BUON COMPLEANNO RAFFAELLA
Raffaella Carrà, nome d’arte di Raffaella Maria Roberta Pelloni (Bologna, 18 giugno 1943), è una showgirl, cantante, ballerina, attrice, conduttrice e autrice italiana. Soprannominata anche “Raffa nazionale”.
Gino Latilla, nome d’arte di Gennaro Latilla (Bari, 7 novembre 1924 – Firenze, 11 settembre 2011), è stato un cantante italiano.
Numerosi i suoi successi, riscossi nelle varie edizioni del Festival di Sanremo, da Vecchio scarpone (1953, con Giorgio Consolini) al doppio trionfo del 1954 con Tutte le mamme (insieme a Giorgio Consolini) ed …E la barca tornò sola (con Franco Ricci), rispettivamente prima e terza classificata, dai duetti con la futura moglie Carla Boni – Casetta in Canadà (1957) e Timida serenata (1958) – a “Amare un’altra (con Nilla Pizzi) Io sono il vento (1959, con Arturo Testa) ed Il mare nel cassetto (1961, con Milva).
L’anno seguente Adriano parte per il servizio militare, ma riesce ugualmente a partecipare al suo primo Festival di Sanremo con “Ventiquattromila baci”, in coppia con Little Tony. Non vince: si classifica al secondo posto, ma il suo sarà il disco più venduto, superando il milione di copie e conquistando un nuovo primo posto nella classifica. Desta scalpore il fatto che al Festival si sia presentato volgendo le “spalle” al pubblico: la discussione viene addirittura spostata dai salotti degli italiani alla Camera dei Deputati, cui viene dedicata un’interrogazione parlamentare.
Louis Daniel Armstrong noto anche con il soprannome di Satchmo o Pops (New Orleans, 4 agosto 1901 – New York, 6 luglio 1971) è stato un trombettista e cantante statunitense.
Armstrong è stato uno tra i più famosi musicisti jazz del XX secolo. Carismatico e innovativo, al suo talento e alla sua personalità si aggiunge la sua straordinaria popolarità nel jazz, che esce dai confini della sua regione d’origine per diventare un genere musicale amato in tutto il mondo.
Armstrong raggiunse la fama inizialmente come trombettista, ma fu anche uno dei più importanti cantanti jazz, soprattutto verso la fine della carriera.
MADRID – Mina avvolta in un ornatissimo “capote” da torero, davanti alla “barrera” della “Plaza de toros”. Durante il suo recente soggiorno madrileno la cantante si è molto interessata allo sport nazionale degli spagnoli e, dopo aver compiuto una visita al museo di tauromachia, il più ricco e interessante della Spagna, ha voluto concedersi l’emozione di scendere nell’arena, sia pure soltanto per posare per qualche fotografia. Le hanno fatto da guide e istruttori due popolari ex toreri che si sono dichiarati suoi ammiratori.
Quando ci presentarono, a causa dei nostri nomi, ci mettemmo a ridere.
Gabriel José de la Concordia García Márquez, soprannominato Gabo (Aracataca, 6 marzo 1927 – Città del Messico, 17 aprile2014), è stato uno scrittore e giornalista colombiano, insignito, nel 1982, del Premio Nobel per la letteratura.
La sua notorietà si deve principalmente all’attività di scrittore, nella quale si è espresso ad un altissimo livello, ottenendo un grande successo di pubblico e di critica in tutto il mondo. Considerato il maggior esponente del cosiddetto realismo magico in narrativa, ha contribuito a rilanciare fortemente l’interesse per la letteratura latinoamericana.
La sua prosa è sempre scorrevole, ricchissima, immaginifica e costantemente pervasa di una amara ironia; la struttura dei suoi romanzi complessa e articolata, con frequenti intrecci fra realtà e fantasia, fra storia e leggenda, con una grande padronanza nel gestire diversi piani di lettura, anche allegorici, oltre che di un uso sapiente di analessi e dello svolgersi di vicende parallele. Il suo romanzo più famoso, Cent’anni di solitudine, è stato votato, durante il IV Congresso internazionale della Lingua Spagnola, tenutosi a Cartagena nel marzo del 2007, come seconda opera in lingua spagnola più importante mai scritta, preceduta solo da Don Chisciotte della Mancia diMiguel de Cervantes.