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#AnnaMagnani

La sciantosa

La sciantosa è il primo film del ciclo, mandato in onda sul Programma Nazionale il 26 settembre 1971.

Durante la grande guerra Flora Bertuccioli, (Anna Magnani) diva non più giovane del café-chantant sul viale del tramonto ed a rischio sfratto dalla sua casa di Torino, riceve l’offerta di cantare per i soldati impegnati al fronte.

Al suo arrivo è accolta dal giovane soldato Tonino Apicella, che insieme ad altri tre soldati compone la sgangherata orchestra incaricata di accompagnare le canzoni di Flora.

Quando sale sul palcoscenico e si accorge che il suo pubblico è composto da giovani soldati feriti e mutilati è assalita dallo sdegno e dalla commozione: rifiuta di cantare la marcia militare, si strappa di dosso il Tricolore e intona ‘O surdato ‘nnammurato. Lo spettacolo, però, viene interrotto da un bombardamento e tutti cercano di mettersi in salvo.

Il mattino dopo Flora e Tonino, saliti sull’auto del comandante, credono di essere ormai in salvo, ma in quel momento passa un aereo nemico sopra di loro. Flora fa scudo col suo corpo al giovane Tonino, e muore mitragliata.

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#TonyRenis

Tony Renis, pseudonimo di Elio Cesari (Milano, 13 maggio 1938), è un cantautore, attore e produttore discografico italiano.

Nel 1961 debutta al Festival di Sanremo con Pozzanghere (con un testo scritto da suo padre), ma non viene ammesso in finale.

L’anno successivo si ripresenta con Quando quando quando, canzone nata dalla collaborazione con Alberto Testa: la canzone non vince, ma arriva prima in classifica per dieci settimane in Italia e nona in Germania e fa il giro del mondo e viene reincisa in centinaia di versioni da interpreti di varie nazionalità.

L’enorme successo commerciale ed artistico di Quando quando quando risarcisce ampiamente Tony Renis dalla sconfitta di Sanremo, sconfitta da cui avrà comunque modo di rifarsi vincendo nel 1963 la gara televisiva di Canzonissima con Quando quando quando e il Festival con il brano Uno per tutte.

fonte wikipedia

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#MauroBolognini #CatherineSpaak

Mauro Bolognini (Pistoia, 28 giugno 1922 – Roma, 14 maggio 2001) è stato un regista italiano.

Studia architettura e consegue la laurea a Firenze, prima di passare al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dove frequenta i corsi di scenografia. Diplomatosi, si orienta verso la regia e affina il mestiere facendo l’aiuto di Luigi Zampa e poi, in Francia, di Yves Allégret e Jean Delannoy. Iniziò l’attività registica segnalandosi tra il 1955 e il 1958 con bozzetti di un tardo neorealismo: Gli innamorati (1955), Giovani mariti (1957).

L’incontro con Pasolini sceneggiatore gli aprì la strada a maggiori ambizioni con film come La notte brava (1959), Il bell’Antonio (1960), La giornata balorda (1960), anche se l’impegno letterario si stemperò poi troppo spesso in gusto calligrafico con Senilità (1962), Agostino (1962), Bubù (1971), Per le antiche scale (1975), L’eredità Ferramonti (1976). All’atmosfera in costume e al clima pittorico toscano del suo film La viaccia (1961) si riallacciò nel 1970 con Metello, dove la struttura storico-sociale del romanzo di Pratolini gli consentì un’evocazione equilibrata e solida: la sua migliore.

 

Catherine Spaak (Boulogne-Billancourt, 3 aprile 1945) è un’attrice, cantante, ballerina e conduttrice televisiva francese naturalizzata italiana.

Catherine Spaak proviene da una famiglia belga che annovera fra i suoi membri anche artisti e uomini politici: la madre è l’attrice Claudie Clèves, il padre Charles è uno sceneggiatore cinematografico, la sorella Agnès è anch’essa attrice[1] e poi fotografa[2], mentre lo zio Paul-Henri ha ricoperto per più mandati la carica di primo ministro del Belgio.

nel 1966 Mauro Bolognini la dirige nel film Madamigella di Maupin  liberamente ispirato[1] al romanzo omonimo di Théophile Gautier.

