Un giovanissimo Giorgio Gaber con la madre Carla Mazzoran
Jean-Paul Charles Aymard Sartre (Parigi, 21 giugno 1905 – Parigi, 15 aprile 1980) è stato un filosofo, scrittore, drammaturgo e critico letterario francese.Nel 1964 fu insignito del Premio Nobel per la letteratura, che però rifiutò, motivando il rifiuto col fatto che solo a posteriori, dopo la morte, sia possibile esprimere un giudizio sull’effettivo valore di un letterato. Nel 1945 aveva già rifiutato la Legion d’onore e, in seguito, la cattedra al Collège de France.
Pier Paolo Pasolini (Bologna, 5 marzo 1922 – Lido di Ostia, 2 novembre 1975) è stato un poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, paroliere e scrittore italiano.Firma di PasoliniÈ considerato uno dei maggiori artisti e intellettuali italiani del XX secolo. Dotato di un’eccezionale versatilità culturale, si distinse in numerosi campi, lasciando contributi come poeta, romanziere, drammaturgo, linguista, giornalista e cineasta.
Vjačeslav Michajlovič Molotov (cir. rus. Вячеслав Михайлович Молотов; Kukarka, 9 marzo 1890 – Mosca, 8 novembre 1986) è stato un politico e diplomatico sovietico. Nato come Vjačeslav Michajlovič Skrjabin e datosi in seguito il nome da battaglia di Molotov, fu l’unico tra i principali rivoluzionari bolscevichi a sopravvivere alle Grandi purghe staliniane degli anni trenta. Attivo nella diplomazia sovietica a cavallo delle due guerre come ministro degli esteri dell’URSS, rimane famoso per l’accordo con la Germania nazista noto come Patto Molotov-Ribbentrop (dal nome del suo co-firmatario, il ministro tedesco Joachim von Ribbentrop) e, in seguito, per il ruolo svolto nei negoziati di Jalta con Regno Unito e Stati Uniti d’America e nella successiva formazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. E anche famoso per la Bomba Molotov è un ordigno di tipo incendiario, spesso utilizzato in azioni di Guerrigliao in violente proteste di piazza. Contrariamente a quanto si crede, l’ideatore non fu lo stesso Molotov, ma i militari nazionalisti di Francisco Franco, che, durante la Guerra civile spagnola, il 28 ottobre 1936 le utilizzarono per contrastare dei carri armati sovietici T-26 (il nome Molotov veniva usato per indicare il bersaglio delle bombe incendiarie).