la dolce vita

#StefaniaSandrelli #MarcelloMastroianni

Stefania Sandrelli (Viareggio, 5 giugno 1946) è un’attrice italiana. Vincitrice di 3 David di Donatello su 11 nomination e di 6 Nastri d’argento, è considerata una delle massime esponenti del cinema italiano. Fra i numerosi riconoscimenti televisivi, nel 2005 le è stato conferito il Leone d’Oro alla carriera.

Entra nel mondo del cinema a 15 anni nel film di Mario Sequi Gioventù di notte (1961), ma si afferma accanto a Ugo Tognazzi nel film Il federale (1961) diretto da Salce e ottiene un buon successo. Sarà Pietro Germi a donarle la definitiva notorietà con due capolavori della commedia all’italiana quali Divorzio all’italiana (1961) con Marcello Mastroianni http://it.wikipedia.org/wiki/Stefania_Sandrelli

Stefania Sandrelli (born 5 June 1946 in Viareggio, Province of Lucca) is an Italian actress, famous for her many roles in the commedia all’Italiana, starting from 1960s. She was 15 years old when she starred in Divorce, Italian Style, as Marcello Mastroianni’s cousin, Angela.

Marcello Vincenzo Domenico Mastroianni, Knight Grand Cross (Italian pronunciation: [marˈtʃɛllo mastroˈjanni]; 28 September 1924 – 19 December 1996) was an Italian film actor. His prominent films include: La Dolce Vita; ; La Notte; Divorce, Italian Style; Yesterday, Today and Tomorrow; Marriage Italian-Style; A Special Day; City of Women; Henry IV; Dark Eyes; and Stanno tutti bene. His honours included British Film Academy Awards, Best Actor awards at the Cannes Film Festival and two Golden Globe Awards.

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Divorce Italian Style (Italian: Divorzio all’italiana) is a 1961 Italian comedy film directed by Pietro Germi. The screenplay was written by Ennio De Concini, Pietro Germi, Alfredo Giannetti, and Agenore Incrocci; based on the novel Un delitto d’onore (Crime of Honor) by Giovanni Arpino. It stars Marcello Mastroianni, Daniela Rocca, Stefania Sandrelli, Lando Buzzanca, and Leopoldo Trieste.

https://youtu.be/ghWShzcbl7k

#ClaudiaCardinale

Claudia Cardinale, nome d’arte di Claude Joséphine Rose Cardinale (Tunisi, 15 aprile 1938), è un’attrice italiana, attualmente residente in Francia.

È l’attrice italiana più importante emersa negli anni sessanta e l’unica a conseguire una notorietà internazionale paragonabile a quella di Sophia Loren, o di Gina Lollobrigida, entrambe facenti parte della precedente generazione di attrici negli anni cinquanta. La stampa internazionale l’ha spesso definita la donna più bella del mondo durante quel decennio.

La sua «bellezza in pari tempo solare e notturna, delicata e incisiva, enigmatica e inquietante» è stata utilizzata e valorizzata dai maggiori autori dell’epoca d’oro del cinema italiano. Si ricordano in particolare le sue interpretazioni per Visconti (Il Gattopardo, Vaghe stelle dell’Orsa), Fellini (), Bolognini (Il bell’Antonio, La viaccia, Senilità), Zurlini (La ragazza con la valigia), Comencini (La ragazza di Bube), Sergio Leone (C’era una volta il West), Luigi Zampa (Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata), Luigi Magni (Nell’anno del Signore) e Damiano Damiani (Il giorno della civetta).

 

Claudia Cardinale (born 15 April 1938) is a Tunisian-born actress of Sicilian parentage who appeared in some of the most prominent European films of the 1960s and 1970s. Notable credits include Luchino Visconti’s Rocco and His Brothers (1960) and The Leopard (1963), Philippe de Broca’s Cartouche (1963), Federico Fellini’s (1963), and Sergio Leone’s epic Once Upon a Time in the West (1968). The majority of Cardinale’s films have been either Italian or French.

Outspoken on women’s rights causes over the years, Cardinale has been a UNESCO goodwill ambassador for the Defense of Women’s Rights since March 2000. In February 2011 the Los Angeles Times Magazine named Cardinale among the 50 most beautiful women in film history.

