-Eduardo De Filippo, noto anche semplicemente come Eduardo (Napoli, 24 maggio 1900 – Roma, 31 ottobre 1984), è stato un drammaturgo, regista, attore, sceneggiatore e poeta italiano.
Riconosciuto universalmente come uno dei più grandi artisti ed intellettuali del Novecento, è stato autore di numerose opere teatrali da lui stesso messe in scena e interpretate e, in seguito, tradotte e rappresentate da altri anche all’estero. Autore prolifico e versatile, lavorò nella sua lunga carriera anche nel cinema con gli stessi ruoli ricoperti nell’attività teatrale. Per i suoi alti meriti artistici e i contributi alla cultura, fu nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Fu anche candidato per il Premio Nobel per la letteratura.
L’oro di Napoli è un film a episodi del 1954 diretto da Vittorio De Sica. La pellicola è suddivisa in sei episodi complessivi.
-Eduardo De Filippo (24 May 1900 – 31 October 1984) was an Italian actor, playwright, screenwriter, author and poet, best known for his Neapolitan works Filumena Marturano and Napoli Milionaria.
-Eduardo De Filippo (né le 24 mai 1900 à Naples – mort le 31 octobre 1984 (à 84 ans) à Rome) est un dramaturge, un poète, un acteur, un réalisateur et un scénariste, italien.
-Henri Gabriel Salvador (Caienna, 18 luglio 1917 – Parigi, 13 febbraio 2008) è stato un cantante, chitarrista e comico francese.
Attivo sulle scene dagli anni 1930, Henri Salvador è stato un personaggio chiave nella musica francese e mondiale:
le sue canzoni più popolari (Syracuse, Une chanson douce, etc.) sono state cantate da generazioni di giovani francesi; è il primo cantante di rock and roll in Francia (1956); è stato l’ispiratore della bossa nova brasiliana (1957)
-Henri Gabriel Salvador, né à Cayenne, en Guyane, le 18 juillet 1917 et mort à Paris le 13 février 2008, est un chanteur et humoriste français. Compositeur et guitariste, il joue à ses débuts dans des orchestres de jazz français. Sa longue carrière (débutée dans les années 1930), prend une nouvelle dimension lorsqu’il entame à partir de 1948, une carrière de chanteur.
Artiste populaire, apprécié d’un large public, on lui doit de nombreuses chansons qui aujourd’hui encore demeurent dans les mémoires : Syracuse ; Maladie d’amour ; Le Loup, la Biche et le Chevalier (Une chanson douce) ; sa reprise en français Le lion est mort ce soir ; Dans mon île3 ; Le travail c’est la santé ; Zorro est arrivé4 ; Jardin d’hiver…
Sacha Distel et lui sont les deux seuls chanteurs français de variété à figurer dans le Dictionnaire du Jazz5, chacun ayant bien connu Ray Ventura, Sacha Distel étant son neveu et Henri Salvador, à ses débuts, chanteur dans son orchestre.
Son corps repose au cimetière du Père-Lachaise, à Paris, non loin de celui d’Édith Piaf.
–Henri Salvador (18 July 1917 – 13 February 2008) was a French Caribbean singer.
Marcello Mastroianni, all’anagrafe Marcello Vincenzo Domenico Mastroianni (Fontana Liri, 28 settembre 1924 – Parigi, 19 dicembre 1996), è stato un attore cinematografico italiano.
È stato uno degli interpreti italiani più conosciuti e apprezzati all’estero negli anni sessanta e settanta, soprattutto per le pellicole recitate in coppia con Sophia Loren e per i ruoli da protagonista nei film di Federico Fellini. Attore fra i più polivalenti del cinema italiano, fu uno dei “mostri” della commedia insieme ad Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Nino Manfredi;[1][2] è stato capace di destreggiarsi perfettamente sia nei ruoli drammatici che in quelli comici.
È stato per tre volte candidato all’Oscar al miglior attore: per Divorzio all’italiana (1963), per Una giornata particolare (1978) e per Oci ciornie (1988). Ha vinto 2 Golden Globe, 2 Premi BAFTA, 8 David di Donatello, 8 Nastri d’argento, 5 Globi d’oro e un Ciak d’oro.