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#ArditoDesio

Ardito Desio (Palmanova, 18 aprile 1897 – Roma, 12 dicembre 2001) è stato un esploratore e geologo italiano.

Conservatore nel Museo Civico di Storia Naturale di Milano dal 1924 al 1927. Libero docente di Geologia nel 1927, assistente incaricato a Firenze, Pavia e Milano dal 1922. Professore incaricato di Geologia, Geografia fisica e Paleontologia all’Università di Milano. Vinse il concorso per la cattedra di Geologia della medesima università nel 1931. Direttore effettivo dell’Istituto di Geologia dell’Università di Milano da lui stesso fondato nel 1929, e professore incaricato di Geologia Applicata al Politecnico di Milano. Organizzò e diresse per tre anni al Politecnico il “Corso di tecnica delle perforazioni” e per quattro anni all’Università il “Corso di perfezionamento in geologia applicata” sino al 31 ottobre 1967 anno in cui andò fuori ruolo per limiti di età. Nel 1972 venne nominato Professore Emerito.

È stato membro nazionale dell’Accademia Nazionale dei Lincei e di altre accademie italiane ed estere e corrispondente di varie società scientifiche. Fu membro onorario della Facoltà di Scienze dell’Università del Cile. Fu socio onorario della Società Geografica Italiana, della Società Italiana per il Progresso delle Scienze, della Gesellschaft fuer Erdkunde di Berlino, della Geological Society di Londra, della Société Géologique de Belgique, della Paleontolgical Society of India e di altre società scientifiche.

Come giornalista scrisse per molti anni sul Corriere della Sera e su Il Giornale, sia come corrispondente di viaggi, sia come collaboratore scientifico. Ha collaborato occasionalmente ad altri giornali ed a varie riviste italiane e straniere con articoli di indole soprattutto geografica e geologica. Fu direttore della Rivista Italiana di Paleontologia e Stratigrafia, della rivista Geologia Tecnica e degli Annali del Museo Libico di Storia Naturale (da lui fondati).

 

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#ClaudiaMori

Claudia Mori, pseudonimo di Claudia Moroni (Roma, 12 febbraio 1944), è un’attrice, cantante, produttrice discografica e produttrice televisiva italiana, moglie di Adriano Celentano e madre di Rosita, Giacomo e Rosalinda Celentano.

Inizia la carriera nel mondo dello spettacolo interpretando la parte di Cerasella nell’omonimo film del 1959.

claudia mori

#AnnaMoffo

Anna Moffo (Wayne, 27 giugno 1932 – New York, 9 marzo 2006) è stata un soprano e attrice statunitense di origine italiana.

Nata da genitori italiani (Nicola Moffo e Regina Cinti provenienti da Ascoli Piceno), frequentò il Curtis Institute of Music di Filadelfia. Nel 1955 vinse una borsa di studio Fulbright e poté recarsi a studiare dapprima a Venezia e poi al Conservatorio Santa Cecilia a Roma, debuttando nello stesso anno a Spoleto come Norina nel Don Pasquale, vincendo il concorso Teatro lirico sperimentale “Adriano Belli”

– wikipedia –

anna moffo

 

 

#RobertoRossellini #SonaliDasGupta

Roberto Gastone Zeffiro Rossellini  (Roma, 8 maggio 1906 – Roma, 3 giugno 1977) è stato un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano.

È stato uno dei più importanti registi della storia del cinema italiano,  con pellicole quali Roma città aperta (1945), Paisà (1946), Germania anno zero (1948) e Il generale Della Rovere (1959).

durante la lavorazione del film india conobbe la sceneggiatrice indiana Sonali Das Gupta che sarebbe diventata la sua terza moglie.

rossellini e Sonali Das Gupta

#CinoTortorella #MagoZurlì

Buon compleanno  a Felice Tortorella, meglio noto come Cino (Ventimiglia, 27 giugno 1927), è un conduttore televisivo e autore televisivo italiano.

ma più noto al pubblico televisivo italiano com Mago Zurlì , personaggio televisivo ideato da presentatore nell’ambito del programma per ragazzi Zurlì, il mago del giovedì, verso la fine degli anni cinquanta. Pare sia stato Umberto Eco, allora funzionario RAI, a proporgli il programma e poi conduttore per decenni del festival canoro della canzone per ragazzi dell’antoniano di bologna”Lo Zecchino d’Oro”

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