 

 

Claudia Cardinale W

 

#FedericoFellini #SonaliDasGupta #VittorioDeSica

-Federico Fellini (Rimini, 20 gennaio 1920 – Roma, 31 ottobre 1993) è stato un regista, sceneggiatore, scrittore e fumettista italiano.

È considerato uno dei maggiori registi della storia del cinema. Già vincitore di quattro premi Oscar al miglior film straniero, per la sua attività da cineasta gli è stato conferito nel 1993 l’Oscar alla carriera. Vincitore due volte del Festival di Mosca (1963 e 1987), ha inoltre ricevuto la Palma d’oro al Festival di Cannes nel 1960 e il Leone d’oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1985.

Nell’arco di quasi quarant’anni – da Lo sceicco bianco del 1952 a La voce della luna del 1990 – Fellini ha “ritratto” in decine di lungometraggi una piccola folla di personaggi memorabili. Definiva se stesso “un artigiano che non ha niente da dire, ma sa come dirlo”. Ha lasciato opere indimenticabili, ricche di satira ma anche velate di una sottile malinconia, caratterizzate da uno stile onirico e visionario. I titoli dei suoi più celebri film, La strada, Le notti di Cabiria, La dolce vita, e Amarcord – sono diventati dei topoi citati, in lingua originale, in tutto il mondo.

Sonali Das Gupta compagna di Roberto Rossellini conosciuta nel 1957 anno in cui il regista compì un lungo viaggio in India su invito di Jawaharlal Nehru, primo ministro indiano, dal quale tornò con un film per il cinema, India Matri Bhumi, un documentario per la televisione, L’India vista da Rossellini e che mise fine al tumultuoso matrimonio con Ingrid Bergman

-Vittorio Domenico Stanislao Gaetano Sorano De Sica (Sora, 7 luglio 1901 – Neuilly-sur-Seine, 13 novembre 1974) è stato un attore, regista e sceneggiatore italiano.

Una delle figure preminenti del cinema italiano e mondiale, è stato inoltre attore di teatro e documentarista. È considerato uno dei padri del Neorealismo e, allo stesso tempo, uno dei più grandi registi ed interpreti della Commedia all’italiana

 

-Federico Fellini (Italian: [fedeˈriːko felˈliːni]; January 20, 1920 – October 31, 1993) was an Italian film director and scriptwriter. Known for his distinct style that blends fantasy and baroque images with earthiness, he is considered one of the greatest and most influential filmmakers of the 20th century.

In a career spanning almost fifty years, Fellini won the Palme d’Or for La Dolce Vita, was nominated for twelve Academy Awards, and directed four motion pictures that won Oscars in the category of Best Foreign Language Film. In 1993, he was awarded an honorary Oscar for Lifetime Achievement at the 65th Annual Academy Awards in Los Angeles

Sonali Das Gupta – The Times of India  – It was the scandal of the ’50s: a doe-eyed Bengali beauty leaves husband, child to elope with celebrated Italian filmmaker Roberto Rossellini. But for Sonali Dasgupta, who died in Rome on Jun 07 2014, the love story didn’t have a happy ending

Except for a few months in 1957, when she was thrown in the vortex of a scandal that made headlines in the yellow press across the world, Sonali Dasgupta lived her life behind a thick veil of anonymity. Before the scandal erupted, she led the humdrum existence of a housewife, resigned, unhappily no doubt, to playing second fiddle to her husband, Harisadhan Dasgupta, a gregarious, ambitious and talented documentary filmmaker.

Vittorio De Sica (7 July 1901 – 13 November 1974) was an Italian director and actor, a leading figure in the neorealist movement.

Four of the films he directed won Academy Awards: Sciuscià and Bicycle Thieves were awarded honorary Oscars, while Ieri, oggi, domani and Il giardino dei Finzi Contini won the Best Foreign Language Film Oscar. Indeed, the great critical success of Sciuscià (the first foreign film to be so recognized by the Academy of Motion Picture Arts and Sciences) and Bicycle Thieves helped establish the permanent Best Foreign Film Oscar. These two films generally are considered part of the canon of classic cinema. Bicycle Thieves was cited by Turner Classic Movies as one of the 15 most influential films in cinema history.

De Sica was also nominated for the 1957 Oscar for Best Supporting Actor for playing Major Rinaldi in American director Charles Vidor’s 1957 adaptation of Ernest Hemingway’s A Farewell to Arms, a movie that was panned by critics and proved a box office flop. De Sica’s acting was considered the highlight of the film.