È inoltre l’unico attore, insieme a Jack Lemmon e Dean Stockwell, ad aver ottenuto in due diverse occasioni il Prix d’interprétation masculine al Festival di Cannes, nel 1970 per Dramma della gelosia e nel 1987 per Oci ciornie. Ha vinto per ben due volte la Coppa Volpi alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia per Che ora è? e Uno, due, tre, stella!. Nel 1990 gli è stato conferito il Leone d’oro alla carriera.
La dolce vita è un film del 1960 diretto da Federico Fellini, vincitore della Palma d’oro al 13º Festival di Cannes e vincitore dell’Oscar per i costumi.
–Marcello Vincenzo Domenico Mastroianni, Knight Grand Cross (Italian pronunciation: [marˈtʃɛllo mastroˈjanni]; 28 September 1924 – 19 December 1996) was an Italian film actor. His prominent films include: La Dolce Vita; 8½; La Notte; Divorce, Italian Style; Yesterday, Today and Tomorrow; Marriage Italian-Style; The 10th Victim; A Special Day; City of Women; Henry IV; Dark Eyes; and Stanno tutti bene. His honours included British Film Academy Awards, Best Actor awards at the Cannes Film Festival and two Golden Globe Awards.
Giuseppe Patroni Griffi (Napoli, 27 febbraio 1921 – Roma, 15 dicembre 2005) è stato uno scrittore, drammaturgo, regista teatrale, regista e sceneggiatore italiano.
Giuseppe Patroni Griffi (26 February 1921 – 15 December 2005) was an Italian playwright, screenwriter, director and author.
Ruggero Mastroianni (7 November 1929 – 9 September 1996) was an Italian film editor; critic Tony Sloman has called him “arguably, the finest Italian film editor of his generation.”
Ruggero Mastroianni (Torino, 7 novembre 1929 – Pomezia, 9 settembre 1996) è stato un montatore e attore italiano.
da sinistra nella foto: Ruggero Mastroianni, Giuseppe Patroni Griffi, Marcello Mastroianni
Mina, nome d’arte di Mina Anna Maria Mazzini (Busto Arsizio, 25 marzo 1940), è una cantante, conduttrice televisiva, attrice e produttrice discografica italiana naturalizzata svizzera. Dopo il matrimonio del 10 gennaio 2006 con Eugenio Quaini è diventata, per l’anagrafe elvetica, Mina Anna Maria Quaini. Tale variazione non viene applicata nelle registrazioni anagrafiche italiane.
Annoverata tra le più grandi cantanti di tutti i tempi, è nota per le qualità della sua voce che si possono definire di soprano drammatico d’agilità , pur non avendo l’impostazione accademica del soprano classico. Il suo strumento, dal timbro caldo e personalissimo, subito riconoscibile, è dotato di grande ampiezza, estensione, agilità, capace di coniugare la potenza vocale con la duttilità, ed è sostenuto da una tecnica saldissima; Mina si distingue anche per le doti interpretative e l’ecletticità, che l’hanno portata ad affrontare con successo generi musicali spesso lontani tra loro.
Durante la sua carriera, iniziata alla fine degli anni cinquanta, Mina ha interpretato oltre 1 500 brani e venduto più di 150 milioni di dischi fino al 2010[9], ottenendo primati e ricevendo premi e riconoscimenti, con due partecipazioni al Festival di Sanremo, tre alla Mostra Internazionale di Musica Leggera, una Targa Tenco, e l’assegnazione dell’onorificenza di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana. Sulla scena internazionale ha raccolto il plauso di artisti quali Frank Sinatra, Louis Armstrong, Michael Jackson, Aretha Franklin, Antony and the Johnsons, Jennifer Lopez, Mónica Naranjo, Céline Dio, Barbra Streisand, Liza Minnelli, Luciano Pavarotti.
Raymond William Stacey Burr (New Westminster, 21 maggio 1917 – Sonoma, 12 settembre 1993) è stato un attore canadese naturalizzato statunitense, noto per le sue interpretazioni teatrali, cinematografiche e televisive, specialmente per le serie televisive di Perry Mason e di Ironside.
Raymond William Stacey Burr (May 21, 1917 – September 12, 1993) was a Canadian-American actor, primarily known for his title roles in the television dramas Perry Mason and Ironside. He was prominently involved in multiple charitable endeavors, such as working on behalf of the United Service Organizations.
