Prese parte alla storica sfilata di Palazzo Pitti a Firenze nel 1951, diventando uno dei protagonisti della nascente moda italiana. Nel 1953 concorre a fondare insieme ad altri grandi nomi dell’epoca (tra cui le sorelle Fontana, Alberto Fabiani, Vincenzo Ferdinandi, Giovannelli-Sciarra, Mingolini-Heim, Garnet, Simonetta) il SIAM – Sindacato Italiano Alta Moda.[1] Molto noto negli anni ’60 per il suo stile stravagante e onirico, è considerato come colui che ha rivoluzionato, grazie alla spettacolarizzazione della moda, il ruolo del “sarto”, pressoché invisibile, trasformandolo nella figura dello “stilista” odierno. Maestro indiscusso delle moda italiana. Tra i suoi allievi Valentino.
photographic archive
Emilio Schuberth
Luchino Visconti, Romy Schneider, Alain Delon (Venezia 1962)
Maria Callas – Aristotele Onassis
Anna Magnani a Venezia (1962)
Uno splendido sorriso dell’attrice simbolo del cinema italiano, considerata una delle più grandi interpreti femminili della storia.
Celebri le sue interpretazioni, soprattutto in film come “Roma città aperta”, “Bellissima”, “Mamma Roma” e “La rosa tatuata”; quest’ultimo le valse un Oscar alla miglior attrice protagonista.
Milano 1956
Milano 1956
Curzio Malaparte ( Kurt Erich Suckert )
Remembering the Past, Framing the Future- Ricordare il passato, costruire il futuro
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Nella nostra era digitale in cui tutto viene consumato velocemente, l’Archivio Collezione Marco Garzia ci aiuta ad articolare la storia, a ricordare il passato e a creare vivide e positive rappresentazioni per raggiungere un futuro visuale più brillante e appassionante e soprattutto ben documentato. Pronti a visitarlo?