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#AmedeoNazzari #Giulietta Masina

Amedeo Nazzari, nome d’arte di Amedeo Carlo Leone Buffa (Cagliari, 10 dicembre 1907 – Roma, 6 novembre 1979), è stato un attore italiano.

L’esordio da professionista avviene nel 1927 con la compagnia di Dillo Lombardi, per passare negli anni successivi a compagnie più importanti come quelle di Annibale Ninchi, di Memo Benassi e di Marta Abba.

Ancora una volta sarà un’attrice, Anna Magnani, a intuire le sue doti: giovane artista allora emergente e moglie del regista Goffredo Alessandrini, la Magnani insiste con suo marito affinché Amedeo faccia parte del cast di Cavalleria. La sua prestanza fisica, arricchita dal fascino della divisa, diventa la principale attrazione del film che, presentato a Venezia alla Mostra del Cinema e poi proiettato in tutte le sale d’Italia, diventerà uno dei maggiori incassi del 1936.

Amedeo Nazzari (Cagliari, 10 December 1907 – Rome, 7 November 1979) was an Italian actor. Nazzari was one of the leading figures of Italian classic cinema, often considered a local variant of the Australian-American star Errol Flynn. Although he emerged as a star during the Fascist era, Nazzari’s popularity continued well into the post-war years.

Despite declining to join the party Nazzari, along with a handful of other actor such as Fosco Giachetti, was considered the model of a Fascist male. Most of his film roles from this point present him as a masculine (often military) figure. His emergence as a star coincided with a major drive by the Italian government to rebuild the country’s film industry which had declined since its heyday in the silent era. This policy involved large-scale government funding of films and the construction of the massive Cinecittà studio complex in Rome. The number of films produced each year climbed rapidly, with Nazarri a particularly prolific actor (making six films in 1939 and eight in 1941). During the era he appeared opposite most of the leading Italian actresses including Alida Valli, Lilia Silvi, Luisa Ferida, Mariella Lotti, Assia Noris, Vera Carmi and Clara Calamai, often more than once.

Giulietta Masina, all’anagrafe Giulia Anna Masina (San Giorgio di Piano, 22 febbraio 1921 – Roma, 23 marzo 1994), è stata un’attrice cinematografica italiana.

Nel 1942 Giulietta incontra negli studi dell’EIAR Federico Fellini. Già nel luglio 1943 la coppia si presenta ai genitori di lei. Dopo l’8 settembre 1943 la loro unione conosce un’accelerazione: Fellini, invece di rispondere alla chiamata alla leva, convola a nozze con Giulietta il 30 ottobre. Nei primi mesi vivono insieme nella casa della zia milanese della moglie. Intanto il sodalizio artistico era già avviato: dal 1942 la giovane studentessa di Lettere nonché attrice interpreta il personaggio di Pallina, prima fidanzata e poi moglie bambina di Cico. Le disavventure della giovane coppia vengono trasmesse all’interno della rivista radiofonica Terziglio per riprendere nel dopoguerra in una serie autonoma intitolata Le avventure di Cico e Pallina, interrotta dopo quattordici puntate nel febbraio del 1947.

Nel 1957 raggiunse probabilmente l’apice della carriera nel ruolo di Cabiria nel film Le notti di Cabiria (che aveva già affrontato in piccola misura nel primo film diretto dal marito, Lo sceicco bianco del 1951). Nel 1958 interpretò una commovente figura di donna in Fortunella per la regia di Eduardo De Filippo, con Alberto Sordi (parte drammatica del rigattiere) e lo stesso De Filippo. Dello stesso anno Nella città l’inferno di Renato Castellani in cui è possibile vederla recitare accanto ad Anna Magnani.

Fellini la dirigerà ancora nel suo primo film a colori, Giulietta degli spiriti (1965) insieme a Mario Pisu e, vent’anni più tardi, nel malinconico Ginger e Fred (1985) proprio accanto a Marcello Mastroianni, nella parte di due ex ballerini di tip-tap popolarissimi durante la guerra col nome d’arte preso a prestito dai celebri Fred Astaire e Ginger Rogers, invitati nel rutilante e magniloquente show televisivo Ed ecco a voi…, campionario di varia umanità mostrata come fenomeno da baraccone sacrificato alle esigenze dell’audience e interrotto in maniera ossessiva da spot pubblicitari.