Burr’s early acting career included roles on Broadway, radio, television and in film, usually as the villain. His portrayal of the suspected murderer in the Alfred Hitchcock thriller Rear Window (1954) is regarded as his best-known film role. He won two Emmy Awards, in 1959 and 1961, for the role of Perry Mason, which he played for nine seasons between 1957 and 1966. His second hit TV series, Ironside, earned him six Emmy nominations and two Golden Globe nominations.
After Burr’s death from cancer in 1993, his personal life came into question, as details of his known biography appeared to be unverifiable.[1][2]
In 1996, Burr was listed as one of the 50 Greatest TV Stars of All Time by TV Guide. A 2014 study found that Burr was rated as the favorite actor by Netflix users, with the greatest number of dedicated microgenres.
Chesney Henry Baker Jr., detto Chet (Yale, 23 dicembre1929 – Amsterdam, 13 maggio1988), è stato un trombettista e cantantestatunitense di musica jazz, noto per il suo stile lirico e intimista e per essere stato tra i principali esponenti del genere conosciuto come cool jazz.
Durante una tournée in Europa, il suo amico e pianista Dick Twardzik muore per overdose in un hotel di Parigi. Oppresso dai sensi di colpa, Baker inizia a drogarsi in maniera sempre più pesante. Il fisico ne è rimasto minato e sul palco è stato sempre più un disastro. Nessuno lo vuole ingaggiare e nessuno vuole suonare con lui. Per questo, con la sua seconda moglie, la giovane pachistana Halema, (che gli ha dato un figlio, Chesney) decide di andare a vivere in Europa. Per parecchio tempo il trombettista vive in Italia, osannato come un dio. A Milano prima e poi a Lucca, città in cui sconta un anno di reclusione per avere rubato e falsificato ricette mediche per acquistare narcotici. Uscito dal carcere Chet sembra un uomo rinato, ma presto ricade nel vizio e viene espulso dal Paese. La stessa cosa è accaduta in Germania, in Inghilterra e in Francia, posti nei quali rimaneva pulito solo quando era in prigione.
Dario Fo (Sangiano, 24 marzo 1926) è un drammaturgo, attore, regista, scrittore, autore, illustratore, pittore, scenografo e attivista italiano.
Vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 1997 (già candidato nel 1975). I suoi lavori teatrali fanno uso degli stilemi comici propri della Commedia dell’arte italiana e sono rappresentati con successo in tutto il mondo. In quanto attore, regista, scrittore, scenografo, costumista e impresario della sua stessa compagnia, Fo è uomo di teatro a tutto tondo.
È famoso per i suoi testi teatrali di satira politica e sociale e per l’impegno politico di sinistra. Con la moglie Franca Rame fu tra gli esponenti del Soccorso Rosso Militante.
Dario Fo (Italian pronunciation: [ˈdaːrjo ˈfɔ]; born 24 March 1926) is an Italian actor-playwright, comedian, singer, theatre director, stage designer, songwriter, painter and political campaigner, and recipient of the 1997 Nobel Prize in Literature. “Arguably the most widely performed contemporary playwright in world theatre”, much of his dramatic work depends on improvisation and comprises the recovery of “illegitimate” forms of theatre, such as those performed by giullari (medieval strolling players) and, more famously, the ancient Italian style of commedia dell’arte.
His plays have been translated into 30 languages and performed across the world, including in Argentina, Chile, England, the Netherlands, Poland, Romania, South Africa, South Korea, Spain, Sri Lanka, Sweden, and Yugoslavia. His work of the 1960s, 1970s and 1980s is peppered with criticisms of assassinations, corruption, organised crime, racism, Roman Catholic theology and war. Throughout the 1990s and 2000s, he took to lampooning Forza Italia and its leader Silvio Berlusconi, while his targets of the 2010s have included the banks amid the European sovereign-debt crisis. Also in the 2010s, he became the main ideologue of the Five Star Movement, the anti-establishment party led by Beppe Grillo, often referred by its members as “the Master“.
Fo’s solo pièce célèbre, titled Mistero Buffo and performed across Europe, Canada and Latin America over a 30-year period, is recognised as one of the most controversial and popular spectacles in postwar European theatre and has been denounced by the Vatican as “the most blasphemous show in the history of television”. The title of the original English translation of Non Si Paga! Non Si Paga! (Can’t Pay? Won’t Pay!) has passed into the English language.
