protagonista.
Associazione Amici di Anna Magnani Anna Magnani

-Anna Magnani (Italian pronunciation: [ˈanna maɲˈɲaːni]; 7 March 1908 – 26 September 1973) was an Italian stage and film actress. She won the Academy Award for Best Actress, along with four other international awards, for her portrayal of a Sicilian widow in The Rose Tattoo.

-Anna Magnani, née le 7 mars 1908 à Rome (province du Latium, Italie) et morte le 26 septembre 1973 dans la même ville, est une actrice italienne.

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#EllaFitzgerald

-Ella Jane Fitzgerald, nota anche come Lady Ella e First Lady of Song (Newport News, 25 aprile 1917 – Beverly Hills, 15 giugno 1996), è stata una cantante statunitense.

È considerata una delle migliori e più influenti cantanti jazz della storia. Vincitrice di tredici Grammy, era dotata di un potente strumento vocale, vantando un’estensione vocale di più di tre ottave.

Ella Fitzgerald è stata attiva per 59 anni vendendo circa 40 milioni di copie della sua settantina di album.

Esibiva spesso la sua grande capacità di improvvisazione jazzistica, soprattutto nello scat, una tecnica vocale tipica del jazz di cui è considerata la maggiore esponente di tutti i tempi: i suoi scat potevano durare oltre i cinque minuti, pur mantenendo una perfetta impronta melodica. Nell’ultima parte della sua carriera artistica, nei suoi concerti si divertiva sovente a imitare le voci di altri cantanti: particolarmente riuscite erano le imitazioni di Rose Murphy, Dinah Washington, Della Reese e Louis Armstrong.

-Ella Jane Fitzgerald (April 25, 1917 – June 15, 1996) was an American jazz vocalist with a vocal range spanning three octaves (D3 to D6).[1] Often referred to as the “First Lady of Song,” the “Queen of Jazz” and “Lady Ella,” she was noted for her purity of tone, impeccable diction, phrasing and intonation, and a “horn-like” improvisational ability, particularly in her scat singing.

Fitzgerald was a notable interpreter of the Great American Songbook.[2] Over the course of her 60-year recording career, she sold 40 million copies of her 70-plus albums, won 13 Grammy Awards and was awarded the National Medal of Arts by Ronald Reagan and the Presidential Medal of Freedom by George H. W. Bush.

-Ella Fitzgerald, née le 25 avril 1917 à Newport News et morte le 15 juin 1996 à Beverly Hills, est une chanteuse de jazz américaine.

D’abord connue sous le surnom de « The First Lady of Swing », qui est devenu « The First Lady of Song » après l’apogée du « Swing » (littéralement « La Première Dame de la chanson », mais traduit plus volontiers par « La Grande Dame du Jazz »), elle a remporté de nombreuses récompenses, dont 13 Grammy Awards.

Avec une tessiture de trois octaves, elle est remarquable pour la pureté de sa voix et sa capacité d’improvisation, particulièrement en scat.

La chanteuse a réalisé une de ses improvisations les plus célèbres en concert sur Mack the Knife (extrait de L’Opéra de quat’sous) à Berlin en 1960, morceau au cours duquel elle a eu un trou de mémoire et qu’elle a poursuivi sans hésitation en alternant scat et paroles improvisées. Cette version de Mack the Knife est certainement l’un des succès les plus connus d’Ella Fitzgerald, avec M. Paganini et How High the Moon.

Une autre de ses improvisations fameuses eut lieu au cours d’un concert à Antibes / Juan-les-Pins à l’été 1964, alors qu’elle se produisait dans la Pinède Gould à l’occasion du Festival Jazz à Juan, quand elle rendit hommage aux cigales qui y chantaient (The Cricket Song).

fonte wikipedia

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