Giulietta Masina (22 February 1921 – 23 March 1994) was an Italian film and stage actress. She starred in La Strada and Nights of Cabiria, both winners of the Academy Award for Best Foreign Language Film, in 1956 and 1957, respectively. Masina won the Best Actress award at the 1957 Cannes Film Festival for the later film.

She was the wife and muse of the Italian film director Federico Fellini, in whom she found an artistic equal and collaborator. Owing to her intense performances of naïve characters dealing with cruel circumstances, Masina is sometimes called the “female Chaplin”.cannes busta 1756001 w

 

 

#SilvanaMangano

85 gli anni che oggi avrebbe avuto Silvana Mangano

(Roma, 21 aprile 1930 – Madrid, 16 dicembre 1989) è stata un’attrice cinematografica italiana, interprete anche di fotoromanzi.
Figlia di un ferroviere originario di Petralia Soprana (in provincia di Palermo) e di una casalinga britannica (Ivy Webb, originaria di Croydon), sorella dell’attore Roy Mangano, iniziò a seguire alcuni corsi di danza classica a Milano presso Jia Ruskaja e, notata dal famoso costumista francese Georges Armenkov la Mangano, dopo un po’ di titubanza, decise di partire per la Francia per lavorare come indossatrice per la maison Mascetti; fu proprio in Francia che Silvana apparve nel 1945 come comparsa nel suo primo film: Le jugement dernier di René Chanas.

Ritornata in Italia, grazie alla sua bellezza scultorea partecipò al concorso di Miss Italia del 1947 che fu vinto da Lucia Bosè: a quell’edizione parteciparono anche Gianna Maria Canale (seconda), Gina Lollobrigida (terza) ed Eleonora Rossi Drago (poi esclusa). Silvana venne notata dal regista Mario Costa e iniziò quindi a lavorare come comparsa in alcune pellicole come Il delitto di Giovanni Episcopo del 1947 di Alberto Lattuada in cui compare anche Gina Lollobrigida.

Nel frattempo, seguì un corso di recitazione incontrandovi Marcello Mastroianni, il suo primo grande amore; a proposito la Mangano disse anni dopo: “Ci conosciamo da sempre. A Roma da ragazzi abitavamo nello stesso quartiere, innamorati. Io sedici anni, lui ventidue. Marcello non lo ha mai dimenticato, anche perché una volta, mentre ci baciavamo su una panchina, sorprese un guardone; lo affrontò, gli tirò un pugno, quello si scansò… e Marcello colpì un tronco d’albero. Così, negli anni, ogni volta che quel pollice gli ha fatto male si è ricordato di me”.
Negli anni dal 1967 al 1974, Silvana Mangano ebbe opportunità di buon livello artistico con due maestri quali Pier Paolo Pasolini e Luchino Visconti, che avevano compreso e intuito il suo modo di recitare. Il marito produttore confezionò su misura per lei il film a episodi Le streghe (1967), sul cui set per la prima volta venne diretta dai due registi.

Fu poi una splendida Giocasta nel film Edipo re (1967), interpretò una madre borghese e disorientata in Teorema (1968) con Massimo Girotti e Terence Stamp, quindi una partecipazione straordinaria nelle vesti della Madonna nel Decameron (1971) (il suo cameo in questo film si può considerare come una sorta di “risarcimento affettivo” da parte dell’amico Pasolini per la delusione della Mangano in seguito alle dure critiche ricevute da “Teorema”).

Recitò quindi nella commedia Lo scopone scientifico (1972), considerato da alcuni il capolavoro di Luigi Comencini, attorniata da Alberto Sordi, Bette Davis e Joseph Cotten. Visconti la volle in Morte a Venezia (1971) e, accanto a Romy Schneider, in Ludwig (1973), poi l’anno seguente nel cast all-stars di Gruppo di famiglia in un interno (1974) con Burt Lancaster ed Helmut Berger. Se in Morte a Venezia il suo personaggio rappresentava la trascendenza di una bellezza raffinata e malinconica, nell’ultima pellicola diretta da Visconti porta, invece, la sua recitazione a toni carichi come mai in passato nel ruolo di una donna espressamente terrena.

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silvana mangano 3-1966nel film “Una sera come le altre” diretto da Vittorio De Sica

#BebaLončar #БебаЛончар

Beba Lončar Desanka Beba Lončar, (srb. cr. Десанка Беба Лончар; Belgrado, 28 aprile 1943), è un’ex attrice della ex-jugoslavia.