His receipt of the 1997 Nobel Prize in Literature marked the “international acknowledgment of Fo as a major figure in twentieth-century world theatre”. The Swedish Academy praised Fo as a writer “who emulates the jesters of the Middle Ages in scourging authority and upholding the dignity of the downtrodden”. He currently owns and operates a theatre company. Fo is an atheist.
Franca Rame (Parabiago, 18 luglio 1929 – Milano, 29 maggio 2013) è stata un’attrice teatrale, drammaturga e politica italiana.
Franca Rame (18 July 1929 – 29 May 2013) was an Italian theatre actress, playwright and political activist. She was married to Nobel laureate playwright Dario Fo and is the mother of writer Jacopo Fo. Fo dedicated his Nobel Prize to her.
Sir Charles Spencer Chaplin, noto come Charlie Chaplin (Londra, 16 aprile 1889 – Corsier-sur-Vevey, 25 dicembre 1977), è stato un attore, regista, sceneggiatore, comico, compositore e produttore cinematografico britannico, autore di oltre novanta film e tra i più importanti e influenti cineasti del XX secolo.
Il personaggio attorno al quale costruì larga parte delle sue sceneggiature, e che gli diede fama universale, fu quello del “vagabondo” (The Tramp in inglese; Charlot in italiano, francese e spagnolo): un omino dalle raffinate maniere e la dignità di un gentiluomo, vestito di una stretta giacchetta, pantaloni e scarpe più grandi della sua misura, una bombetta e un bastone da passeggio in bambù; tipici del personaggio erano anche i baffetti e l’andatura ondeggiante. L’emotività sentimentale e il malinconico disincanto di fronte alla spietatezza e alle ingiustizie della società moderna, fecero di Charlot l’emblema dell’alienazione umana – in particolare delle classi sociali più emarginate – nell’era del progresso economico e industriale.
Chaplin fu una delle personalità più creative e influenti del cinema muto. La sua vita lavorativa nel campo dello spettacolo ha attraversato oltre 75 anni. Fu influenzato dal comico francese Max Linder, a cui dedicò uno dei suoi film. Star mondiale del cinema, fu oggetto di adulazione e di critiche serrate, anche a causa delle sue idee politiche. Nei primi anni cinquanta, durante le persecuzioni del cosiddetto Maccartismo, le sue idee di forte stampo progressista lo avversarono alla maggior parte della stampa; fu inviso anche al governo federale statunitense.
Mentre si trovava a Londra, gli fu negato il permesso di rientro negli USA: visse il resto della sua esistenza in Svizzera, “riabilitato” dall’opinione pubblica americana solo all’inizio degli anni settanta, quando tornò nella sua patria di adozione per ritirare l’Oscar alla carriera. Tra gli attori più famosi dalla nascita dell’industria hollywoodiana, L’American Film Institute lo ha inserito al decimo posto tra le più grandi star della storia del cinema.
Charles Chaplin era ateo.
Sir Charles Spencer “Charlie” Chaplin, KBE (16 April 1889 – 25 December 1977) was an English comic actor, filmmaker, and composer who rose to fame in the silent era. Chaplin became a worldwide icon through his screen persona “the Tramp” and is considered one of the most important figures in the history of the film industry.[1] His career spanned more than 75 years, from childhood in the Victorian era until a year before his death in 1977, and encompassed both adulation and controversy.
Chaplin’s childhood in London was one of poverty and hardship. As his father was absent and his mother struggled financially, he was sent to a workhouse twice before the age of nine. When he was 14, his mother was committed to a mental asylum. Chaplin began performing at an early age, touring music halls and later working as a stage actor and comedian. At 19 he was signed to the prestigious Fred Karno company, which took him to America. Chaplin was scouted for the film industry, and began appearing in 1914 for Keystone Studios. He soon developed the Tramp persona and formed a large fan base. Chaplin directed his own films from an early stage, and continued to hone his craft as he moved to the Essanay, Mutual, and First National corporations. By 1918, he was one of the best known figures in the world.
