Month: giugno 2014

#CarloCampanini

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La sua carriera artistica ha inizio in teatro, in cui si esibisce come attore brillante ma anche come tenore.Dopo un lungo tirocinio in compagnie regionali e dopo un’esperienza in Argentina al seguito di una di queste compagnie, passa all’operetta e alla rivista e nel 1939 esordisce nel cinema con il divertente ruolo di un portalettere nel film “Lo vedi come sei… lo vedi come sei?” di Mario Mattòli, con Erminio Macario nel ruolo del protagonista. Nello stesso anno lavora con Assia Noris in Dora Nelson, una commedia del genere “telefoni bianchi”.

#MonicaVitti #Antonioni

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1962, Monica Vitti e Michelangelo Antonioni al mare

 

Vitti e Antonioni girano quattro film “L’avventura” del 1960, “La notte” del 1961, “L’eclisse” del 1961 e “Deserto Rosso” del 1964. La vita del regista e dell’allora giovane attrice è stata legata anche fuori dal set da una relazione sentimentale durata quattro anni circa.

#GeneWilder

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81 anni e non sentirli!

 

Jerome Silberman, noto con lo pseudonimo di Gene Wilder (Milwaukee, 11 giugno 1933), è un attore, sceneggiatore, regista e scrittore statunitense.Ha collaborato in diversi film con il regista Mel Brooks.

#GiuseppeUngaretti

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Giuseppe Ungaretti nacque ad Alessandria d’Egitto, nel quartiere periferico di Moharrem Bey,[1] l’8 febbraio 1888 (ma venne denunciato all’anagrafe come nato il 10 febbraio, e festeggiò sempre il suo compleanno in quest’ultima data) da genitori italiani originari della provincia di Lucca. Il padre, operaio allo scavo del Canale di Suez, morì due anni dopo la nascita del poeta in un incidente sul lavoro, nel 1890.

#GinoLatilla

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Gino Latilla, nome d’arte di Gennaro Latilla (Bari, 7 novembre 1924 – Firenze, 11 settembre 2011), è stato un cantante italiano.

Numerosi i suoi successi, riscossi nelle varie edizioni del Festival di Sanremo, da Vecchio scarpone (1953, con Giorgio Consolini) al doppio trionfo del 1954 con Tutte le mamme (insieme a Giorgio Consolini) ed …E la barca tornò sola (con Franco Ricci), rispettivamente prima e terza classificata, dai duetti con la futura moglie Carla Boni – Casetta in Canadà (1957) e Timida serenata (1958) – a “Amare un’altra (con Nilla Pizzi) Io sono il vento (1959, con Arturo Testa) ed Il mare nel cassetto (1961, con Milva).

#Totò e #Peppino

toto' e peppino 2“Fare piangere è meno difficile che far ridere. Per questo, teatralmente parlando, preferisco il genere farsesco. Sono sicuro che il dramma della nostra vita, di solito, si nasconde nel convulso di una risata, provocata da un’azione qualsiasi che a noi è parsa comica. Sono convinto che spesso nelle lacrime di una gioia si celino quelle del dolore. Allora la tragedia nasce e la farsa, la bella farsa, si compie.”

Peppino De Filippo