Nata il 28 aprile del 1943 a Belgrado, nel quartiere di Tasmajdan, nel 1960, mentre frequentava il liceo, venne notata dai produttori di Ljubav i moda. Dopo altre piccole parti, la più rilevante delle quali in Deveti krug (Il nono cerchio) — intenso film dedicato all’olocausto, nel quale Beba interpretava Ruth, una giovane ebrea destinata al campo di concentramento nonostante tutti gli sforzi compiuti da una famiglia di Lubiana per evitarlo — la sua carriera prese decisamente una svolta internazionale.

Negli anni sessanta alcuni produttori americani, a causa degli alti costi di Hollywood, si rivolgevano all’Europa e, fra i tanti studi nati per soddisfare queste necessità, v’era anche l’Avala Film Studio di Belgrado, molto frequentato fin dall’inizio.

Nel 1963 il regista inglese Jack Cardiff stava preparando Le lunghe navi, film ambientato all’epoca dei vichinghi, con un cast importante che comprendeva tra gli altri Richard Widmark, Sidney Poitier e Rosanna Schiaffino. All’improvviso, l’attrice scelta per la parte di Gerda abbandonò il set e Cardiff fu costretto a cercare un rimpiazzo. Per esigenze del copione, l’attrice doveva sembrare una vichinga, ma nessuna delle sostitute a disposizione della produzione aveva le caratteristiche somatiche richieste. Curiosando negli studi, Cardiff notò casualmente alcune foto di scena di Beba e decise di scritturarla. La carriera internazionale di Beba Loncar era incominciata.

Nel 1964, chiamata da Mauro Bolognini, apparve in La donna è una cosa meravigliosa, film presentato al Festival di Venezia. Nello stesso anno la giovane attrice serba lavorò in Francia, Jugoslavia, Germania e Italia.

L’anno successivo, il regista Pietro Germi le diede la prima parte importante della sua giovane carriera in Signore & signori, feroce rappresentazione di una provincia ipocrita e perbenista, Gran Premio al Festival di Cannes del 1966.

– Десанка Лончар – Беба (Београд 28. април 1943.) је српска глумица.

Уписала је романистику на Филозофском факултету у Београду. Још као ученица била је изабрана за спикерку дечјих емисија на конкурсу РТБ. Недуго затим, отпочела је такође и каријеру филмске глумице.

На филму се први пут појавила са 17 година у Деветом кругу Францеа Штиглица, а затим постиже велики успех са филмом Љубав и мода (Љ. Радичевић, 1960). Глумила је главне и споредне улоге у филмовима Двоје (Александар Петровић, 1961), Др (Соја Јовановић, 1962), Лито виловито (О. Глушчевић, 1964).

Улога викиншке принцезе у британско-југословенској копродукцији Дуги бродови (Џ. Кардиф, 1964) одводи је у Рим, где се и настањује 1965. Наредних година глумила је у више копродукцијских пројеката са Југославијом. Наступала је у многим филмовима шареног забавњачког жанра комерцијалног типа, након чега се вратила југословенској кинематографији у филмовима Паклени оток (В. Тадеј, 1979) и Другарчине (Мића Милошевић, 1979). Последњи пут је глумила 1982. године у италијанском филму Кућа проклетих (La Villa delle anime maledette).

Дуго је била у браку са Јосипом Радељаком, од кога се развела 1994. године. Има сина Леа.

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 https://youtu.be/Onb6X-R6IBY

#BrigitteBardot #JacquesCharrier

Correva l’anno 1959 e nel mese di giugno durante la lavorazione di Babette va alla guerra, Brigitte Bardot inizia una relazione con l’attore Jacques Charrier, con il quale convola a nuove nozze il 18 giugno 1959 e dal quale ha, nel 1960, il suo unico figlio, Nicolas-Jacques Charrier. Il matrimonio e la nascita del figlio vengono costantemente seguite dai paparazzi, l’assedio da parte di fotografi e giornalisti avrà ripercussioni anche nella vita privata dell’attrice, e sarà una concausa dei molteplici tentativi di suicidio dell’attrice avvenuti tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta.

Durante le riprese del film La verità inizia una relazione con l’attore Sami Frey, in seguito Charrier chiederà il divorzio che avverrà nel 1962.