In 1919, Chaplin co-founded the distribution company United Artists, which gave him complete control over his films. His first feature-length was The Kid (1921), followed by A Woman of Paris (1923), The Gold Rush (1925), and The Circus (1928). He refused to move to sound films in the 1930s, instead producing City Lights (1931) and Modern Times (1936) without dialogue. Chaplin became increasingly political, and his next film, The Great Dictator (1940), satirised Adolf Hitler. The 1940s were a decade marked with controversy for Chaplin, and his popularity declined rapidly. He was accused of communist sympathies, while his involvement in a paternity suit and marriages to much younger women caused scandal. An FBI investigation was opened, and Chaplin was forced to leave the United States and settle in Switzerland. He abandoned the Tramp in his later films, which include Monsieur Verdoux (1947), Limelight (1952), A King in New York (1957), and A Countess from Hong Kong (1967).
Chaplin wrote, directed, produced, edited, starred in, and composed the music for most of his films. He was a perfectionist, and his financial independence enabled him to spend years on the development and production of a picture. His films are characterised by slapstick combined with pathos, typified in the Tramp’s struggles against adversity. Many contain social and political themes, as well as autobiographical elements. In 1972, as part of a renewed appreciation for his work, Chaplin received an Honorary Academy Award for “the incalculable effect he has had in making motion pictures the art form of this century”. He continues to be held in high regard, with The Gold Rush, City Lights, Modern Times, and The Great Dictator often ranked on industry lists of the greatest films of all time.
Mita Medici, nome d’arte di Patrizia Vistarini (Roma, 22 agosto 1950), è una cantante e attrice italiana, attiva fin dalla seconda metà degli anni sessanta del Novecento. È stata anche interprete di fotoromanzi.
Nel 1968 il complesso musicale Le Orme pubblica una canzone a lei dedicata dal titolo Mita Mita, lato B del secondo singolo della band Senti l’estate che torna.
Figlia dell’attore Franco Silva e sorella dell’autrice di testi, sceneggiatrice e scrittrice Carla Vistarini, nel 1965, a quindici anni, vince il concorso Miss Teenager Italiana al Piper Club di Roma con il nome d’arte di Patrizia Perini, che presto cambia in Mita Medici; questa vittoria le consente di debuttare nel film L’estate (1966), al quale seguono, tra gli altri, Non stuzzicate la zanzara, “Pronto… c’è una certa Giuliana per te” (1967), Colpo di sole, “Come ti chiami amore” (1968) e Plagio (1969).
Diventa nota come “Ragazza del Piper”, e la band veneta Le Orme le dedica la canzone Mita, Mita, contenuta nell’album Ad gloriam; si avvicina quindi al canto, e firma un contratto con la Fonit-Cetra, che la fa partecipare alla Caravella dei successi con il brano Nella vita c’è un momento, cover di Early in the morning dei Vanity Fare tradotta da Sergio Bardotti e pubblicata su 45 giri con sul retro Questo amore finito così (scritta da tre componenti dei New Trolls, Giorgio D’Adamo, Vittorio De Scalzi e Nico Di Palo).
-Luisita “Isa” Barzizza (Sanremo, 22 novembre 1929) è un’attrice italiana, considerata una delle più importanti interpreti della rivista, del cinema e della televisione italiani.
Figlia del direttore d’orchestra Pippo Barzizza e della di lui consorte Tatina Salesi, studiò al Liceo Classico Vincenzo Gioberti di Torino e iniziò parallelamente a partecipare a rappresentazioni teatrali di prosa in ruoli secondari, vicino ad attori come Ruggero Ruggeri, Elsa Merlini ed Eduardo De Filippo.
All’inizio Pippo Barzizza era contrario all’attività teatrale della figlia. Fu Erminio Macario che la lanciò nel mondo del teatro, dopo che la Barzizza ebbe terminato gli studi liceali. Il grande attore chiese personalmente al padre di Isa di farla debuttare in una sua rivista. Il padre accettò a patto che Isa fosse sempre seguita da una governante e così fu. Isa Barzizza debuttò con Le educande di San Babila del 1947, seguita poi da Follie di Amleto del 1947-48.
-Isa Barzizza (22 November 1929) is an Italian stage, film and television actress. She has appeared in 46 films since 1947. Born in Sanremo, Barzizza is the daughter of the conductor and composer Pippo Barzizza. She started working in amateur dramatics at very young age, and she made her professional debut while still being a high school student, notably working with the stage companies led by Ruggero Ruggeri, Elsa Merlini and by the brothers Eduardo, Peppino and Titina De Filippo.