Brigitte Anne Marie Bardot, anche conosciuta come B.B. (“Bri-Bri” da bambina) (Parigi, 28 settembre 1934), è un’attrice, ex modella, cantante, ballerina e attivista francese. Dopo gli esordi come danzatrice classica, diviene prima modella, posando per svariate copertine di riviste di moda, quindi attrice e infine, dal 1962, cantante. Dal 1962, inoltre, è un’attivista per i diritti degli animali, attività che l’ha assorbita completamente a partire dal suo abbandono del cinema avvenuto nel 1972. È considerata un’icona sexy.

Brigitte Bardot, née Brigitte Anne-Marie Bardot le 28 septembre 1934 à Paris, est une actrice de cinéma, ancien mannequin et chanteuse française, militante de la cause animale, fondatrice et présidente de la fondation qui porte son nom.

Figure féminine des années 1950 et 1960, elle est une star mondiale, l’égérie et la muse des plus grands artistes de l’époque. Emblème de l’émancipation des femmes et de la liberté sexuelle, elle passe des rôles de femme enfant à ceux de femme fatale. Elle tourne avec les plus grands réalisateurs, incarnant des personnages à l’élégante légèreté et à la sensualité photogénique. Elle devient rapidement un sex-symbol et acquiert une renommée internationale. Avec à son actif 48 films et plus de 80 chansons en près de vingt-et-un ans de carrière, Brigitte Bardot, tout aussi connue sous les initiales de « BB », est une des artistes françaises les plus célèbres (dans la France des années 1950-1970, seules Simone de Beauvoir et Françoise Sagan ont atteint une célébrité, auréolée de scandale, un peu comparable à la sienne).

Brigitte Anne-Marie Bardot (/ˈbrɪdʒɨt bɑrˈdoʊ/; French: [bʁiʒit baʁˈdo]; born 28 September 1934) is a French former actress, singer and fashion model, who later became an animal rights activist. She was one of the best known sex symbols of the 1950s and 1960s and was widely referred to by her initials.Starting in 1969, Bardot became the official face of Marianne (who had previously been anonymous) to represent the liberty of France.

Bardot was an aspiring ballerina in early life. She started her acting career in 1952 and after appearing in 16 routine comedy films, with limited international release, became world-famous in 1957, with the controversial film And God Created Woman. She later starred in Jean-Luc Godard’s 1963 film Le Mépris. Bardot was nominated for a BAFTA Award for Best Foreign Actress for her role in Louis Malle’s 1965 film Viva Maria!. Bardot caught the attention of French intellectuals. She was the subject of Simone de Beauvoir’s 1959 essay, The Lolita Syndrome, which described Bardot as a “locomotive of women’s history” and built upon existentialist themes to declare her the first and most liberated woman of post-war France.

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#AnnaMagnani

              

A Trastevere io sono Nannarella, quella vera, sboccata e trasandata. Tra gli aromi e i sapori delle trattorie trovo il mio duplice volto, in perenne altalena tra le lacrime inconsolabili e le risate irrefrenabili. (A.M.)

 

 

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http://youtu.be/5lC7kPfRrr4

 

#AnnaMagnani

“Non so se sono un’attrice, una grande attrice o una grande artista. Non so se sono capace di recitare. Ho dentro di me tante figure, tante donne, duemila donne. Ho solo bisogno di incontrarle. Devono essere vere, ecco tutto.”

Anna Magnani (Roma, 7 marzo 1908 – Roma, 26 settembre 1973) è stata un’attrice italiana. È considerata una delle maggiori interpreti femminili della storia. Attrice simbolo del cinema italiano, è altresì particolarmente conosciuta per essere stata, insieme ad Aldo Fabrizi e Alberto Sordi, una delle figure preminenti della romanità cinematografica del XX secolo.

Celebri le sue interpretazioni, soprattutto in film come Roma città aperta, Bellissima, Mamma Roma e La rosa tatuata. Quest’ultimo le valse un Oscar alla miglior attrice protagonista.

Anna Magnani (Italian pronunciation: [ˈanna maɲˈɲaːni]; 7 March 1908 – 26 September 1973) was an Italian stage and film actress.She won the Academy Award for Best Actress, along with four other international awards, for her portrayal of a Sicilian widow in The Rose Tattoo.

Born in Rome, she worked her way through Rome’s Academy of Dramatic Art by singing at night clubs. During her career, her only child was stricken by polio when he was 18 months old and remained crippled.

She was referred to as “La Lupa,” the “perennial toast of Rome” and a “living she-wolf symbol” of the cinema. Time magazine described her personality as “fiery”, and drama critic Harold Clurman said her acting was “volcanic”. In the realm of Italian cinema, she was “passionate, fearless, and exciting,” an actress that film historian Barry Monush calls “the volcanic earth mother of all Italian cinema.” Director Roberto Rossellini called her “the greatest acting genius since Eleonora Duse”. Playwright Tennessee Williams became an admirer of her acting and wrote The Rose Tattoo specifically for her to star in, a role for which she received her first Oscar in 1955.

After meeting director Goffredo Alessandrini she received her first screen role in La cieca di Sorrento (The Blind Woman of Sorrento) (1934) and later achieved international fame in Rossellini’s Rome, Open City (1945), considered the first significant movie to launch the Italian neorealism movement in cinema. As an actress she became recognized for her dynamic and forceful portrayals of “earthy lower-class women” in such films as The Miracle (1948), Bellissima (1951), The Rose Tattoo (1955), The Fugitive Kind (1960), with Marlon Brando and directed by Sidney Lumet, and Mamma Roma (1962). As early as 1950, Life magazine had already stated that Magnani was “one of the most impressive actresses since Garbo”.

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#FrankSinatra

Francis Albert Sinatra (Hoboken, 12 dicembre 1915 – West Hollywood, 14 maggio 1998) è stato un cantante, attore e conduttore televisivo statunitense di origine italiana.

Noto in Italia soprattutto come The Voice, in America e nel resto mondo era conosciuto anche con i soprannomi di Ol’ Blue Eyes, Frankie, Swoonatra (derivato dal verbo swoon, “svenire”, e riferito all’effetto che produceva sulle sue ammiratrici) e molti altri. Fu un personaggio importante e carismatico dell’intrattenimento americano e mondiale, ed entrò nella leggenda per l’eterna giovinezza delle sue canzoni, oltre che della sua voce, riuscendo ad imporsi nel panorama musicale mondiale dal primo dopoguerra fino ai giorni nostri, grazie ad una intensa attività durata ben 63 anni, dal 1932 al 1995, anno in cui tenne il suo ultimo concerto dal vivo.

Con 150 milioni di dischi venduti[ è considerato uno dei più prolifici artisti musicali, insieme a Chuck Berry, The Beatles, i Rolling Stones, Elvis Presley, Tom Jones, Madonna, Michael Jackson, i Queen, Cliff Richard e gli U2. Nella sua lunghissima carriera, che ha coperto ben sette decenni, si è aggiudicato due premi Oscar (più un Premio umanitario Jean Hersholt), due Golden Globes, ventuno Grammy Awards, un Emmy Award, il Cecile B. DeMille Award, un Peabody, il Kennedy Center Honors nel 1983.

Nel 1985 ricevette la Presidential Medal of freedom (Medaglia presidenziale della libertà) e nel 1997 gli Stati Uniti lo onorarono con la Congressional Gold Medal (Medaglia d’oro del Congresso). Oltre 2200 brani e più di 60 album di canzoni inedite pubblicati (esclusi i postumi e le raccolte), ne fanno uno dei cantanti con la maggior produzione musicale della storia.

– Francis Albert ” Frank Sinatra​ ” (/sɨˈnɑːtrə/; December 12, 1915 – May 14, 1998[3]) was an American singer, actor, director, and producer.

Beginning his musical career in the swing era as a boy singer with Harry James and Tommy Dorsey, Sinatra found success as a solo artist from the early to mid-1940s after being signed by Columbia Records in 1943. Being the idol of the “bobby soxers”, he released his first album, The Voice of Frank Sinatra, in 1946. His professional career had stalled by the early 1950s, but it was reborn in 1953 after he won the Academy Award for Best Supporting Actor for his performance in From Here to Eternity. He signed with Capitol Records in 1953 and released several critically lauded albums (such as In the Wee Small Hours, Songs for Swingin’ Lovers!, Come Fly with Me, Only the Lonely and Nice ‘n’ Easy). Sinatra left Capitol to found his own record label, Reprise Records in 1961 (finding success with albums such as Ring-a-Ding-Ding!, Sinatra at the Sands and Francis Albert Sinatra & Antonio Carlos Jobim), toured internationally, was a founding member of the Rat Pack and fraternized with celebrities and statesmen, including John F. Kennedy.

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